Condor46 Inviato 2 Aprile, 2017 #1 Inviato 2 Aprile, 2017 Prima di tutto un cordiale saluto, alcuni conoscenti (che sanno della mia passione per le medaglie) mi hanno chiesto informazioni sulla medaglia che allego. Devo confessare che, fino ad ora, tutte le mie ricerche ed i miei sforzi non hanno prodotto alcun risultato. Ecco che chiedo un aiuto per identificare questa medaglia della quale mi hanno dato una immagine del recto con Isotta e Sigismondo e sul verso lo stemma (coat of arms) dei Malatesta presente anche nel Tempio Malatestiano e le indicazione sul diametro e sul peso; presumo che il metallo sia bronzo. Grazie per ogni aiuto Cita
profausto Inviato 2 Aprile, 2017 #2 Inviato 2 Aprile, 2017 giro la tua richiesta nella sezione di competenza " medaglistica"n Cita
Condor46 Inviato 2 Aprile, 2017 Autore #3 Inviato 2 Aprile, 2017 Grazie Principe, per la tua collaborazione e disponibilità. :-)) Cita
Condor46 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 3 Aprile, 2017 Ad integrazione delle informazioni date all'inizio della discussione, ho ricevuto ed allego una immagine con le misure dello spessore della medaglia. Spero siano utili per la ricerca di informazioni e di dibattito. Cita
palpi62 Inviato 3 Aprile, 2017 Supporter #5 Inviato 3 Aprile, 2017 Ciao, è un bel medaglione ma non credo che sia del XV secolo, bisognerebbe trovarne una simile per confrontarla. Potrebbe anche essere stata "inventata" recentemente per qualche manifestazione Romagnola. Cita
Condor46 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #6 Inviato 3 Aprile, 2017 Grazie palpi62 per l'intervento. Come promesso a chi mi ha chiesto di interessarmene è proprio scoprire il periodo, l'autore, la scelta del/i soggetto/i, il motivo della sua realizzazione e quant'altro possibile su questa medaglia è stata la molla per pubblicarla ed iniziare la discussione. Fino ad ora non ne ho visto alcuna di simile. Chissà che non l'abbia vista qualcuno dei Lamonetiani e lo dica in questo forum e magari pubblicarne l'immagine per un confronto. Non so cosa si possa intendere per "recentemente", di certo chi la possiede mi ha detto che l'ha avuta per via ereditaria da moltissimi d'anni, forse cento, anno più, anno meno. Poi mi chiedo perché "inventare" qualcosa di poco noto e circolante con tante medaglie di Matteo de' Pasti da copiare o imitare per una manifestazione. Chissà se il tempo, con il contributo de Lamoneta.it, può chiarire questi dubbi. Cita
palpi62 Inviato 3 Aprile, 2017 Supporter #7 Inviato 3 Aprile, 2017 1 ora fa, Condor46 dice: Grazie palpi62 per l'intervento. Come promesso a chi mi ha chiesto di interessarmene è proprio scoprire il periodo, l'autore, la scelta del/i soggetto/i, il motivo della sua realizzazione e quant'altro possibile su questa medaglia è stata la molla per pubblicarla ed iniziare la discussione. Fino ad ora non ne ho visto alcuna di simile. Chissà che non l'abbia vista qualcuno dei Lamonetiani e lo dica in questo forum e magari pubblicarne l'immagine per un confronto. Non so cosa si possa intendere per "recentemente", di certo chi la possiede mi ha detto che l'ha avuta per via ereditaria da moltissimi d'anni, forse cento, anno più, anno meno. Poi mi chiedo perché "inventare" qualcosa di poco noto e circolante con tante medaglie di Matteo de' Pasti da copiare o imitare per una manifestazione. Chissà se il tempo, con il contributo de Lamoneta.it, può chiarire questi dubbi. Per recente intendevo 1800 e anche primi 1900, in quel periodo spesso facevano dei riconi o delle rifusioni di medaglie antiche, dico "inventate" nel senso che le facevano o monoface o prendevano il diritto di una e il verso di un'altra. Cita
Condor46 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #8 Inviato 3 Aprile, 2017 Certamente nel XIX° ed anche nel XX° secolo hanno rifuso e rifatto i coni di molte medaglie. Quello che desidero è trovare notizie su quella che ho postato. Trovo strano che non si abbiano informazioni di altre copie, penso che la rifusione valga la pena per un certo quantitativo e dubito che abbiano "recuperato" il bronzo di quelle invendute per fondere ... cannoni! La sua fattura o disegno, poi, chi l'ha eseguita e com'é? E' di mano pregevole o no? La tecnica di fusione è quella della cera persa? Quale artista può aver fatto il calco e poi a chi affidata la fusione? La misura di mm. 125 è certamente strana, la più grande, che io conosco, eseguita da Matteo de' Pasti (Medaglia di Isotta degli Atti velata e l'elefante) misura 84 mm. mentre misura mm. 110 la più grande (credo) del Pisanello (Prima medaglia di Alfonso V d'Aragona). Ora perché rifondere o riconiare con una misura così grande, perché non accontentarsi di 40 o 50 mm. per una manifestazione? L'immagine che ho presentato è sufficiente per trovare queste risposte? Forse mi pongo troppe domande o pretendo troppo. Mi piacerebbe trovare qualcuno che mi aiuta a dare una soluzione a questi quesiti. Di certo non mi sarà possibile mettere a disposizione la medaglia per un "carotaggio" del materiale, come fanno certi musei americani quale la Washington National Gallery, per capire se la fusione è avvenuta veramente nel XV° secolo o meno. 1 Cita
palpi62 Inviato 3 Aprile, 2017 Supporter #9 Inviato 3 Aprile, 2017 Continua la ricerca e facci sapere, se vuoi cerca questo libro, ma se non ricordo male quella medaglia non c'è. Cita
komodo Inviato 3 Aprile, 2017 #10 Inviato 3 Aprile, 2017 Ho controllato sui cataloghi relativi ai bronzi e medaglie rinascimentali della collezione Samuel H. Kress Foundation e non ho trovato riferimenti a questa bella medaglia. La ricerca continua... Cita
Condor46 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #11 Inviato 3 Aprile, 2017 Grazie mille palpi62, ho già consultato il libro che ho memorizzato sul computer (occupa circa 1,7 MB) in formato .webarchive e sfogliabile con Safari. Purtroppo la medaglia in esso non è riportata e nemmeno in altre pubblicazioni (memorizzate in .PDF) quali il numero di gennaio-aprile 2015, anno XXXV, numero 103, della rivista quadrimestrale di cultura Romagna Arte e Storia dove, a pagina 15, vi è un bellissimo articolo a cura di Ferruccio Farina dal titolo "Il volto e la fama. Le medaglie di Pisanello e di Matteo de' Pasti per Sigismondo Pandolfo Malatesta nei repertori iconografici tra XVI° e XVII° secolo" e nemmeno nella tesi di laurea di Filippo Dompieri di Padova a titolo "Matteo de' Pasti miniatore medaglista". Ovviamente non è citata nemmeno nelle pubblicazioni di George Francis Hill :-((. Ciò che mi incuriosisce, tra le altre cose, è una osservazione presente nella pagina web di Wikipedia a titolo "Medaglie di Pisanello", curata dall'utente Wiki "Sailko", dove in calce si legge (riporto a pezzi) "Esistono poi medaglie non firmate .... e alcune medaglie citate dalle fonti ..... delle quali non si conosce però nessun esemplare. Si tratta di ..... una di un Malatesta, forse Carlo, una di Sigismondo Pandolfo Malatesta con Isotta degli Atti, una di Maometto II .....". Questa affermazione sembra sia stata presa e riportata dal volume dedicato al Pisanello nella collana "I classici dell'arte" edita da Rizzoli negli anni '70; anche se a parer mio avrebbero dovuto citare Matteo de' Pasti più che il Pisanello perché, mi sembra, Matteo ha fatto molte più medaglie con soggetto Isotta. Ora lungi da me pensare che la medaglia possa essere del XV° secolo, ma la curiosità di conoscerne la storia è fortissima come il cercare di sapere chi ha realizzato il suo calco e la successiva fusione, in che periodo e perché è stato scelto un tale soggetto, ed è per questo che continuo le ricerche sperando nell'aiuto dei Lamonetiani. Cita
Condor46 Inviato 3 Aprile, 2017 Autore #12 Inviato 3 Aprile, 2017 Grazie molte komodo, sono fiducioso di riuscire a trovare risposte alle varie domande! Cita
Condor46 Inviato 8 Aprile, 2017 Autore #13 Inviato 8 Aprile, 2017 Buongiorno, da ulteriori ricerche e controlli sono propenso e pensare che la medaglia sia una copia eseguita nel XIX° secolo, magari in occasione di qualche manifestazione o ricorrenza. La presenza di una superficie leggermente granulosa e l'incompleta iscrizione DECOR invece di DECORI dove la "I" è coperta da un cerchio, mi fa pensare ad una copia eseguita da un originale che ha un foro proprio in corrispondenza della "I" e che nella copia è stato coperto. Una medaglia uguale (probabilmente originale) è stata battuta e venduta da una casa d'aste di arte antica in Germania nel 2013. Ciò nonostante sarebbe interessante conoscere l'autore della medaglia originale, il periodo in cui è stata fusa ed ogni altra notizia. Un cordiale saluto. Cita
heavy_medal Inviato 23 Gennaio, 2025 #14 Inviato 23 Gennaio, 2025 https://www.numisbids.com/sale/7061/lot/218 1 Cita
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