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Testone Paolo V busto/Santi


anto R
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Condivido con gli amici della sezione pontificie questo testone di Paolo V, del tipo busto/Santi Pietro e Paolo, preso a fine estate 2016. La tipologia credo possa considerarsi R2; mancante nelle collezioni Muntoni, Cappelli, Silva, De Falco, nella K&M XXI... comunque ogni tanto si vede, forse è una di quelle monete che si vorrebbe mettere in collezione solo se al top e purtroppo non sempre è possibile (ho notato che i testoni di Paolo V con ritratto, specie quelli dei primi anni di pontificato, sono quasi sempre molto usurati).

Sinceramente anch'io agli inizi ero un po' titubante, la conservazione del rovescio non mi dava pace, poi ho visto lo spettacolare esemplare della coll. Santamaria (MADA 1, 309) e ho capito che questo particolare conio di rovescio - con S . PAVLV . S - era già usurato del suo. Ho visto "su carta" altri esemplari di questa tipologia, ad es. quello della Nomisma 45, e ho notato che il conio del rovescio è differente, che la mia moneta e quella ex Santamaria facessero parte di una primissima emissione con i conii già impiegati per l'anno precedente? Il conio di diritto sembra bello fresco, appena approntato...

IMG_2048.JPG

Attendo i vostri commenti, un caro saluto;

Antonio

 

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ho controllato , il diritto è dello stesso conio della mia quadrupla, c è anche l'escrescenza di metallo sotto la S che nella mia è più marcata. (vedi avatar).

spero che tu l'abbia pagato meno.

Edited by dux-sab
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Moneta indubbiamente rara, molto... a trovarne anche "non SPL" !! ☺️

Interessante la nota sul conio del diritto, molto spesso i conii erano in comune tra quadruple e testoni nel corso del '600; chissà se, come per le medaglie annuali, avveniva prima la coniazione dell'oro e poi passare all'argento (e nel caso anche al bronzo), in modo da garantire una coniazione ottimale al metallo più nobile, oppure l'utilizzo era contemporaneo e venivano solamente cambiati i tondelli in oro o argento.

Il fatto che ci siano "difetti" in comune, anzi più marcati sulla quadrupla di dux-sab, potrebbe fare rendere valida la seconda ipotesi.

Ciao, RCAMIL.

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Il die-match con la quadrupla appunto non sorprende, le due ipotesi appena formulate sono interessanti. La prima è più logica, la seconda però sarebbe avvalorata dalla presenza di difetti di conio sulla quadrupla e non sul testone (e dalla piccola foto dell'avatar non riesco a capirci molto :pardon: ).

Per la conservazione: il pezzo della MADA 1 è un esemplare credo più unico che raro, il ritratto è molto ben definito. Il mio esemplare certamente non ne è all'altezza, ma resta comunque collezionabile vista la tipologia ostica. Certamente è più raro del tipo con solo S. Paolo al rovescio, che considero personalmente R.

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........................(e dalla piccola foto dell'avatar non riesco a capirci molto :pardon: ).

@anto R, se hai il catalogo ex coll. Magnaguti.

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Il catalogo della Magnaguti mi manca, ho fatto prima ad andare sul tuo profilo e ad ingrandirla :) Confermo che il conio parrebbe più usurato, quindi... coniavano in alternanza oro e argento? O prima l'argento e poi l'oro? 

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credo che in oro ne coniassero pochi pezzi  per brevi periodi ogni volta alternando con l'argento.

Edited by dux-sab
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Ottima moneta, storia affascinante per testoni del genere, così brutti ma così rari. Complimenti. Approfitto per allegare il mio, saluti.

IMG_20151105_093026.JPG

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