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Risposte migliori

Rocco68

Buondi' amici del Forum,

Ecco una monetina che anni fa misi in collezione perche' mi piaceva il volto del Re con quei lunghi capelli.

So che è di Carlo II, un tornese "battuto a martello".

Il peso è di grammi 3,98.

Ora quello che vi chiedo:

Sapreste dirmi la data e a chi si riferscono le lettere nel campo del D/?

Cosi' posso catalogarla esattamente.

 

IMG-20170121-WA0036.jpg

IMG-20170121-WA0037.jpg

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aleale

Io direi che è un tornese coniato a martello del 1680 in ottima conservazione....

...mastro di zecca Antonio Caputo, di prova Marco Antonio Ariani

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Rocco68

Grazie @aleale, sai sirmi della lettera S......il significato?

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Rocco68

Grazie @Motoretta, posta anche le foto del tuo tornese.

 

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Caio Ottavio

Ciao @Rocco68, come già saprai si tratta di un tornese di Carlo II d'Asburgo battuto a martello. Il millesimo potrebbe essere il 1680: in quest'anno furono coniati sia tornesi battuti a martello, quindi con la tecnica tradizionale, che battuti al bilanciere: evidentemente, le prime liberate al bilanciere iniziarono proprio nel 1680 in concomitanza con l'abbandono della vecchia tecnica al martello. Quindi, il tuo tornese fu una delle ultime monete ad essere realizzata con il vecchio sistema di battitura. Le sigle dietro al busto, AC/A, si possono così interpretare: 

AC = Antonio Caputo, Maestro di Zecca dal 20 aprile 1678 al giugno 1682. 

A = Marco Antonio Ariani, Maestro di Prova dal 13 febbraio 1675 fino al 1706. 

La lettera S davanti al busto, invece, è una lettera del coniatore: non è un'iniziale come nei casi precedenti, ma serviva a distinguere un conio dall'altro e spesso questi simboli erano legati al nome di chi batteva la moneta, il tutto appuntato di volta in volta in un registro. Tale sistema serviva per risalire, in caso di frode o di altri problemi in Zecca, a chi avesse realizzato tale moneta con tale conio. E, almeno in un caso documentato, questo espediente fu messo in pratica e funzionò. Oltre alla S, possiamo trovare altre lettere (A,B,F,O,R,V,X,Z) ed anche simboli (volatile, mezzaluna, foglia, margherita, giglio e croce).    

Modificato da Caio Ottavio

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aleale

Visto che ti è stato già risposto sul simbolo ti mostro due foto che rendono l'idea della transizione dal martello al bilanciere.

222.JPG

333.JPG

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Rocco68

Grazie ad entrambi, @Caio Ottavio.....ho confrontato le immagini dei due tornesi....il mio e quello di @aleale. (Coniati a martello), nella mia moneta manca la prima cifra e la seconda non mi sembra uno zero.....come se fosse un 9.

È possibile che sia un 1679?

 

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Caio Ottavio
28 minuti fa, Rocco68 dice:

Grazie ad entrambi, @Caio Ottavio.....ho confrontato le immagini dei due tornesi....il mio e quello di @aleale. (Coniati a martello), nella mia moneta manca la prima cifra e la seconda non mi sembra uno zero.....come se fosse un 9.

È possibile che sia un 1679?

 

E' possibile, potresti presentarci un ingrandimento della cifra messa a fuoco? Dalle foto che ci sono potrebbe essere tanto uno 0 riuscito male che un 9 non centrato, quindi il dubbio resta. Lo spessore o la forma della cifra leggibile non sono discriminanti perché sono caratteristiche molto variabili. In entrambi i casi, sia che fosse 1679 che 1680 le sigle dei Maestri di Zecca e di Prova restano le stesse che ti ho indicato, i millesimi sono entrambi comuni ed in entrambi i casi vi può essere una S come lettera del coniatore (differiscono invece le altre lettere o simboli utilizzati dai coniatori). Anche a me sembra di vedere una stanghetta sotto il cerchio a formare quindi un 9, ma l'assenza della prima cifra e le foto attuali non consentono di sbilanciarsi con sicurezza nell'uno o nell'altro caso. L'unica cosa è riuscire a vedere nuove foto. Tu con la moneta in mano propendi per un 9 perché vedi questa cifra, giusto? Al di là delle foto, nessuno può visionare bene la moneta come tu ora che la puoi studiare dal vivo. :) 

IMG-20170121-WA0036.thumb.jpg.012ad4969fb11716d5f7347520204f01[1].jpg

Modificato da Caio Ottavio

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Caio Ottavio

Grazie @aleale: il confronto che ci hai sottoposto è molto eloquente e rende bene l'idea di ciò che volevo dire. ;) 

Bello l'esemplare coniato a martello del 1680 con mezzaluna come simbolo del coniatore.

Modificato da Caio Ottavio

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Rocco68

Nuove foto......

IMG-20170121-WA0040.jpg

IMG-20170121-WA0043.jpg

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Caio Ottavio

Grazie @Rocco68 per la prontezza con cui hai caricato le nuove foto. Ho l'impressione che sia uno 0 con un'escrescenza di metallo sotto, tale da farlo sembrare un 9. Se noti bene, quella presunta stanghetta del 9 (l'escrescenza di metallo) non ha una forma regolare come invece lo 0 soprastante. Si tratta di un fenomeno piuttosto comune per questo periodo e per il tipo di moneta. Secondo me, è più probabile che sia un 1680 e mi sento di escludere il 1679. Almeno questa è l'impressione che mi comunicano i nuovi scatti.  

Modificato da Caio Ottavio

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Rocco68

Grazie a te @Caio Ottavio, finalmente ora posso classificarla in modo corretto, mi puoi indicare un testo dove posso studiare la monetazione di questo periodo?

 

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Caio Ottavio
16 minuti fa, Rocco68 dice:

Grazie a te @Caio Ottavio, finalmente ora posso classificarla in modo corretto, mi puoi indicare un testo dove posso studiare la monetazione di questo periodo?

 

Sono sempre lieto di poter dare una risposta esaustiva quando posso, nel mio piccolo. :) Grazie a te che ci mostri questi esemplari: anche i più comuni sono, per un motivo o per un altro, degni di nota. Come cataloghi per classificare le monete di Napoli del Vicereame spagnolo ci sono i classici Cagiati, CNI XIX e XX e Pannuti-Riccio che già presentano una buona base. A cui si va ad accodare il MIR per Napoli. Ultimamente si è poi aggiunto questo catalogo che contiene anche gradi di rarità e valutazioni di mercato (ed è anche di più facile reperimento rispetto agli altri succitati che, però, sono indispensabili): A. D'Andrea - C. Andreani - S. Perfetto, Le monete Napoletane da Filippo II a Carlo VI che è del 2011. Il tuo tornese è descritto alle pp. 439-440, n° 82. Poi per Carlo V ed il periodo precedente c'è un altro volume che precede quello che ti ho indicato. Inoltre, puoi aggiungere ai cataloghi anche articoli di settore, come quelli storici pubblicati sul Bollettino del Circolo Numismatico Napoletano. C'è anche un'interessante discussione in proposito in evidenza nella nostra Sezione:

 

Modificato da Caio Ottavio

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monetiere

Bella @Rocco68 io possiedo solamente il misero torinese che non è coniato a martello. Non è neanche in conservazione buona:blush:

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Rocco68
2 minuti fa, monetiere dice:

Bella @Rocco68 io possiedo solamente il misero torinese che non è coniato a martello. Non è neanche in conservazione buona:blush:

Ciao @monetiere, posta la foto...che lo ammiriamo.

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Rocco68

Ciao @monetiere, il tuo tornese non riporta il segno di zecca nel campo al D/

Le sigle Ac/A si.....

La data si intravede?

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Caio Ottavio
31 minuti fa, Rocco68 dice:

Ciao @monetiere, il tuo tornese non riporta il segno di zecca nel campo al D/

Le sigle Ac/A si.....

 

Ciao @Rocco68, a me sembra di vederla la lettera del coniatore davanti al busto nell'esemplare di @monetiere: è una O.

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Ospite
4 minuti fa, Caio Ottavio dice:

Ciao @Rocco68, a me sembra di vederla la lettera del coniatore davanti al busto nell'esemplare di @monetiere: è una O.

Si,anche io ci vedo la lettera O...

Saluti 

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Rocco68

Certo, era piu' in basso.

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Motoretta

Eccolo il mio tornese mi è stato.regalato meglio di niente e purtroppo molto consumato

20170122_001350-1.jpg

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Rocco68

Ciao @Motoretta, e si' purtroppo è molto consumato il tuo Tornese.

L'unica cosa che riesco a capire......e che è stato coniato al bilancere.

Chissa' se @Caio Ottavio, riesce a decifrare altri segni.

Un saluto,

Rocco.

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