ciccioformaccio Inviato 18 Maggio, 2017 #1 Inviato 18 Maggio, 2017 Mi potreste aiutare nella identificazione del quattrino di Ferrara per Benedetto XIV di cui allego le immagini ? Di che anno è ? Grazie in anticipo Cita
Martin_Zilli Inviato 18 Maggio, 2017 #2 Inviato 18 Maggio, 2017 https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FEBE14/1 Cita
miroita Inviato 18 Maggio, 2017 #3 Inviato 18 Maggio, 2017 Nella scheda del catalogo non è rappresentato. Per me si tratta di un quattrino senza data, classificato al Muntoni 428. Cita
Martin_Zilli Inviato 18 Maggio, 2017 #4 Inviato 18 Maggio, 2017 Lo so, quello che ho postato é il più simile presente nel catalogo virtuale @miroita Cita
ciccioformaccio Inviato 18 Maggio, 2017 Autore #5 Inviato 18 Maggio, 2017 (modificato) 7 ore fa, Martin_Zilli dice: https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FEBE14/1 Avevo visto anche io la scheda da te segnalata, ma la moneta postata è decisamente diversa, quindi mi resta la curiosità di sapere l'anno ed eventualmente altre informazioni sulla moneta. Modificato 18 Maggio, 2017 da ciccioformaccio Cita
Martin_Zilli Inviato 19 Maggio, 2017 #6 Inviato 19 Maggio, 2017 La classificazione é corretta; "Senza data" CNI 222-240. Cita
ciccioformaccio Inviato 2 Dicembre, 2017 Autore #7 Inviato 2 Dicembre, 2017 Il 19/5/2017 alle 07:35, Martin_Zilli dice: La classificazione é corretta; "Senza data" CNI 222-240. Qualcuno potrebbe spiegarmi come mai nel periodo di pontificato di Benedetto XIV ci sono così tante varianti per i quattrini (mezzi baiocchi e baiocchi) di Ferrara? Conii diversi anche nello stesso anno ? Si tratta di una procedura comune ad altre zecche del medesimo periodo ? CNI li classifica in ben 18 varianti ? .... Credevo fosse difficile e complesso fare nuovi conii? O sbaglio. Cita
rcamil Inviato 3 Dicembre, 2017 #8 Inviato 3 Dicembre, 2017 Solo Ravenna nel periodo di pontificato di Benedetto XIV ha coniato così tanto rame, anzi molto di più e con un'infinità di conii varianti tra loro, tra l'altro con qualità "artistica" sempre più scadente nel corso degli anni. Per Ferrara sinceramente non ho mai approfondito se ci fossero vicende di zecca tali da fare sì che ci fosse una convenienza per gli appaltatori a coniare il più possibile, ma di certo il numero di conii è figlio di una qualità degli stessi non adeguata a produrre quantitativi di moneta consistenti (materiali e trattamenti termici non erano ancora raffinati come avverrà dall'800 inoltrato in avanti). Non è casuale che anche in questo caso, come a Ravenna, i conii siano tutti "più utili che belli", in particolare sui nominali minori: stemma anepigrafe, scritta in cartella e millesimo. Le varianti nascono dal fatto che fossero "costruiti" manualmente, altrimenti con tutta probabilità avremmo avuto solo un conio replicato all'infinito ! Ciao, RCAMIL. Cita
ciccioformaccio Inviato 6 Dicembre, 2017 Autore #9 Inviato 6 Dicembre, 2017 Il 12/3/2017 alle 11:55, rcamil dice: Solo Ravenna nel periodo di pontificato di Benedetto XIV ha coniato così tanto rame, anzi molto di più e con un'infinità di conii varianti tra loro, tra l'altro con qualità "artistica" sempre più scadente nel corso degli anni. Per Ferrara sinceramente non ho mai approfondito se ci fossero vicende di zecca tali da fare sì che ci fosse una convenienza per gli appaltatori a coniare il più possibile, ma di certo il numero di conii è figlio di una qualità degli stessi non adeguata a produrre quantitativi di moneta consistenti (materiali e trattamenti termici non erano ancora raffinati come avverrà dall'800 inoltrato in avanti). Non è casuale che anche in questo caso, come a Ravenna, i conii siano tutti "più utili che belli", in particolare sui nominali minori: stemma anepigrafe, scritta in cartella e millesimo. Le varianti nascono dal fatto che fossero "costruiti" manualmente, altrimenti con tutta probabilità avremmo avuto solo un conio replicato all'infinito ! Ciao, RCAMIL. Grazie per la risposta. Mi rimane il dubbio sul motivo che "spingesse" a modificare in modo cosi sostanziale i conii. Se anche i conii si consumavano rapidamente, perché farli cosi tanto "diversi" tra loro ? In fondo se io fossi stato uno scadente produttore di conii li avrei copiati da quelli precedenti, magari introducendo non volutamente piccoli errori. Perchè cambiare cosi tanto le immagini ? Perché a volte introdurre la data e altre volte no ? perché cambiare lo stile delle volute ? Che ci fossero motivi "politici" ? Mi chiedo se i cittadini non avessero difficoltà con cosi tante varianti in circolazione ?? Non c'erano falsari all'epoca ? Decine di varianti in pochi anni devono avere secondo me delle motivazioni "politiche". Cita
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