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Giov60

Una buona notizia: collezione del Museo della Zecca fruibile online!

Risposte migliori

Giov60

Non mi dispiacerebbe sentire un parere di @elledi, la cui presenza sul forum si fa, purtroppo, sempre più rara, ed anche quello di Michele @bizerba62 e @min_ver. Soprattutto a riguardo delle monete mancanti ... ma non solo.

Modificato da Giov60

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bizerba62

Ciao Giovanni.

Ho dato un'occhiata al sito da Te indicato.

E' certamente positivo che si stia procedendo a mettere on line i materiali.

Una cosa che però mi ha colpito è la presenza di monete in pessima conservazione.

Mi chiedo: ma com'è che il Museo della zecca non conservi il meglio della propria produzione e della produzione di altre zecche (supponendo, in questo secondo caso, che fra officine monetarie vi fossero scambi di materiali coniati)?

Ci sono alcuni pezzi davvero in pessima conservazione, che sembrano provenire dalla ordinaria circolazione.

Che ne pensate?

Sui pezzi mancanti, il timore che siano stati asportati è forte.

Ma questo è il campo di Domenico.

Saluti.

Michele

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min_ver
4 minuti fa, bizerba62 dice:

Ciao Giovanni.

Ho dato un'occhiata al sito da Te indicato.

E' certamente positivo che si stia procedendo a mettere on line i materiali.

Una cosa che però mi ha colpito è la presenza di monete in pessima conservazione.

Mi chiedo: ma com'è che il Museo della zecca non conservi il meglio della propria produzione e della produzione di altre zecche (supponendo, in questo secondo caso, che fra officine monetarie vi fossero scambi di materiali coniati)?

Ci sono alcuni pezzi davvero in pessima conservazione, che sembrano provenire dalla ordinaria circolazione.

Che ne pensate?

Sui pezzi mancanti, il timore che siano stati asportati è forte.

Ma questo è il campo di Domenico.

Saluti.

Michele

Condivido le osservazioni di Michele. Verosimile che la storia delle collezioni ivi conservate non sia stata così lineare e che soprattutto negli anni più turbolenti qualcuno abbia razziato più di un pezzo.

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Giov60
1 ora fa, bizerba62 dice:

Una cosa che però mi ha colpito è la presenza di monete in pessima conservazione.

Mi chiedo: ma com'è che il Museo della zecca non conservi il meglio della propria produzione e della produzione di altre zecche (supponendo, in questo secondo caso, che fra officine monetarie vi fossero scambi di materiali coniati)?

Ci sono alcuni pezzi davvero in pessima conservazione, che sembrano provenire dalla ordinaria circolazione.

Che ne pensate? (...)

Caro Michele,

le norme che istituirono e regolarono il Museo della Zecca (e in particolare l'indicazione a depositare 2 monete/prove/progetti di nuovo conio) risalgono al 1916 (Decreto Ministero del Tesoro del 15.06.1916) e 1921 (R.D. 17 aprile 1921, n. 796). Della prima, di cui mi piacerebbe avere il testo dei 274 articoli, non ho traccia, ma viene citato da Luppino nel suo libro, @elledi; la seconda è riportata integralmente nel tuo libro. E' solo da questo periodo, dunque, che il MdZ acquisisce le nuove monete, le precedenti furono verosimilmente recuperate retroattivamente. Quelle, poi, delle zecche preunitarie sono ovviamente reperti ... postumi, e non mi sorprende siano "male in arnese".

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elledi

Preferisco non esprimere commenti, ma vi invito a leggere il libro "Stato e Collezionismo", indagine sulla numismatica.

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Monetaio
Supporter

Sicuramente dei professionisti del settore.

Nemmeno i watermark sulle foto delle monete.

Tra poco ci ritroveremo anche queste in vendita su Ebay.

 

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lele300
4 ore fa, elledi dice:

Preferisco non esprimere commenti, ma vi invito a leggere il libro "Stato e Collezionismo", indagine sulla numismatica.

Libro che stò leggendo in questi giorni, veramente molto interessante @elledi.

 

Complimenti per ciò che stai facendo in campo numismatico🙂

 

 

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Ronca

Ho trovato un errore.
Ricerca per sovrano, Vittorio Emanuele III a pagina 7 c'è la descrizione del 10 lire biga del 1926 ma la foto del retro è del 20 lire impero 1936.

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bizerba62
Il 12/2/2017 at 12:29, Giov60 dice:

Caro Michele,

le norme che istituirono e regolarono il Museo della Zecca (e in particolare l'indicazione a depositare 2 monete/prove/progetti di nuovo conio) risalgono al 1916 (Decreto Ministero del Tesoro del 15.06.1916) e 1921 (R.D. 17 aprile 1921, n. 796). Della prima, di cui mi piacerebbe avere il testo dei 274 articoli, non ho traccia, ma viene citato da Luppino nel suo libro, @elledi; la seconda è riportata integralmente nel tuo libro. E' solo da questo periodo, dunque, che il MdZ acquisisce le nuove monete, le precedenti furono verosimilmente recuperate retroattivamente. Quelle, poi, delle zecche preunitarie sono ovviamente reperti ... postumi, e non mi sorprende siano "male in arnese".

Purtroppo non dispongo del Decreto Ministeriale del 1916.

Molto probabilmente le monete di altre zecche e coniate precedentemente all'istituzione del Museo, saranno state recuperate in un momento successivo alla creazione del Museo.

Tuttavia mi ha colpito il fatto che molti esemplari fotografati siamo davvero in bassissima conservazione.

Dovendo allestire una raccolta ufficiale e pubblica, mi ha stupito che proprio il Museo dell'Officina monetaria del Regno non abbia raccolto - non dico il meglio - ma almeno esemplari in alta qualità.

Però capisco che mia osservazione possa anche lasciare il tempo che trova.

Saluti.

Michele

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Giov60
6 ore fa, Monetaio dice:

Sicuramente dei professionisti del settore.

Nemmeno i watermark sulle foto delle monete.

Tra poco ci ritroveremo anche queste in vendita su Ebay.

 

L'ho notato anch'io ... e non è neppure disattivata la funzione di download. Le foto hanno qualche riflesso in più, ma nel complesso non sono malvage. E si tratta di un bell'insieme!

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MezzaPiastraPupillare

Buona sera a tutti. Con riferimento all'inaugurazione del nuovo Museo della Zecca, segnalo che è in vendita il bel libro "Lo scrigno delle meraviglie", curato dalla Dott.ssa Silvana Balbi De Caro. L'ho acquistato allo stand dell' IPZS a Veronafil lo scorso novembre. Io personalmente lo avrei intitolato "Lo scrigno delle...fetecchie".... Vediamo chi indovina per quale motivo. Provate a guardare meglio qualche rara moneta del re numismatico pubblicata sul sito del Museo....Osservate con attenzione e.....scoprirete cose indicibili....

Modificato da MezzaPiastraPupillare
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MezzaPiastraPupillare

Addirittura una vera fetecchia, evidentemente creduta autentica, è stata pubblicata ad elevatissima risoluzione ed elevato.ingrandimento a piena pagina sul predetto libro...

Modificato da MezzaPiastraPupillare

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Giov60

@MezzaPiastraPupillare

E' possibile sapere a quale moneta(e) ti riferisci? Di problemi il Museo della Zecca ne ha avuti ... tanti, ma è comunque un bene che le foto vengano pubblicate.

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MezzaPiastraPupillare

Buona sera. Provate ad esaminare i due esemplari da 20 lire Littore anno V e.f..... cosa ne pensate?

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numa numa
Supporter

Forse non e' stata fatta ancora quella pulizia che si doveva nelle vicende delle sostituzioni che hanno interessato le monete del Regno di queste collezioni pubbliche 

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bizerba62
34 minuti fa, numa numa dice:

Forse non e' stata fatta ancora quella pulizia che si doveva nelle vicende delle sostituzioni che hanno interessato le monete del Regno di queste collezioni pubbliche 

Già. Forse....

12 ore fa, MezzaPiastraPupillare dice:

Buona sera. Provate ad esaminare i due esemplari da 20 lire Littore anno V e.f..... cosa ne pensate?

Hai fatto bene a segnalarlo.

Così potranno rimuovere le foto delle "monete" e al loro posto inserire un bel punto interrogativo, come per il 5 lire del 1901.

Bell'esempio di collaborazione dei privati con le Istituzioni😎.

M.

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elledi

Anni fa quando facemmo l'intervento al Museo della Zecca, la Prof.ssa CRETARA individuò questi ed altri falsi, che vennero accantonati. Mi stupisce oggi rivederli esposti. Evidentemente si sta ripetendo quanto accaduto al MNR dove erano esposte le lire 5 del 1901 (false) e le lire 20 oro prova dei marescialli (false).

Si dovrebbe fare maggiore attenzione.

Vediamo che succede.

 

1 ora fa, bizerba62 dice:

Già. Forse....

Hai fatto bene a segnalarlo.

Così potranno rimuovere le foto delle "monete" e al loro posto inserire un bel punto interrogativo, come per il 5 lire del 1901.

Bell'esempio di collaborazione dei privati con le Istituzioni1f60e.png.

M.

E la foto del libro come la rimuovi?

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bizerba62
1 ora fa, elledi dice:

Anni fa quando facemmo l'intervento al Museo della Zecca, la Prof.ssa CRETARA individuò questi ed altri falsi, che vennero accantonati. Mi stupisce oggi rivederli esposti. Evidentemente si sta ripetendo quanto accaduto al MNR dove erano esposte le lire 5 del 1901 (false) e le lire 20 oro prova dei marescialli (false).

Si dovrebbe fare maggiore attenzione.

Vediamo che succede.

 

E la foto del libro come la rimuovi?

Ecco. Quello è un bel problema.......:aggressive:

M.

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elledi

Se ricordo bene la Prof. evidenziò i falsi delle lire 5 del 1901, questi del 1927, un cappellone del 28 e un lire 5 del 1914.

Non mi spiego come questi siano potuti tornare nella bacheca ma soprattutto come non si siano accorti nella foto ingrandita che era un falso.

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Giov60
4 ore fa, elledi dice:

Anni fa quando facemmo l'intervento al Museo della Zecca, la Prof.ssa CRETARA individuò questi ed altri falsi, che vennero accantonati. Mi stupisce oggi rivederli esposti. Evidentemente si sta ripetendo quanto accaduto al MNR dove erano esposte le lire 5 del 1901 (false) e le lire 20 oro prova dei marescialli (false).

Si dovrebbe fare maggiore attenzione.

Vediamo che succede.

 

E la foto del libro come la rimuovi?

Esistono alcune sezioni con PDF scaricabili. Anche il catalogo lo sembrerebbe, ma in realtà si scaricano (pesantissime) solo 7 pagine qua e là.

Si potrebbe suggerire di correggere il libro e renderlo gratuitamente disponibile in PDF per tutti (versione integrale) per fare ammenda dell'errore oo)

Modificato da Giov60

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Monetaio
Supporter
2 ore fa, elledi dice:

Non mi spiego come questi siano potuti tornare nella bacheca ma soprattutto come non si siano accorti nella foto ingrandita che era un falso.

Spero sia retorico.

Perchè penso che in molti se lo spieghino benissimo :)

 

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MezzaPiastraPupillare

Buon pomeriggio. La foto sul libro curato dalla Dottssa Balbi De Caro è davvero imbarazzante...entrambi gli esemplari del 20 lire Littore 1927 anno V del Museo sono comunissimi esemplari anno VI in cui è stata asportata l'asta I del numerale. Esiste un fondamentale saggio di Livio Santamaria, risalente al 1960, in cui parla di questi due nummi, definendoli autentici. Dunque la sostituzione è avvenuta in tempi successivi...

Modificato da MezzaPiastraPupillare

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