Faletro78 Inviato 11 Maggio, 2017 #26 Inviato 11 Maggio, 2017 Mi devo correggere : quando parlo di moneta brutta intendo lo stile del ritratto del povero Gregorio che forse bello non era ma qui certamente viene rappresentato al peggio. Per moneta in bassa conservazione non intendo usurata da circolazione ma nata così. Non è MB ma un buon BB pienamente godibile a cui se poi aggiungiamo rarità e provenienza arriviamo ad un testone che rappresenta un ottimo acquisto per il nuovo proprietario. 2 Cita
rcamil Inviato 11 Maggio, 2017 #27 Inviato 11 Maggio, 2017 Concordo con chi mi ha preceduto, un gran bell'acquisto ! A parte la elevata rarità che impedisce di fare tanti confronti, penso sia di qualità più che buona, poco circolato e viziato solo da leggeri salti di conio che hanno un pò impastato le incisioni rendendole meno "affascinanti". Io l'ho un pò snobbato questo lotto di Num. Picena, che senz'altro meritava un pò più di attenzione, ma avevo puntato su altro (l'occasione di acquistare un esemplare "ex collezione Muntoni"). Ciao, RCAMIL. 2 Cita
DARECTASAPERE Inviato 11 Maggio, 2017 #28 Inviato 11 Maggio, 2017 11 ore fa, ZuoloNomisma dice: Grazie! Quello che dici é esattamente ciò che mi ha condotto all'acquisto. Ho pensato: se si é "accontentato" De Falco, allora posso "accontentarmi" anche io! Michele Complimenti Michele, probabilmente prima di Lui ha accontentato un altro illustre collezionista. La grandezza della collezione DeFalco non era solo nella quantita' di esemplari diversi di Testoni Italiani, ma anche nell'elevato stato di conservazione delle monete, e' chiaro che da grande commerciante, negozio e curatore di casa d'aste chissa' quante volte ha avuto la possibilita' di "migliorare" i propri esemplari.........ma non per tutti ! E' un metro di valutazione che mi ricorda diversi miei acquisti........ Daniele 1 Cita
aldo marchesi Inviato 11 Maggio, 2017 Supporter #29 Inviato 11 Maggio, 2017 Cooplimenti anche da parte mia per questa acquisizione,comunque confermo pure io che al tempo dell 'asta sambon 1880 si usavano 10 gradi di rarità, saluti Aldo. Cita
Martin_Zilli Inviato 11 Maggio, 2017 #30 Inviato 11 Maggio, 2017 4 ore fa, sixtus78 dice: Per moneta in bassa conservazione non intendo usurata da circolazione ma nata così conservazione con·ser·va·zió·ne/ sostantivo femminile 1. Mantenimento in stato di efficienza, in condizione di essere utilizzato. "la c. degli alimenti" Lo stato di conservazione di una moneta o di una banconota è indice delle condizioni di una moneta e influisce fortemente sul suo valore e collezionabilità. @sixtus78 scusa se sono stato un po' pignolo , concordo pienamente con il resto delle cose che hai scritto. 1 Cita
aldo marchesi Inviato 11 Maggio, 2017 Supporter #31 Inviato 11 Maggio, 2017 Questa moneta c'e' anche sulla raccolta martinori edita da santamaria nel 1913 al n 232 considerata r 3 ma ripeto su una scala che arrivava a 10,infatti sempre di Avignone al n 195 vi è un picciolo considerato r6. Cita
ZuoloNomisma Inviato 11 Maggio, 2017 Autore #32 Inviato 11 Maggio, 2017 3 ore fa, rcamil dice: Concordo con chi mi ha preceduto, un gran bell'acquisto ! A parte la elevata rarità che impedisce di fare tanti confronti, penso sia di qualità più che buona, poco circolato e viziato solo da leggeri salti di conio che hanno un pò impastato le incisioni rendendole meno "affascinanti". Grazie a tutti per i vostri contributi e interventi! In merito alla conservazione sono d'accordo nella classificazione assegnata ossia qBB (anche NAC riportava lo stesso grado di conservazione)... Proprio in merito a quanto dice Roberto, vi allego le immagini degli altri unici due esemplari apparsi e che citavo all'inizio della discussione, ovvero quello della Montenapolene 4 e quello della Ranieri 8. E' evidente come in ogni caso queste monete siano "mal coniate", indipendentemente dal grado di usura successivo. Cita
anto R Inviato 12 Maggio, 2017 #33 Inviato 12 Maggio, 2017 Per il momento le mie ricerche di altri esemplari non hanno dato alcun risultato... non mi resta che interpellare qualche voce milanese per avere conferma a questo punto della buona rarità della tipologia. Certo che da un punto di vista meramente artistico non c'è paragone con le monete coniate in terra italica! Però che fascino ha un tondello così ruspante? Sicuramente aggiunge varietà in collezione, appagando l'occhio anche solo ad un fugace sguardo complessivo. Buona giornata, Antonio 1 Cita
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