petronius arbiter Inviato 6 Novembre, 2006 #1 Inviato 6 Novembre, 2006 I Buoni Postali Fruttiferi sono una particolare forma di risparmio creata dalle Poste nel 1924; erano garantiti dallo Stato e i soldi incassati venivano gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti. Vennero emessi dal 1° marzo 1925 in tre tagli (100-500-1000 lire) sottoscrivibili anche nelle Colonie (questi ultimi sono oggi della massima rarità). Graficamente si dividono in sei grandi tipologie, per ognuna delle quali si ha una grande quantità di emissioni. Nell'allegato un Buono da 500.000 lire della tipologia TEVERE che presenta una raffigurazione allegorica del fiume con cornucopia e lupa capitolina; l'emissione risale agli anni '70. petronius :) Cita
petronius arbiter Inviato 6 Novembre, 2006 Autore #2 Inviato 6 Novembre, 2006 Questo è il retro dello stesso Buono, presentato all'incasso esattamente 8 anni dopo l'emissione (aprile 1974 - aprile 1982). Il possessore ha visto quasi raddoppiato il suo capitale che è passato da 500.000 a 932.700 lire ;) petronius B) Cita
Pgl Inviato 6 Novembre, 2006 #3 Inviato 6 Novembre, 2006 Interessante e fortunato chi l'ha incassato. Pgl Cita
petronius arbiter Inviato 6 Novembre, 2006 Autore #4 Inviato 6 Novembre, 2006 In effetti la resa è stata eccellente, ma non dobbiamo dimenticare che erano anni in cui l'inflazione viaggiava in doppia cifra e gli interessi corrisposti, su questa e altre forme di investimento, erano di conseguenza. petronius :) Cita
petronius arbiter Inviato 6 Novembre, 2006 Autore #5 Inviato 6 Novembre, 2006 Tra le tipologie dei Buoni, la più usata e famosa è sicuramente quella del SEMINATORE che ben rappresenta il risparmio ed ha attraversato 70 anni della nostra storia; la prima emissione di questa tipologia risale infatti al 1932. Nell'allegato un Buono SEMINATORE da 250.000 lire, sempre degli anni '70. petronius B) Cita
petronius arbiter Inviato 7 Novembre, 2006 Autore #6 Inviato 7 Novembre, 2006 Per quanto riguarda il valore dei Buoni Postali, c'è da notare che il taglio più basso, emesso già nel 1925, è stato di 100 lire e questa cifra poteva ancora essere sottoscritta nel 1947. La cifra più alta, in lire, è stata di 50 milioni, per Buoni emessi dal 1995 al 2000. Con decreto del Direttore Generale del Tesoro, Draghi (attuale Governatore di Bankitalia) e del Segretario Generale del Ministero delle Comunicazioni, Salerno, l'8 ottobre 1998 viene stabilita la creazione dei Buoni Postali Fruttiferi in euro, in tagli da 50 a 25.000 euro. In allegato, invece, sempre dagli anni '70, un Buono da 1 milione di lire, ancora nella tipologia TEVERE. petronius B) Cita
Smart Inviato 30 Novembre, 2006 #7 Inviato 30 Novembre, 2006 Salve a tutti, sono nuovo sul campo buoni fruttiferi postali (pur possedendone qualcuno degli inizia anno '90), esiste un catalogo dove sono rappresentati tutti i buoni? Grazie Cita
petronius arbiter Inviato 30 Novembre, 2006 Autore #8 Inviato 30 Novembre, 2006 esiste un catalogo dove sono rappresentati tutti i buoni?175960[/snapback] Il catalogo c'è, recentissimo, uscito l'estate scorsa. Scritto da Franco Gavello e Alberto Boasso è pubblicato da Alfa Edizioni e riporta, con molte foto a colori e quotazioni per Buoni nuovi ed emessi, i Buoni in lire dal 1925 al 2000. Prezzo di copertina 22 euro. ciao. petronius :) Cita
amir Inviato 30 Novembre, 2006 #9 Inviato 30 Novembre, 2006 Grazie per l'informazionePetronius!! Ciao Amir :D Cita
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