URIANO Inviato 12 Gennaio, 2017 #1 Inviato 12 Gennaio, 2017 (modificato) Salve a tutti vorrei proporvi l'immagine di questo gettone commerciale inglese del 19° sec. fatto a imitazione dello zecchino veneziano del doge Alvise III Mocenigo utilizzato per il commercio africano. Questi gettoni furono probabilmente coniati da un commerciante londinese di nome John Cook, che gestiva una società di commercio con suo figlio, come recita la legenda “ JOANNES.ILLE. COQVVS. SUI FILIIQUE. (John medesimo Cook e suo figlio). Simili gettoni furono ampiamente utilizzati nel 19° sec. da molti commercianti inglesi, che li usavani sia nei loro commerci africani che orientali; i pezzi richiamavano e sfruttavano la fama e il prestigio di una moneta, quella veneziana, a lungo utilizzata in quelle terre. Sarebbe interessante, tuttavia, sapere quale fosse il valore attribuito loro sia dai commercianti inglesi ma soprattutto dagli africani, se cioè li considerassero dei semplici pezzi di conto (quindi avessero coscienza che fossero delle patacche) oppure li considerassero vere monete. Tuttavia non sempre queste imitazioni erano fatte in ottone: imitazione di zecchini di Venezia, con una rappresentazione astratta di Cristo, del Doge e di San Lorenzo, ma in oro, sono noti in India. Mi piacerebbe saperne di più su tali pezzi ma non riesco a trovare fonti documentali. Diam. 24,12 mm, 2,5 gr. Una buona serata Modificato 12 Gennaio, 2017 da URIANO 2 Cita
URIANO Inviato 12 Gennaio, 2017 Autore #2 Inviato 12 Gennaio, 2017 Chiedo scusa credo di aver sbagliato la rubrica; mi accorgo solo ora di essere in medaglistica invece che in exonumia. Spero che il curatore mi perdoni e che sia così gentile da spostare il topic nella rubrica corretta. Grazie Cita
417sonia Inviato 13 Gennaio, 2017 Supporter #3 Inviato 13 Gennaio, 2017 7 ore fa, URIANO dice: Salve a tutti vorrei proporvi l'immagine di questo gettone commerciale inglese del 19° sec. fatto a imitazione dello zecchino veneziano del doge Alvise III Mocenigo utilizzato per il commercio africano. Questi gettoni furono probabilmente coniati da un commerciante londinese di nome John Cook, che gestiva una società di commercio con suo figlio, come recita la legenda “ JOANNES.ILLE. COQVVS. SUI FILIIQUE. (John medesimo Cook e suo figlio). Simili gettoni furono ampiamente utilizzati nel 19° sec. da molti commercianti inglesi, che li usavani sia nei loro commerci africani che orientali; i pezzi richiamavano e sfruttavano la fama e il prestigio di una moneta, quella veneziana, a lungo utilizzata in quelle terre. Sarebbe interessante, tuttavia, sapere quale fosse il valore attribuito loro sia dai commercianti inglesi ma soprattutto dagli africani, se cioè li considerassero dei semplici pezzi di conto (quindi avessero coscienza che fossero delle patacche) oppure li considerassero vere monete. Tuttavia non sempre queste imitazioni erano fatte in ottone: imitazione di zecchini di Venezia, con una rappresentazione astratta di Cristo, del Doge e di San Lorenzo, ma in oro, sono noti in India. Mi piacerebbe saperne di più su tali pezzi ma non riesco a trovare fonti documentali. Diam. 24,12 mm, 2,5 gr. Una buona serata Buona giornata In effetti talvolta si vedono questi "gettoni" offerti in aste online, anch'io, però, non ho trovato mai nessuno scritto che ne documentasse la loro battitura e l'uso che se ne faceva. E' probabile che, come dici tu, fossero gettoni di conto o contromarche date per riscontro di qualche servizio; non ce li vedo proprio ad essere spacciati per moneta. saluti luciano Cita
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