Fabio81 Inviato 24 Gennaio, 2005 Autore #26 Inviato 24 Gennaio, 2005 [quote]( Mirko) Credo che il motivo vada cercato fra il rapporto fisso di cambio col dollaro usa e il potere di acquisto.[/quote] Penso anche io, Bahamas ha in effetti il cambio fisso con il dollaro usa (1 dollaro di bahamas = 1 dollaro usa), per cuba non so se è uguale. Ciao, Fabio Cita
joker79 Inviato 24 Gennaio, 2005 #27 Inviato 24 Gennaio, 2005 (modificato) [quote]Penso anche io, Bahamas ha in effetti il cambio fisso con il dollaro usa (1 dollaro di bahamas = 1 dollaro usa), per cuba non so se è uguale.[/quote] Questo contraddice la tesi... Forse intendevi 3 dollari bahamas=1 dollaro USA? Per Cuba non credo che si raffrontino tanto col cambio USA... Modificato 24 Gennaio, 2005 da joker79 Cita
Teletabis Inviato 7 Settembre, 2018 #28 Inviato 7 Settembre, 2018 Il 19/1/2005 alle 17:13, Fabio81 dice: Ho delle banconote della Birmania che mi hanno colpito per i loro valori facciali decisamente strani: 15 e 35 Kyats. Sul sito di Ron Wise ho visto che esistono anche i tagli da 45, 75 e 90 kyats Ho provato a fare anche una ricerca in rete per capire il motivo di questi stranissimi valori facciali ma non ho trovato nulla, qualcuno sa il motivo per cui sono state emesse banconote con questi valori particolari? Ciao e grazie, Fabio Come puoi ben notare, quei valori sono tutti riconducibili al numero tre e ai suoi multipli (Ne Win li considerava di buon auspicio). La fonte è "Un indovino mi disse" di Tiziano Terzani. Cita
Viribus Unitis Inviato 7 Settembre, 2018 #29 Inviato 7 Settembre, 2018 35 non mi pare multiplo di 3 Cita
nikita_ Inviato 7 Settembre, 2018 Supporter #30 Inviato 7 Settembre, 2018 (modificato) In una serie di valori così strampalata poteva avere un senso solo un nominale da 30 e non da 35, quest'ultimo numero non è un multiplo di 3 ed a quanto pare non è riconducibile a nulla. ______ "questo strano valore fu probabilmente scelto a causa della credenza del Generale Ne Win nella numerologia" - è quanto riportato sul sito "BANK NOTE MUSEUM", ma quel "probabilmente" non risolve l'arcano in modo definitivo. Venirne a capo sarà più difficile di fare un terno al lotto, se dopo più di 13 anni dalla creazione della discussione il mistero non si è potuto scoprire......... consiglio quindi di giocare 3 - 13 - 35 sulla ruota di Naypyidaw (capitale della Birmania) p.s. Se si vuol puntare sulla cinquina: 15 - 35 - 45 - 75 - 90 Modificato 8 Settembre, 2018 da nikita_ 1 Cita Awards
apulian Inviato 8 Settembre, 2018 #31 Inviato 8 Settembre, 2018 (modificato) Sono stato all'Avana, il mese scorso, in vacanza. Come forse sapete, a Cuba circolano in parallelo due valute: il "peso nacional", per i locali, e il "peso convertible", alla pari con il dollaro USA, per i turisti e, in generale, per l'acquisto di merci diverse da quelle di sussistenza. Per la prima volta in vita mia ho avuto il piacere ? di maneggiare questi biglietti, evidente residuo dei tempi in cui in alcuni paesi del blocco comunista circolavano monete e banconote da 3 (basti pensare ai 3 copechi / 3 rubli sovietici, 3 lei rumeni, 3 corone cecoslovacche, etc.). In entrambi i casi non si tratta di biglietti commemorativi, ma di regolari emissioni del Banco Central. La banconota da tre pesos convertibles era ampiamente disponibile e circolante, quella da tre pesos nacionales (il famoso biglietto con il ritratto del Che) era invece meno diffusa, ne ho trovata solo una e solo perché l'ho vista nel registratore di cassa e ho chiesto alla cassiera di darmela. Sul biglietto da tre pesos convertibles è invece raffigurato un monumento dedicato al Che Modificato 8 Settembre, 2018 da apulian Cita
Orodicarta Inviato 9 Ottobre, 2019 Supporter #32 Inviato 9 Ottobre, 2019 Ciao a tutti, mi permetto di riesumare di nuovo la discussione perché ho un articoletto dedicato precisamente a quest'argomento: https://www.orodicarta.it/curiosita/lastranaserie.html Già detto riguardo ai tagli da 45 e 90 kyat: la magia del 9... Il taglio da 75 kyat fu il primo della serie ad essere emesso (10 novembre 1985) e celebrava il 75esimo compleanno di Ne Win. I tagli da 15 e 35 kyats infine apparvero 9 mesi dopo (1 agosto 1986) - un parto evidentemente travagliato... Il 15 è divisore sia di 75 che di 90 quindi... ci sta come il prezzemolo. Il 35 credo che sia stato introdotto (ma è una mia supposizione) per consentire ai poveri birmani di poter fare 35+15=50 e così cavare una cifra tonda da quella sfilza di tagli deliranti. Sono stato in Myanmar anche io, qualche annetto fa: il regime di Ne Win è caduto da circa 30 anni ma non è che le cose fossero poi tanto cambiate. Ora persino il governo del premio Nobel x la pace Aung San Suu Kyi perseguita e stermina i Rohingya, minoranza etnica musulmana. Cmq il paese è bellissimo e la popolazione è davvero squisita, meriterebbe molto di più dai loro leader! 2 Cita
nikita_ Inviato 10 Ottobre, 2019 Supporter #33 Inviato 10 Ottobre, 2019 (modificato) L'avatar dell'autore della discussione.... il pupazzetto michelin luminescente che ho sempre voluto da bambino e che non ho mai avuto... vecchi ricordi... Modificato 10 Ottobre, 2019 da nikita_ Cita Awards
nikita_ Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #34 Inviato 11 Ottobre, 2019 Ritornando on topic: A quanto pare si cercò di abolire il sistema decimale, certo, il sistema monetario fu stravolto poi da questi nominali che definirei 'folli' . Però. però... come mai non venne toccata la monetazione? Dal 1952 al 1989 abbiamo 100 Pyas = 1 Kyat con monete da 1 - 5 - 10 - 25 - 50 pyas + una moneta la 1 Kyat , nulla di irregolare... nessuna superstizione e "magia del 9" per gli spiccioli? Cita Awards
ilferridipistoia Inviato 11 Ottobre, 2019 #35 Inviato 11 Ottobre, 2019 La risposta in parte la si trova anche su wikiepdia (in inglese) 1972-1988[edit] In 1972, the Union of Burma Bank took over note issuance, with notes introduced between 1972 and 1979 for 1, 5, 10, 25, 50 and 100 kyats. The notes were printed by the Security Printing Works in Wazi, Upper Burma (established c. 1972) under the technical direction of the German printing firm Giesecke & Devrient. A 35 kyats note issued in 1986. On 3 November 1985, the 50-, and 100-kyats notes were demonetized without warning, though the public was allowed to exchange limited amounts of the old notes for new ones. All other denominations then in circulation remained legal tender. On 10 November 1985, 75-kyats notes were introduced, the odd denomination possibly chosen because of dictator general Ne Win's predilection for numerology; the 75-kyats note was supposedly introduced to commemorate his 75th birthday. It was followed by the introduction of 15- and 35- kyats notes on 1 August 1986. Only two years later, on 5 September 1987, the government demonetised the 25-, 35-, and 75-kyats notes without warning or compensation, rendering some 75% of the country's currency worthless and eliminating the savings of millions of Burmese. On 22 September 1987, banknotes for 45 and 90 kyats were introduced, both of which incorporated Ne Win's favourite number, nine. The resulting economic disturbances led to serious riots and eventually a coup d'état in 1988 by General Saw Maung. Cita
nikita_ Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #36 Inviato 11 Ottobre, 2019 (modificato) Il problema sulla monetazione spicciola non è affrontato, tra l'altro è quello che già scrive @Orodicarta nel suo link. Modificato 11 Ottobre, 2019 da nikita_ Cita Awards
Orodicarta Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #37 Inviato 11 Ottobre, 2019 1 ora fa, ilferridipistoia dice: It was followed by the introduction of 15- and 35- kyats notes on 1 August 1986. Purtroppo però non ci spiega il motivo dell'introduzione di queste denominazioni. In effetti, può sembrare strano che un governo abbia l'arbitrio di mettere fuori corso senza compensazione il 75% del circolante nazionale. In effetti, va contro tutti i dettami di macroeconomia possibili e immaginabili. Ma basta pensare a cosa accadde quando l'astrologo di Ne Win avvertì che lo spostamento a sinistra della politica governativa avrebbe potuto favorire l'arrivo di "problemi da destra": "nel 1970 il governo decise di cambiare il senso del traffico nel paese dalla tradizionale guida a sinistra alla guida a destra, incurante del fatto che tutti i veicoli circolanti fossero progettati per la guida tradizionale". Personalmente, quando andai in Myanmar nel 2015, dovetti, come tutti i turisti, fare i conti con la brama di dollari del governo birmano: i servizi governativi, come i trasporti e gli alberghi turistici, potevano essere pagati solo in dollari, il governo non accettava i kyats. La cosa che mi colpì, da collezionista estimatore del massimo grado di conservazione, fu che i dollari dovevano essere RIGOROSAMENTE in Fior di Stampa: anche una sola piega rendeva la banconota inutilizzabile. Come fossimo perennemente alla fiera di Verona, era consuetudine che il bigliettaio del bus si mettesse a osservare ogni banconota in controluce per verificare che non vi fossero pieghe nascoste. E fare attenzione che qualcuno, nel darci un resto, non cercasse di rifilarci banconote lavate e stirate (ci provarono con me i poliziotti di Bagan quando di notte arrivammo in città e dovemmo pagare la tassa di accesso...). Una volta tanto, la passione numismatica mi tornò utile! Cita
nikita_ Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #38 Inviato 11 Ottobre, 2019 Forse era previsto un diverso intendo per nulla a favore del popolo... del resto il governo aveva già demonetizzato le banconote da 50 e 100 kyat senza preavviso. Se Ne Win fosse rimasto al potere, successivamente queste banconote si sarebbero prestate ad essere selvaggiamente demonetizzate a sorpresa con la scusa di essere strane, poco pratiche e non gradite. Ritornando alle monete escluse dall'applicazione di questa "superstiziosa operazione di governo", penso che non sarebbe stato facilmente gestibile, ed in una eventuale successiva demonetizzazione senza preavviso con gli spiccioli si ci guadagnava poco... ma è solo una supposizione. Cita Awards
Orodicarta Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #39 Inviato 11 Ottobre, 2019 1 ora fa, nikita_ dice: Ritornando alle monete escluse dall'applicazione di questa "superstiziosa operazione di governo", penso che non sarebbe stato facilmente gestibile, ed in una eventuale successiva demonetizzazione senza preavviso con gli spiccioli si ci guadagnava poco... ma è solo una supposizione. Quanto alle monete, penso che sarebbe stato non solo meno redditizio, dato il minore valore nominale, ma anche più costoso, dato il maggior costo della materia prima (il metallo costa più della carta). Inoltre, demonetizzando senza compensazione, tutto il metallo utilizzato sarebbe andato perduto... Cita
nikita_ Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #40 Inviato 11 Ottobre, 2019 E' quello che penso, un comportamento ambiguo, in buona sostanza alla fine la praticità ha prevalso sull'innata superstizione da imporre al popolo a qualunque costo. 1 Cita Awards
Orodicarta Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #41 Inviato 11 Ottobre, 2019 18 minuti fa, nikita_ dice: E' quello che penso, un comportamento ambiguo, in buona sostanza alla fine la praticità ha prevalso sull'innata superstizione da imporre al popolo a qualunque costo. Il tuo punto di vista è sottile: in pratica avrebbero usato la superstizione a proprio vantaggio. Nulla di nuovo, ma in questo caso anche i dirigenti politici hanno mostrato di credere alla superstizione. Quanti soldi sono stati spesi per costruire 60.000 pagode dopo che U Nu aveva vinto le elezioni nel 1961? Perché se non per genuina credenza? Credimi, non esiste una collina in Myanmar che non abbia un tempio dorato sulla cima. Cita
nikita_ Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #42 Inviato 11 Ottobre, 2019 Mi sono solo soffermato sullo stravolgimento (solo parziale) al sistema monetario che si voleva perpetrare, dal punto di vista numismatico per farla breve, sulle altre azioni compiute dal governo birmano in nome della superstizione non sono preparato. Cita Awards
Orodicarta Inviato 11 Ottobre, 2019 Supporter #43 Inviato 11 Ottobre, 2019 3 ore fa, nikita_ dice: Forse era previsto un diverso intendo per nulla a favore del popolo... 2 ore fa, nikita_ dice: l'innata superstizione da imporre al popolo a qualunque costo. Ok, scusa, mi sembrava che il tuo discorso portasse alla conclusione che il governo avesse utilizzato la superstizione a scopo di lucro a danno del popolo credulone. In realtà, penso che la superstizione là sia molto più radicata e istituzionalizzata di quanto noi occidentali siamo portati a credere. Cita
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