Rocco68 Inviato 14 Gennaio, 2017 #1 Inviato 14 Gennaio, 2017 Buona giornata a tutti, volevo farvi vedere questa mia piastra di Ferdinando II, del 1834. La moneta presenta al D/ nella legenda ...un evidente "errore" avvenuto in fase di incisione del punzone....della parola GRATIA. "Errore" poi corretto, ma il segno della lettera sottostante si nota lo stesso. La moneta nel suo insieme non presenta ribattiture o scivolamento del tondello in fase di battitura. Questa moneta è secondo voi il "collegamento" con le altre varianti del 1834: GRTIA...GRAITA? Cosa ne pensate? 1 Cita
Ospite Inviato 14 Gennaio, 2017 #2 Inviato 14 Gennaio, 2017 Interessante... 12 minuti fa, Rocco68 dice: Questa moneta è secondo voi il "collegamento" con le altre varianti del 1834: GRTIA...GRAITA? Cosa ne pensate? Questa sarebbe stata "Grttia".... Chissà che prima o poi spunti fuori!! Cita
Rocco68 Inviato 14 Gennaio, 2017 Autore #3 Inviato 14 Gennaio, 2017 ....o forse era il conio della GRTIA, ....poi corretto con la parola giusta. Chissa' cosa ne pensa @Rex Neap, Cita
Rex Neap Inviato 14 Gennaio, 2017 #4 Inviato 14 Gennaio, 2017 .... l'incisore potrebbe aver corretto in corso d'opera....di più non saprei. 1 Cita
Caio Ottavio Inviato 15 Gennaio, 2017 #5 Inviato 15 Gennaio, 2017 (modificato) Salve a tutti. Molto bella questa piastra, attraente soprattutto per l'evidente errore nella legenda di D/. Stavo pensando: e se fosse stato inizialmente inciso GRTTIA e poi l'incisore, accortosi dell'errore a moneta già battuta, abbia ribattuto con la lettera A solo la zona della prima lettera T? Visto che la sottostante lettera T non è stata del tutto cancellata dalla A sovraimpressa direi proprio che possiamo parlare di ribattitura (di una singola lettera) per giungere alla correzione della parola. Modificato 15 Gennaio, 2017 da Caio Ottavio Cita
Rocco68 Inviato 15 Gennaio, 2017 Autore #6 Inviato 15 Gennaio, 2017 @Caio Ottavio....e se si trattasse del punzone della piastra GRTIA? Come se in zecca, accortisi del punzone con GRTIA, abbiano provveduto a piallare quella zona e inciderla con le lettere corrette. Infatti si nota dalla lettera G fino alla R di REX un abbassamento dei fondi (notate il bordo piu' marcato) e le lettere di quella zona sono piu' alte rispetto al resto. E anche il profilo del Re risulta piu' alto. Cosa ne pensate? Cita
Rex Neap Inviato 15 Gennaio, 2017 #7 Inviato 15 Gennaio, 2017 ...sotto la I dovrebbero intravedersi segni della A (almeno), ma che non vedo..........mentre la I potrebbe essere stata coperta facilmente dalla nuova T Cita
Caio Ottavio Inviato 16 Gennaio, 2017 #8 Inviato 16 Gennaio, 2017 Esatto, il ragionamento di @Rex Neap non fa una piega: come è rimasto segno della T ribattuta dalla A, se si trattava del GRTIA si sarebbe vista qualche traccia anche della A sotto l'attuale I, cosa che però non è riscontrabile in questo esemplare, il che mi porterebbe ad escludere il conio GRTIA. Secondo me, ci sono buone probabilità che il punzone, prima della correzione mediante ribattitura, recitasse erroneamente GRTTIA. Cita
gennydbmoney Inviato 16 Gennaio, 2017 #9 Inviato 16 Gennaio, 2017 Oppure battevano una lettera alla volta, poi accortosi dell'errore l'incisore ha corretto... 1 Cita
Rocco68 Inviato 16 Gennaio, 2017 Autore #10 Inviato 16 Gennaio, 2017 Grazie a tutti per le vostre considerazioni su questa piastra. Vorrei approfittarne per farvi una domanda: Il millesimo 1834, nella monetazione di Ferdinando II è quello che presenta piu' varianti: errori nella legenda, mancanza di punteggiature, lettere con diversi spessori, stemma del portogallo con 13 torrette.(al posto delle normali 12), Tutto questo per via della numerosa battitura di piastre del 1834? ....coniandone in quantita'....I punzoni andavano sostituiti con nuovi? Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..