ak72 Inviato 5 Febbraio, 2017 #1 Inviato 5 Febbraio, 2017 in arrivo : (grazie mille @volesonensis) Trieste LEONARDO 1231-1233 Denaro (pesante tosatura) LЄONAR DVS · Є · P: CIVITAS TЄRCЄS : Vescovo seduto di fronte con pastorale e libro chiuso. Rv. Santo nimbato con libro su petto e palma, accostato dalle mura della città con due torri con cupole. Bernardi L / Paolucci 6 5 Cita Awards
ak72 Inviato 5 Febbraio, 2017 Autore #2 Inviato 5 Febbraio, 2017 Breve cronistoria: 22 febbraio 1231: dopo la morte del Vescovo Corrado, troviamo menzionato Leonardo in un documento, quando il Patriarca di Aquileia ha concluso un contratto con la città di Pirano. (Aggiunte inedite aI codice diplomatico Istro-Tergestino) 18 Settembre 1232: menzione "L (eonardus) tergestinus Electus ' in un documento di papa Gregorio IX. (Lucien Auvrny, Les registres de Gregoire IX) Dicembre 1232: ha avuto un litigio con Bernardo, un ministeriale della chiesa di Trieste. (Kandler) 25 Ottobre 1233: Castello Robida (a Trieste) ha confermato le decime della chiesa di Trieste (Kandler) Leonardo non ha governato a lungo. Aveva una malattia incurabile. Pertanto, ha chiesto al Papa di licenziarlo dal lavoro pastorale. Il Papa ha autorizzato e ha ordinato il 23 novembre al Patriarca di Aquileia Bertoldo il licenziamento del vescovo; non si è certi dell'anno della morte: si sà solo che Leonardo muore il 1° giugno. (Necrologium monasterii Kosacensis) 2 Cita Awards
gigetto13 Inviato 5 Febbraio, 2017 #3 Inviato 5 Febbraio, 2017 Bella! Io sinceramente però più che tosatura direi perdite di metallo, che dici? Poi sarei curioso di sapere come interpreti la stellina: simbolo dello zecchiere? Ultima domanda: il santo (martire per la presenza della palma) è San Giusto o San Servolo? Cita
ak72 Inviato 5 Febbraio, 2017 Autore #4 Inviato 5 Febbraio, 2017 (modificato) 14 minuti fa, gigetto13 dice: come interpreti la stellina: simbolo dello zecchiere? secondo me un simbolo religioso indicante la presenza di Dio. Non credo che sia un segno di zecca. 14 minuti fa, gigetto13 dice: il santo (martire per la presenza della palma) è San Giusto o San Servolo? San Giusto, ne sono certo vista l'iconografia. Una simile raffigurazione la troviamo, infatti, anche nei denari di Volrico e poi nei denari comunali (vedi immagini) 14 minuti fa, gigetto13 dice: perdite di metallo, che dici? No, è una caratteristica che si riscontra spesso (e in diverse tipologie di questa zecca): una frode messa in atto per vendere ai musei un "mezzo denaro". La parte scodellata del tontello veniva semplicemente asportata: diminuzione del peso, "ignoranza" numismatica, faccia tosta..... ed il gioco era fatto. Modificato 5 Febbraio, 2017 da ak72 1 Cita Awards
gigetto13 Inviato 5 Febbraio, 2017 #5 Inviato 5 Febbraio, 2017 Riguardo al metallo mancante, ha senso quello che dici. Il mio dubbio era rivolto al fatto che ho un paio di enriciani (lo so il paragone è azzardato) in cui vi sono mancanze nel bordo rialzato, e anche @mfalier me ne ha mostrato uno con addirittura tutto il bordo mancante. Però in effetti il tuo Leonardo pare proprio stato ben "lavorato". Cita
gigetto13 Inviato 5 Febbraio, 2017 #6 Inviato 5 Febbraio, 2017 Sul San Giusto, anche io avevo questa idea. Tra l'altro, a 50 metri da qua, sul campanile della Basilica, c'è una statua trecentesca che rappresenta il santo con le medesime caratteristiche (anche se regge il modellino della città anzichè un libro): Sulla stella infine mi sa che hai di nuovo ragione tu. Cita
417sonia Inviato 5 Febbraio, 2017 Supporter #7 Inviato 5 Febbraio, 2017 45 minuti fa, gigetto13 dice: Riguardo al metallo mancante, ha senso quello che dici. Il mio dubbio era rivolto al fatto che ho un paio di enriciani (lo so il paragone è azzardato) in cui vi sono mancanze nel bordo rialzato, e anche @mfalier me ne ha mostrato uno con addirittura tutto il bordo mancante. Però in effetti il tuo Leonardo pare proprio stato ben "lavorato". Buona Domenica @ak72 Direi che la mancanza di una parte del bordo è un caso tutto sommato comune; la rottura avviene lungo la parte coniata, che è anche la più fragile della moneta, e le monete postate da Luigi sono un buon esempio .... Altro discorso è la sottrazione volontaria del bordo del tondello per creare "un'atra moneta", mai esistita, ma spacciata come tale. Impresa ardua poter discernere quali, dei tanti esistenti, hanno la mancanza del bordo per cause naturali o volontarie. Non so se l'intento fosse quella di venderla ai musei come tipologia a se (non crederei però ad operazioni massicce .... quanti musei e quante monete sarebbero in gioco?); mi viene più naturale pensare invece a qualche ragguaglio fatto dalla popolazione per una maggiore fruizione della moneta; possibile o fantascienza? Un po' come le tosature fatte sulle monete "vecchie" una volta uscita una moneta "nuova" dello stesso valore, ma più leggera o con meno intrinseco. saluti luciano Cita
ak72 Inviato 5 Febbraio, 2017 Autore #8 Inviato 5 Febbraio, 2017 44 minuti fa, 417sonia dice: come le tosature fatte sulle monete "vecchie" una volta uscita una moneta "nuova" dello stesso valore, ma più leggera o con meno intrinseco. ciao Luciano, buona Domenica anche a te. Non credo che si tratti di una tosatura fatta per recuperare del metallo nobile, ne tanto meno un "espediente inflazionistico". Vi sono numerosi esemplari triestini (di molti vescovi), sia in collezioni pubbliche che private che hanno questa caratteristica. Dai cartellini originali d'epoca di questi musei si legge : ....mezzo denaro e una rarità incredibile (i denari triestini sono già rari completi) , tutto questo a portato diversi truffatori a munirsi di cesoie..... Cita Awards
ak72 Inviato 5 Febbraio, 2017 Autore #9 Inviato 5 Febbraio, 2017 Un esempio, dove anche di recente si cerca di far cadere il collezionista sprovveduto in tentazione. Inasta Asta n° 44 del 19/5/2012 Lotto 1798: TRIESTE - Arlongo de' Visgoni (1260-1282) - Mezzo denaro - Busto di San Giusto - R/ Tempio con cupola - (AG g. 0,72) RRRRR CNI manca; Biaggi manca. Ma come dicevo altri esempi non mancano: museo di Berlino: mezzo denaro con santo, collezione reale mezzo denaro con stendardo, ...... 1 Cita Awards
gigetto13 Inviato 6 Febbraio, 2017 #10 Inviato 6 Febbraio, 2017 Andrea @ak72 , dal Liruti originale che ho preso da te ti allego un paio di immagini (testo e figura). Confermato dunque San Giusto, ma nella incisione della moneta manca la stella, è una variante o semplicemente l'incisore aveva una moneta consunta in cui non si riusciva a vedere? Intendo, esistono monete con e senza stella o no? 1 Cita
ak72 Inviato 6 Febbraio, 2017 Autore #11 Inviato 6 Febbraio, 2017 (modificato) 4 minuti fa, gigetto13 dice: esistono monete con e senza stella o no? Varianti senza stella non sono censite (almeno stando a Giulio), probabilmente l'autore del disegno da te postato può essere stato tratto in inganno da una moneta non in perfette condizioni. Ti ricordo che fino al ritrovamento del ripostiglio della chiesa di SANT'ANDREA ED ANNA a Ruda, di Leonardo si conoscevano poco più di 30 denari. Modificato 6 Febbraio, 2017 da ak72 1 Cita Awards
ak72 Inviato 6 Febbraio, 2017 Autore #12 Inviato 6 Febbraio, 2017 Per informazione: Ritrovamenti monetali: comune di Ruda (prov di UD): CHIESETTA DI SANT'ANDREA ED ANNA Tra il 1989 e il 1990 la chiesa è stata oggetto di indagini archeologiche in occasione di una importante ristrutturazione. Essa si sovrappone ad una struttura tardo antica, in origine forse una stazione (mansio) collocata nei pressi della strada Aquileia-Cividale, successivamente distrutta da un incendio e occupata da una necropoli. Sopra i muri più antichi, uno dei quali corrispondente alla fondazione dell’arco trionfale, gli scavi hanno messo in luce le strutture sovrapposte riferibili a più fasi della chiesa: un primo edificio ecclesiale, riconducibile all’età carolingia, cui sono attribuiti alcuni oggetti di arredo liturgico, tra i quali un pluteo di recinzione; la chiesa romanica, che fu decorata con un ciclo di affreschi nell’arco trionfale (databili al XIII secolo) in cui spicca la crocifissione di Sant’Andrea. Probabilmente allo stesso periodo - è riconducibile l’occultamento del tesoretto. Durante un sondaggio, sotto il pavimento, sono state scoperte, custodite in una pentola di terracotta, 1164 monete d'argento di epoca patriarcale. Era l'8 marzo 1989. Le monete, dopo essere state restaurare e catalogate, sono state trasferite ed esposte al Museo Archeologico Nazionale di Cividale. Vi sono ben 681 denari del patriarca di Aquileia Bertoldo di Andechs (1218-1251), 480 dei vescovi di Trieste Leonardo (1231-1233) e Volrico (1233-1254) e soltanto 3 del duca di Carinzia Bernardo II Spanheim (1201-1256). Non si sa chi le abbia raccolte e chi le abbia nascoste dentro le fondamenta del piccolo campanile e tanto mento perché sono state nascoste. Certamente risalgono ad una data anteriore all'incendio del paese di Perteole del 1297. Si potrebbe ipotizzare che qualcuno abbia nascosto questo piccolo tesoro per salvarlo da quella razzia e che questo qualcuno sia morto senza rivelarne il luogo. 4 Cita Awards
gigetto13 Inviato 6 Febbraio, 2017 #13 Inviato 6 Febbraio, 2017 orpo, mi ricordo bene della chiesetta di Ruda e del tesoretto.. avevo 13 anni ma mi sembra ieri. grazie di avermi ricordato questo ritrovamento! Cita
luciano62 Inviato 9 Novembre, 2020 #14 Inviato 9 Novembre, 2020 buongiorno, dove posso trovarne una? Cita
Arka Inviato 9 Novembre, 2020 #15 Inviato 9 Novembre, 2020 Ogni tanto compare in un'asta. Ma è da un po' che non ne vedo una... Arka Diligite iustitiam Cita
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