lmikko Inviato 22 Maggio, 2017 #1 Inviato 22 Maggio, 2017 Oggi è possibile accedere attraverso i cataloghi online delle aste, i siti dei commercianti, i principali siti di vendite online dedicati e non, ad un numero di monete che poco più di una decina di anni fa non era ipotizzabile. Pertanto anche semplici appassionati, che non possono accedere a musei e collezioni o comprare tutto ciò che vorrebbero, possono documentarsi dettagliatamente. Vorrei presentare un mezzo scudo che ho rintracciato sul sito di un commerciante di Brooklyn, NY, specializzato in monete dello Stato Pontificio e Vaticano (i miei interessi sono molto limitati. Lo so!) Per la precisione è uno scudo da 5 paoli del 1797. Partendo dalla catalogazione Cassanelli ho definito il dritto avere il conio “I” al quale sono associati i conii del rovescio 8-9-10-11-12. Controllando le fotografie del libro non ho trovato corrispondenza né tantomeno con i rimanenti conii. Quello più simile è il n.12 ma la legenda è del tipo “* PRӔSIDIVM”, mentre la moneta in questione è del tipo “PRӔSIDIVM”. Nemmeno le immagini del CNI e della collezione della Cassa di Risparmio di Bologna mi sono venute in soccorso (e d’altra parte sono tutte incluse nel libro dei Cassanelli). Ne ho concluso che siamo di fronte ad un rovescio inedito: poiché la qualità delle foto dei libri e del mio database non sempre è eccelsa, si potrebbe avere la certezza solo avendo la moneta in mano; chiedo un parere ai forumisti appassionati del periodo e della monetazione. Cita
dabbene Inviato 23 Maggio, 2017 #2 Inviato 23 Maggio, 2017 Vedo in questo esemplare 4 stellette in legenda al rovescio, mi chiedevo quante varianti sono riportate sulle varie combinazioni possibili di stellette ? Ritengo e penso a segni identificativi di una singola combinazione e poi mi chiedevo su che tirature annue andava questa moneta, si hanno i dati ? Cita
Giov60 Inviato 23 Maggio, 2017 #3 Inviato 23 Maggio, 2017 53 minuti fa, dabbene dice: Vedo in questo esemplare 4 stellette in legenda al rovescio, mi chiedevo quante varianti sono riportate sulle varie combinazioni possibili di stellette ? Ritengo e penso a segni identificativi di una singola combinazione e poi mi chiedevo su che tirature annue andava questa moneta, si hanno i dati ? Per i mezzi scudi la tiratura complessiva negli anni 1796-1798 fu di 50.000 esemplari circa, complessivi. Al contrario per gli scudi l'emissione si protrasse più a lungo, fino al 1806, per un totale di 600.000 esemplari (dati inediti, ASB Bologna). L'attività fu in certo modo abusiva e ricevette nel 1807 aspri rimproveri dalla Direzione Generale delle Zecche del Regno d'Italia, da parte del Direttore Carlo Isimbardi, portando quasi al licenziamento del neo-nominato "Mastro di Zecca" Giuseppe Cavallina; questi era stato infatti lo Zecchiere di Bologna negli anni precedenti, responsabile delle coniazioni effettuate. I conii di Scudo e mezzo Scudo furono riutilizzati nel corso della seconda Repubblica Romana (nel 1848-49) e non è noto (per ora) il tipo e il numero di monete coniate. Per quanto riguarda il quesito inizialmente posto da @lmikko, concordo con le sue conclusioni: si tratta verosimilmente di un rovescio non censito, anche se le foto non-ottimali presenti nel testo dei f.lli Cassanelli lasciano adito a qualche incertezza. D'altra parte Chimienti nel suo recente libro su "Incisori e conii della Zecca di Bologna" riporta foto migliori e dei conii esistenti e di monete con essi battute, ma anche in tal caso non sembra possibile ravvisare l'accoppiamento. (Posto sotto la foto dell'accoppiamento Cassanelli I-12) 1 Cita
lmikko Inviato 23 Maggio, 2017 Autore #4 Inviato 23 Maggio, 2017 Per quanto riguarda il mezzo scudo con millesimo 1797 la tiratura fu approssimativamente (secondo M. Chimienti in Panorama Numismatico n.75/94) 1797 66.000 1798 23.000 1799 400 Nel 1849, durante la Repubblica Romana, furono coniati altri 9.466 pezzi con data 1796 e 1797 (si presume il tipo n.57 e il tipo n.63 in quanto se ne riscontrano parecchi esemplari in ottime condizioni) che comunque non appartengono al tipo da me postato (fonte Neri Scerni "Bologna: gli scudi del governo popolare" in Cronaca Numismatica n.22 - luglio-agosto 1991). Ringrazio Giov60 per l'immagine del conio, dal quale si può verificare che, rispetto a quello da me postato, l'ultimo edificio a destra è differente e che le legenda “* PRӔSIDIVM” presenti la stelletta iniziale. 1 Cita
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