pesnad Inviato 17 Marzo, 2017 #1 Inviato 17 Marzo, 2017 Moneta da identificare, peso 2 g. e diametro 20 mm. Grazie per le risposte. Cita
Martin_Zilli Inviato 17 Marzo, 2017 #2 Inviato 17 Marzo, 2017 La tua é messa meglio. Nel caso sia autentica credo possa valere su i 200€. Non ne sono sicuro, dato che ho cominciato ad interessarmi anche alle monete romane da pochi giorni. Ciao Cita
profausto Inviato 17 Marzo, 2017 #4 Inviato 17 Marzo, 2017 La tua é messa meglio. Nel caso sia autentica credo possa valere su i 200€. Non ne sono sicuro, dato che ho cominciato ad interessarmi anche alle monete romane da pochi giorni. CiaoNon diciamo cose se non si sanno! 200 euro ?? Ma per piacere!! Cita
profausto Inviato 17 Marzo, 2017 #5 Inviato 17 Marzo, 2017 (modificato) molto molto meno! Modificato 17 Marzo, 2017 da profausto Cita
profausto Inviato 17 Marzo, 2017 #6 Inviato 17 Marzo, 2017 (modificato) La monetazione romana non si può considerare e quindi valutare come una moneta contemporanea. Uno stesso nominale può essere emesso da decine di altre zecche oltre che da un imperatore diverso. Nell'ambito di una zecca, può variare l'officina di emissione. Esistono inoltre segni e simboli che rendono diversa e unica ogni emissione. Questo per fare presente che prima di dare informazioni errate o fuorvianti è consigliabile farsi un minimo di esperienza, magari intervenendo e chiedendo ma soprattutto leggendo ciò che utenti più esperti ( io non mi ritengo tale..) hanno scritto o scriveranno. Modificato 17 Marzo, 2017 da profausto 2 Cita
profausto Inviato 17 Marzo, 2017 #7 Inviato 17 Marzo, 2017 (modificato) Comunque la zecca è Siscia, valore commerciale euro 10/15 Modificato 17 Marzo, 2017 da profausto Cita
santone Inviato 17 Marzo, 2017 #8 Inviato 17 Marzo, 2017 (modificato) @profausto il mio post 3 era riferito proprio alla moneta della vendita (post 2) , di Tessalonica, proprio per far capire che quella del post 1 è zecca di Siscia Modificato 17 Marzo, 2017 da santone Cita
Martin_Zilli Inviato 17 Marzo, 2017 #9 Inviato 17 Marzo, 2017 Scusami @profausto... Mi ero basatoi su i due-tre prezzi che avevo visto online . Cita
profausto Inviato 17 Marzo, 2017 #10 Inviato 17 Marzo, 2017 6 minuti fa, Martin_Zilli dice: Scusami @profausto... Mi ero basatoi su i due-tre prezzi che avevo visto online . .. non voglio "passare" per "espertone" ma per poter avere una opinione valida sulla monetazione romana, ci vogliono anni di studio . Chi risponde a richieste di aiuto , ha il dovere di farlo con serietà e con cognizione di causa. In rete c'è di tutto e appunto per questo occorre mettere in pratica cio' che si è appreso con l'esperienza. Non volermene, ma chi si rivolge a questo forum, ha necessità di informazioni veritiere e serie, altrimenti tutti sarebbero capaci di applicare il "fai da te" con motori di ricerca. 1 Cita
pesnad Inviato 6 Marzo, 2019 Autore #11 Inviato 6 Marzo, 2019 Comunque è un follis come denominazione della moneta? Grazie Cita
Cato_maior Inviato 6 Marzo, 2019 #12 Inviato 6 Marzo, 2019 1 ora fa, pesnad dice: Comunque è un follis come denominazione della moneta? Grazie sono "piccoli bronzi" o "AE" (sigla che ne indica la mistura che le compone). Cita
Cato_maior Inviato 6 Marzo, 2019 #13 Inviato 6 Marzo, 2019 riporto una piccola tabella da me postata qualche giorno fa che chiarisce tutto Inoltre i piccoli bronzi da Costantino I in poi vengono distinti in base alle loro (piccole) dimensioni in diversi AE (che ne indica sostanzialmente la mistura di cui sono composti). Secondo Sear sono perciò divisi in AE 1 maggiore o uguale a 25 mm di diametro AE 2 maggiore o uguale a 21 mm didiametro AE 3 maggiore o uguale a 17 mm di diametro AE 4 inferiore a 17 mm di diametro AE ¾ con diametri variabili per la forma ovalizzata della moneta Cita
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