Illyricum65 Inviato 12 Marzo, 2017 #1 Inviato 12 Marzo, 2017 (modificato) Ciao, in questi giorni è passata sulla Baia la seguente moneta presentata come siliqua di Costantino senza alcun dati fisico di corredo e presentata come “RR”. Mi ha incuriosito il titolo: si tratta di una epigrafica COSTANTINIANA DAFNE. Questa tipologia è già di suo considerata abbastanza rara (r1 – r5) ma sul RIC compare come AE Follis (e come tale è presente nei miei vassoi )e con legenda al diritto CONSTANTINVS MAX Constantine I, 272-337 AE Follis: 19mm, 2.62g, 6h; Constantinople Mint: 328 Obv: CONSTANTI-NVS MAX AVG; Rosette-diademed, draped and cuirassed bust right. Rev: CONSTANTINIANA DAFNE; Dafne as Victory standing left on cippus holding palm branches, looking right, trophy in front, kneeling captive / A // CONS Reference: RIC VII, Constantinople 35 (p. 574) R3 (Cited from: https://www.cointalk.com/threads/ancients-constantiniana-dafne.249839/ e con il busto nudo e sguardo rivolto al cielo CONSTANTINE I AE3 3.12g, 20mm Constantinople mint, AD 328 RIC VII 32 O: CONSTANTI-NVS MAX AVG, rosette-diademed head of Constantine right, looking up to the heavens. R: CONSTANTINI-ANA DAFNE, Victory seated left on cippus, palm branch in left hand and laurel branch in right hand, looking right, spurning a captive kneeling left with head turned right; a shield at her foot and a trophy before her; gamma in left field, CONS in exergue. (Cited from: https://www.cointalk.com/threads/constantines-constantiniana-dafne.273908/) Per una galleria tematica vi rimando a http://www.constantinethegreatcoins.com/dafgal/ Esistono anche esemplari con argentatura residua superficiale Constantine I. AD 307/310-337. Æ Follis (20mm, 3.63 g, 5h). Constantinople mint, 2nd officina. Struck AD 328. Rosette-diademed, draped, and cuirassed bust right / CONSTANTINI-ANA DAFNE, Victory seated left on cippus, head right, holding palm frond in each hand; to left, bound captive seated left, head right, below trophy; B//CONS. RIC VII 35. Superb EF, much silvering remaining. (CNG Coins) Modificato 12 Marzo, 2017 da Illyricum65 Cita
Illyricum65 Inviato 12 Marzo, 2017 Autore #2 Inviato 12 Marzo, 2017 Esiste in realtà anche una serie anepigrafica non censita nel RIC : Constantine I circa A.D. 328 18x19mm 3.2gm Obv. Anepigraphic: head with rosette diademed, looking up to heavens Rev. CONSTANTINIANA DAFNE; Victory seated l. on cippus, palm branch in left hand and laurel branch in right hand, looking r.; trophy at front, at the foot is a kneeling captive with head turned being spurned by Victory; Γ in left field. in ex. CONS RIC VII Constantinople— https://www.vcoins.com/en/stores/victors_imperial_coins/208/product/constantine_i_constantiniana_dafneanepigraphic/666941/Default.aspx http://www.forumancientcoins.com/gallery/displayimage.php?album=3723&pos=0 Per una discreta trattazione sulla tematica vi segnalo il link del già sopra citato sito: http://www.constantinethegreatcoins.com/DAFNE/ nel quale troviamo (testo in inglese!) varie notizie sulla tipologia, alcune spiegazioni sull’iconografia e vari dettagli tra i quali ad esempio i tipi di busto di riferimento degli AE Follis Vi è anche una tabella sulle rarità e un paragrafo sulle “Anepigraphic Dafne”. Viene riportato che è “not mentioned on RIC”. Rifacendosi ad un testo del 1909 del Voetter, non si ha alcun riferimento a monete in argento. Su Numiswiky si ha un tenue accenno a monete di oro e argento della serie CONSTANTINIANA DAFNE. Per completezza l’asta si è chiusa a 157,54 € dopo 31 offerte. Io una mia idea me la son fatta… · non esiste come tipologia nota · superfici porose, abbastanza “sfumate” (ma le foto sono abbastanza scarse come qualità e le superfici potrebbero risentire di una pulizia aggressiva con acidi) · mancanza di evidenti segni di coniazione · la presenza di multiple fratture laterali ma non profonde mi fanno meditare… Voi che ne dite? Ciao Illyricum Cita
Massenzio Inviato 13 Marzo, 2017 #3 Inviato 13 Marzo, 2017 Dico che hai già detto tutto e la tua non è solo un'idea. Cita
Poemenius Inviato 13 Marzo, 2017 #4 Inviato 13 Marzo, 2017 direi che basta lo spessore per capire che non può essere una siliqua del IV secolo in generale il "tratto" del disegno e la generale evanescenza del dritto non mi piacciono, ma non mi sento di dare giudizi posso invece da un contributo rispetto al colore... mi capitò in passato di vedere un bronzo di Arcadio ufficiale il quale dal vivo sembrava quasi argento (o argentato) salvo poi vedere bene il bordo... probabilmente il bronzetto aveva acquisito quella colorazione chissà come.... ma tuttavia era bronzo Cita
Illyricum65 Inviato 13 Marzo, 2017 Autore #5 Inviato 13 Marzo, 2017 direi che basta lo spessore per capire che non può essere una siliqua del IV secolo in generale il "tratto" del disegno e la generale evanescenza del dritto non mi piacciono, ma non mi sento di dare giudizi posso invece da un contributo rispetto al colore... mi capitò in passato di vedere un bronzo di Arcadio ufficiale il quale dal vivo sembrava quasi argento (o argentato) salvo poi vedere bene il bordo... probabilmente il bronzetto aveva acquisito quella colorazione chissà come.... ma tuttavia era bronzoCerto. A me accadde con un Gallieno che sembrava pienamente argentato e invece è in bronzo color cuoio. Sono effetti dovuti alla luminositá della foto. Ma questa era presentata proprio come "siliqua" per cui o non conosci il termine o... [emoji6] CiaoIllyricum 1 Cita
grigioviola Inviato 13 Marzo, 2017 #6 Inviato 13 Marzo, 2017 Io confermo quanto già ci eravamo detti che l'impressione era quella di un tondello (di fantasia?) presso fuso. Sarebbe interessante capire, ma così, giusto per mera curiosità, se effettivamente di argento (o lega argentata) si tratta. Vero che è presentata come siliqua, ma la colorazione simil argentata di certi pezzi in realtà bronzei potrebbe aver tratto in inganno circa l'attribuzione del valore (siliqua piuttosto che follis). A monte potrebbe essere una falsificazione del tipo anepigrafo bronzeo. In ogni caso, sempre di falsificazione si tratta. Di questa serie (con legenda al dritto) nel 2009 è stato introdotto nel mercato un discreto quantitativo di falsi spacciati come ritrovamento di un hoard in area serba. Di seguito alcuni esempi: Lo stile è differente, ma sempre di falso si tratta... La fonte di queste immagini è: http://www.lateromanbronzecoinforum.com/index.php?topic=39.0 Cita Awards
mazzarello silvio Inviato 13 Marzo, 2017 Supporter #8 Inviato 13 Marzo, 2017 Ciao Concordo con il fatto che è una moneta di fantasia perlomeno per la tipologia e il metallo, non concordo con il fatto che sia fusa o presso fusa, ma è stata coniata o per meglio dire pressata, hanno probabilmente ottenuto i coni da una moneta originale duplicandola e poi ritoccandoli per eliminare le imperfezioni , di qui la parziale evanescenza dei rilievi, poi cosa principale, si notano le fratture radiali anche sottili non riproducibili. Silvio 1 Cita
Illyricum65 Inviato 13 Marzo, 2017 Autore #9 Inviato 13 Marzo, 2017 Ciao Concordo con il fatto che è una moneta di fantasia perlomeno per la tipologia e il metallo, non concordo con il fatto che sia fusa o presso fusa, ma è stata coniata o per meglio dire pressata, hanno probabilmente ottenuto i coni da una moneta originale duplicandola e poi ritoccandoli per eliminare le imperfezioni , di qui la parziale evanescenza dei rilievi, poi cosa principale, si notano le fratture radiali anche sottili non riproducibili. SilvioSe non erro una pressatura lenta con tondello non scaldato crea quelle multiple fratture radiali e non penetranti, giusto?CiaoIllyricum[emoji6] Cita
mazzarello silvio Inviato 13 Marzo, 2017 Supporter #10 Inviato 13 Marzo, 2017 Ciao 1 ora fa, Illyricum65 dice: Se non erro una pressatura lenta con tondello non scaldato crea quelle multiple fratture radiali e non penetranti, giusto? Ciao Illyricum Già è proprio così Silvio Cita
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