Axel996 Inviato 14 Aprile, 2017 #1 Inviato 14 Aprile, 2017 Ultimo ritrovamento in un cassetto con alcuni mini assegni. Cosa ne pensate? 1 Cita
Liamred00 Inviato 14 Aprile, 2017 #2 Inviato 14 Aprile, 2017 Ciao è molto usurata pero' credo che qualcosa vale dipende dalla rarita',non credo che tutti abbiano delle FDS, a quei tempi dovevano circolare per forza. 2 Cita
ilnumismatico Inviato 14 Aprile, 2017 #3 Inviato 14 Aprile, 2017 Il decreto porta la data dell'ultimo periodo (ed anche il più travagliato) del conflitto mondiale. È il periodo descritto da Moravia nel romanzo la ciociara (caduta del regime, la fuga dalle città, abusi e soprusi e tante tante sofferenze) Tutto andava a rotoli, indipendentemente dal valore che può avere, è un pregevolissimo è silente Testimone di quei tempi disgraziati, dove il tutto, oltre ad essere già quello che era, diventava incredibilmente più costoso e quindi ancora più problematico. Mi sarebbe piaciuto collezionare quel periodo con i nominali del periodo, ma causa mezzi limitati mi contento del pezzo da mille e da cento lire barbetti in conservazione dignitosa. E comunque sempre belle le Barbetti, anche vissute, ed il taglio da 500 è raretto da trovare bello, te lo invidio (sanamente eh!) fab 1 Cita Awards
Axel996 Inviato 14 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 14 Aprile, 2017 Appena l'ho vista ho vista me ne sono innamorato. Oltre che bella (magari gli euro fossero così) , ti daf fin dal primo sguardo l'importanza della banconota. Avere 500 lire era come avere un piccolo tesoro per molti a quel tempo. Quando ogni lira doveva essere messa da parte, risparmiare era all'ordine del giorno.Mentre oggi non ci pensiamo due volte se dobbiamo spendere un paio di euro... 1 ora fa, Il*Numismatico dice: Il decreto porta la data dell'ultimo periodo (ed anche il più travagliato) del conflitto mondiale. È il periodo descritto da Moravia nel romanzo la ciociara (caduta del regime, la fuga dalle città, abusi e soprusi e tante tante sofferenze) Tutto andava a rotoli, indipendentemente dal valore che può avere, è un pregevolissimo è silente Testimone di quei tempi disgraziati, dove il tutto, oltre ad essere già quello che era, diventava incredibilmente più costoso e quindi ancora più problematico. Mi sarebbe piaciuto collezionare quel periodo con i nominali del periodo, ma causa mezzi limitati mi contento del pezzo da mille e da cento lire barbetti in conservazione dignitosa. E comunque sempre belle le Barbetti, anche vissute, ed il taglio da 500 è raretto da trovare bello, te lo invidio (sanamente eh!) fab Buona serata, Alessandro. Cita
ilnumismatico Inviato 14 Aprile, 2017 #5 Inviato 14 Aprile, 2017 17 minuti fa, Axel996 dice: Appena l'ho vista ho vista me ne sono innamorato. Oltre che bella (magari gli euro fossero così) , ti daf fin dal primo sguardo l'importanza della banconota. Avere 500 lire era come avere un piccolo tesoro per molti a quel tempo. Quando ogni lira doveva essere messa da parte, risparmiare era all'ordine del giorno.Mentre oggi non ci pensiamo due volte se dobbiamo spendere un paio di euro... Buona serata, Alessandro. Come non essere d'accordo! Prima ho citato "la ciociara", di Moravia. Qualche trafiletto Numismatico c'è. Interessante alcune righe, ad esempio ricordo che cita l'escalation dei prezzi per la borsa nera, ed un uovo arrivò a costare 10 Lire nel periodo post 25/7/43 (vado a memoria, ora non ricordo con esattezza se fosse prima della metà del libro o dopo la metà). Il valore della Lira perse tantissimo in pochissimo tempo, e continuò a perdere ancora potere d'acquisto con l'arrivo delle AM lire. Son lontani i tempi della celebre canzone "Se potessi avere, 1000 Lire al mese"... Se ti ho appassionato al periodo, prova a cercare il nucleo di banconote emesse tra il periodo della caduta del regime fascista, e l'istituzione della RSI. Noterai che nessuna di queste è tanto facilmente reperibile. Saranno pure tutte uguali graficamente (magari cambia il colore... vabbè), però che vi devo dire, per me, ogni decreto ha un qualcosa che non me ne farebbe passare una inosservata... 2 Cita Awards
nikita_ Inviato 18 Aprile, 2017 Supporter #6 Inviato 18 Aprile, 2017 Ragazzi... come fa una Einaudi/Urbini ad essere del 1943? il biglietto è del 9 giugno del 1945, Umberto II si accinge ad andare in esilio. I segni di usura hanno fatto sparire la prima data, quella di cui tener conto, la banconota è piuttosto comune ma è comunque un bel pezzo. Pensate, se fosse stata del 8 giugno del 1945, quindi per un solo giorno, per un piccolo numerino.... eravamo di fronte ad una R5. 1 Cita Awards
Axel996 Inviato 19 Aprile, 2017 Autore #7 Inviato 19 Aprile, 2017 13 ore fa, nikita_ dice: Ragazzi... come fa una Einaudi/Urbini ad essere del 1943? il biglietto è del 9 giugno del 1945, Umberto II si accinge ad andare in esilio. I segni di usura hanno fatto sparire la prima data, quella di cui tener conto, la banconota è piuttosto comune ma è comunque un bel pezzo. Pensate, se fosse stata del 8 giugno del 1945, quindi per un solo giorno, per un piccolo numerino.... eravamo di fronte ad una R5. Non me ne intendo di cartamoneta la data che ho letto pensavo fosse l'anno. Perdon Comunque come fai ad essere sicuro che sia esattamente del 9 giugno del 1945? Cita
nikita_ Inviato 19 Aprile, 2017 Supporter #8 Inviato 19 Aprile, 2017 (modificato) 2 ore fa, Axel996 dice: Comunque come fai ad essere sicuro che sia esattamente del 9 giugno del 1945? Perchè Einaudi fu Governatore della Banca d'Italia dal 5 gennaio 1945 all' 11 maggio 1948, tra l'altro sulla tua banconota si intravede la prima parte di una data (9 GIUGNO 19--) l'unico decreto di emissione datato 9 giugno è proprio quello del 1945, magari con una lente d'ingrandimento la riesci ancora a vedere. La seconda data a seguire (10 agosto 1943) indica una modifica nelle caratteristiche nella banconota (decreto che l'autorizza), in ogni caso è sempre più vecchia della prima (a volte uguale od assente), le date riportate sul bordo inferiore (30 luglio 1896 e 7 agosto 1943) invece sono i decreti che ne dettano le caratteristiche generali. Se vuoi cominciare a collezionare banconote ti ci vuole un bel catalogo prezziario. Modificato 19 Aprile, 2017 da nikita_ correttore grammaticale del cavolo! 1 Cita Awards
Axel996 Inviato 22 Aprile, 2017 Autore #9 Inviato 22 Aprile, 2017 Ok grazie mille, molto esaustivo Me lo comprerò sicuramente, forse un po' più in là perchè al momento sono più "attratto" dalle monete, ma ovviamente senza nulla togliere alle banconote, più che altro non vado a spendere più di qualche euro per non distogliermi troppo dal mio "cammino"... Comunque se vuoi consigliarmi un buon catalogo,per un futuro non così tanto lontano, te ne sarei grato Il 19/4/2017 at 15:02, nikita_ dice: Perchè Einaudi fu Governatore della Banca d'Italia dal 5 gennaio 1945 all' 11 maggio 1948, tra l'altro sulla tua banconota si intravede la prima parte di una data (9 GIUGNO 19--) l'unico decreto di emissione datato 9 giugno è proprio quello del 1945, magari con una lente d'ingrandimento la riesci ancora a vedere. La seconda data a seguire (10 agosto 1943) indica una modifica nelle caratteristiche nella banconota (decreto che l'autorizza), in ogni caso è sempre più vecchia della prima (a volte uguale od assente), le date riportate sul bordo inferiore (30 luglio 1896 e 7 agosto 1943) invece sono i decreti che ne dettano le caratteristiche generali. Se vuoi cominciare a collezionare banconote ti ci vuole un bel catalogo prezziario. Cita
nikita_ Inviato 22 Aprile, 2017 Supporter #10 Inviato 22 Aprile, 2017 25 minuti fa, Axel996 dice: Comunque se vuoi consigliarmi un buon catalogo,per un futuro non così tanto lontano, te ne sarei grato Io ne uso tre diversi, ma va benissimo questo del link di seguito, il Crapanzano Giulianini, per te basta il primo volume: catalogo 1 Cita Awards
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