Eolo Inviato 6 Aprile, 2017 #1 Inviato 6 Aprile, 2017 (modificato) Buona sera, gradirei alcuni approfondimenti sulle possibili analogie tra questi due blasoni: quello datato 1634 dovrebbe risalire al doge Michiel mentre il secondo dovrebbe appartenere alla famiglia De Michele (Baroni) di Palermo. Potreste confermare queste informazioni e qualora così fosse, dirmi se c'è una discendenza? Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto saluti A. Modificato 6 Aprile, 2017 da Eolo Cita
Corbiniano Inviato 6 Aprile, 2017 #2 Inviato 6 Aprile, 2017 Ciao, e grazie per l'interessante quesito. Certamente i due stemmi si somigliano fra loro, e soprattutto sono analoghi a quello più usato dalla celebre famiglia veneziana Michiel. Il secondo è tratto dal Nobiliario di Sicilia di Antonino Mango di Casalgerardo, lavoro del 1912-1915. Il primo sembra invece essere una testimonianza diretta (forse una pittura su pietra?), sulla quale ti pregherei di darmi maggiori informazioni: se vorrai, anche tramite messaggio privato. Il disegno del Mango è del tutto affine a quello pubblicato dal Palizzolo Gravina sul suo Blasone in Sicilia del 1871-1875 (tavola 50, n° 9) tanto che, a prima vista, mi era sembrato che la tua immagine provenisse da quest'ultimo testo. Nel quale Blasone, a p. 258, il brevissimo cenno sui Michele non accenna a Palermo, dà la famiglia come probabilmente estinta, e ne menziona solo un'antica militanza sotto i sovrani del XIV secolo, senza dire assolutamente nulla su una eventuale origine veneziana. Non sono un genealogista, quindi su due piedi non sono in grado di dire nulla su eventuali legami di questo genere. Posso però dire che l'identità di stemma non sempre significa identità di origini. Anzi, l'araldica insegna che una famiglia "piccola&nuova" dal cognome simile o uguale a quello di una famiglia "notabile&vecchia" spesso ne imitava (uso un eufemismo) lo stemma. Non posso dire che sia questo il caso; ma non posso nemmeno affermare il contrario. Fammi sapere, per favore, qualcosa di più sul primo dei due stemmi. Il 1634 che leggiamo al di sopra potrebbe essere una data. Ma in quell'anno a Venezia era doge Francesco Erizzo (1631-1646). E soprattutto i Michiel hanno avuto soltanto tre dogi, e nel periodo 1096-1172 (sui loro stemmi puoi trovare ampie notizie qui: https://www.academia.edu/31490663/Sugli_stemmi_di_alcune_famiglie_di_dogi_prearaldici). E nessuno dei tre aveva un nome di battesimo iniziante con P. 1 Cita
Eolo Inviato 7 Aprile, 2017 Autore #3 Inviato 7 Aprile, 2017 (modificato) Salve, to ringrazio di cuore per l'intervento, spero si possa arrivare a far luce sul mistero..... Il primo stemma (attribuito dal fotografante al doge Michiel) è dipinto nel Castello di Conegliano. Spero possa aiutarti, attendo ansioso altro dettagli........ grazie A. Modificato 7 Aprile, 2017 da Eolo Cita
Corbiniano Inviato 7 Aprile, 2017 #4 Inviato 7 Aprile, 2017 Grazie a te per l'informazione. Il primo dei due stemmi Michiel rientra in una serie di stemmi dipinti sulla parte alta di alcune pareti all'interno del castello di Conegliano (Treviso). Da quel che so, dovrebbe trattarsi della sequenza araldica dei podestà veneziani che ressero la località dal Trecento in poi. É verosimile che nel 1634 un P. Michiel rivestì tale carica (forse era il Paolo Michiel che nel 1645 fu poi capitano del Cadore?), ma una breve ricerca non mi ha dato altre notizie. Così come non ho trovato altre informazioni circa la realizzazione del ciclo di stemmi dipinti nel castello di Conegliano. Il quale, però, è certamente ben posteriore al termine della presenza podestarile di Venezia nella cittadina. A occhio, penserei che possa trattarsi di dipinti realizzati fra fine Ottocento-inizio Novecento. Era un'epoca in cui stava tornando di moda la "riscoperta" degli stili decorativi del passato, il che portò a realizzare ex novo numerose serie araldiche del genere. Le quali, però, non sempre riuscivano a riprodurre alla lettera gli stemmi davvero usati nel passato... ma qui il discorso ci porterebbe lontano. 1 Cita
Eolo Inviato 7 Aprile, 2017 Autore #5 Inviato 7 Aprile, 2017 Salve, ottimo approfondimento, grazie per il tuo tempo. Allora forse l'analogia tracciabile sarebbe tra Paolo Michiel e i De Michele di Palermo, cosa dici? A. Cita
Corbiniano Inviato 7 Aprile, 2017 #6 Inviato 7 Aprile, 2017 No, soltanto una ricerca genealogica potrebbe aiutare a capire se vi siano stati legami fra la famiglia palermitana e quella veneziana. La similitudine fra gli stemmi, come dicevamo prima in post#2, non implica necessariamente una parentela. Tanto più che lo stemma del P. Michiel coneglianese è stato verosimilmente dipinto negli stessi anni in cui il Palizzolo e il Mango pubblicavano i loro... 1 Cita
Eolo Inviato 8 Aprile, 2017 Autore #7 Inviato 8 Aprile, 2017 @Corbiniano , ti ringrazio per le preziose informazioni, faremo qualche altra ricerca sulla discendenza, vediamo dove ci porterà........ Ti tengo aggiornato. buon fine settimana a tutti A. Cita
417sonia Inviato 9 Aprile, 2017 Supporter #9 Inviato 9 Aprile, 2017 Buona Domenica Dal libro "I Dogi di Venezia" di Andrea da Mosto, riguardo al primo dei dogi Michiel (i primi atti che lo citano sono del 998), Vitale I, si legge: La sua illustre casata, secondo i tardi genealogisti, deriverebbe dalla gente Anicia romana, da cui sarebbero derivati non solo i Pierleoni e i Frangipani, nobili romani, ma anche la casata imperiale di Asburgo. Il somasco Lorenzo Longo scrive in proposito nella Soteria: Anicia ast misit Michaeles Romula tellus Quos a frangendo pane vocare solet. Essa è annoverata tra le dodici più antiche casate veneziane (ndr. le "apostoliche"), ed alzava lo stemma d'argento a tre fasce d'azzurro. Nessun accenno ai De Michele ... ma strada facendo chissà se qualche ramo della famiglia si è differenziato! saluti luciano 2 Cita
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