Matteo91 Inviato 11 Luglio, 2017 #1 Inviato 11 Luglio, 2017 Mi sembra che sul forum non se ne sia mai parlato, eppure si tratta dell'impero più grande (per estensione) della storia dell'India antica, nonché di uno dei più grandi del mondo antico. Può vantare inoltre una enorme produzione monetale e intriganti intrecci con Alessandro Magno e i suoi successori. L'Impero Maurya è stato fondato nel 321 a.C. da Chandragupta Maurya, abile nello spodestare Dhana Nanda, acquisendo così i territori allora parte dell'Impero Nanda. Secondo alcune fonti, Chandragupta avrebbe sconfitto Nanda conquistando Magadha, la regione nevralgica dell'impero. Altre fonti, invece, sostengono che il giovane condottiero indiano avrebbe dapprima accerchiato i territori dei Nanda, per poi dirigersi verso il fulcro dell'impero. Questa strategia, peraltro, sarebbe stata ispirata dal rimprovero di una madre verso il figlio che, mangiando il proprio pasto partendo dal centro del piatto anziché dai bordi, avrebbe rischiato di scottarsi. Immagine 1: territori sotto il controllo dell'Impero Nanda. La capitale, Patliputra, fa parte della regione Magadha. Una volta conquistata la valle indo-gangetica, Chandragupta diede inizio all'espansione del neonato Impero Maurya, dirigendosi verso nord-ovest. Il ritiro delle truppe di Alessandro Magno aveva infatti lasciato un vuoto di potere e le truppe maurya non incontrarono grosse difficoltà durante la loro avanzata. Soltanto Seleuco I Nicatore, nei pressi del fiume Indo, fu in grado, almeno in un primo momento, di arrestare l'avanzata di Chandragupta. Incontrando questo ostacolo, il giovane imperatore indiano si diresse dapprima verso le regioni centrali dell'India, per poi tornare con decisione a Ovest, arrivando così allo scontro diretto con Seleuco nel 305 a.C. Nel 303 a.C. il trattato di pace stipulato dalle parti pose fine alla guerra tra l'Impero Seleucide e quello Maurya: l'accordo conferì a Chandragupta i territori ambiti, mentre Seleuco ottenne in cambio 500 elefanti da guerra. Chandragupta fu così in grado di ottenne territori di fondamentale importanza nei collegamenti tra Occidente e Oriente, di assicurarsi la regione di Gandhara, ambita sin dai tempi degli Achemenidi per le sue ricchezze, nonché di ottenere un accesso verso il centro dell'India, regione anch'essa ricca di risorse non ancora sfruttate. Al massimo della sua estensione, sotto il regno del figlio di Chandragupta, Ashoka, l'Impero Maurya copriva un'area corrispondente all'odierna India, Pakistan, Bangladesh e parte di Afghanistan e Iran. Immagine 2: territori sotto il controllo dell'Impero Maurya nella sua massima estensione. Ci sarebbe molto altro da dire, vediamo cosa riesco a fare...Se volete aggiungere altre informazioni, prima di passare alle monete, non esitate 8 Cita Awards
adelchi Inviato 12 Luglio, 2017 #2 Inviato 12 Luglio, 2017 E' salutare non parlare sempre dei soliti imperi,a volte fa bene volgere lo sguardo lontano. 2 Cita
Matteo91 Inviato 13 Luglio, 2017 Autore #3 Inviato 13 Luglio, 2017 13 ore fa, adelchi dice: E' salutare non parlare sempre dei soliti imperi,a volte fa bene volgere lo sguardo lontano. Vero. In serata spero di poter aggiungere qualcosa di più. Come anticipavo, si tratta di un Impero molto vasto e la sua storia, almeno nelle fasi iniziali, si è intrecciata con le vicende di Alessandro Magno in Oriente. Per esempio, sembrerebbe che Chandragupta possa essere stato aiutato da Poro nella conquista della regione di Magadha. @apollonia magari ha letto qualcosa su questo impero e sui suoi contatti con gli eredi del Grande Cita Awards
Matteo91 Inviato 13 Luglio, 2017 Autore #4 Inviato 13 Luglio, 2017 Passiamo alle monete, poi ci sarà tempo per aggiungere altre nozioni storiche. La monetazione maurya prosegue la tradizione monetaria del regno di Magadha. Si tratta, infatti, di dischetti d'argento, dal peso di circa 3,4g, recanti 5 simboli. Questa tipologia di moneta è identificata con il termine di "Punchmark". Il nominale più comune è il "Karshapana". Ecco un esempio di moneta del Janapada di Magadha: Magadha Janapada, 400-350 BC, Karshapana, 3.43g, GH Series I No 233, 5 symbol (ABCDE) type E un esempio di karshapana (con peso un po' calante) dell'Impero Maurya: Mauryan Empire, Late 4th century B.C. ,Punchmark V Series, Gupta-Hardaker #484, 15x17mm 2,85g 3 Cita Awards
ART Inviato 14 Luglio, 2017 #5 Inviato 14 Luglio, 2017 Argomento interessante, anche se l'area indiana m'interessa meno di quella cinese e giapponese. Si sa cosa volevano dire questi simboli? Cita
Matteo91 Inviato 17 Luglio, 2017 Autore #6 Inviato 17 Luglio, 2017 (modificato) Il 14/7/2017 at 18:34, ART dice: Argomento interessante, anche se l'area indiana m'interessa meno di quella cinese e giapponese. Si sa cosa volevano dire questi simboli? Grazie per l'interessamento. Purtroppo alla tua domanda non credo ci sia una risposta. Il sito coinindia.com riporta che non se ne conosce il significato. Altro problema è che, allo stato attuale, non si è in grado di attribuire le monete ad alcun imperatore: http://coinindia.com/galleries-maurya.html A casa dovrei però avere qualche articolo a riguardo, vediamo se riesco a ricavare qualche ipotesi sull'argomento. Il testo di riferimento per queste emissioni è Gupta, P.L. & T.R. Hardaker. Punchmarked Coinage of the Indian Subcontinent - Magadha-Mauryan Series. (Mumbai, 2014), ma purtroppo non sono riuscito ancora a comprarlo. Modificato 17 Luglio, 2017 da Matteo91 Cita Awards
Matteo91 Inviato 19 Luglio, 2017 Autore #9 Inviato 19 Luglio, 2017 (modificato) Molto interessanti le monete condivise da Apollonia; diretta testimonianza dell'importanza dello scontro e della pace tra i due imperi Proseguo con i simboli, per provare a rispondere ad @ART. Come ricordavo, non esistono risposte in merito al loro significato. Robert Tye, nell'estratto che allego, afferma che queste monete rappresentano tutt'oggi uno dei più grandi enigmi della numismatica antica. Riporta, inoltre, la possibile lettura dei simboli di un esemplare. In breve, alcuni simboli potrebbero essere direttamente connessi all'autorità (impero e governo locale); altri, invece, potrebbero identificare la zecca, il periodo di emissioni... Ma si tratta appunto di una teoria, non supportata da prove concrete. Ecco l'articolo: R. Tye - The Spread of Coin Use in India.pdf Modificato 19 Luglio, 2017 da Matteo91 Cita Awards
apollonia Inviato 20 Luglio, 2017 Supporter #12 Inviato 20 Luglio, 2017 In ricordo di Bucefalo. Nel 342 a. C. papà Filippo acquistò questo cavallo da Filonico di Tessaglia all'impressionante somma di 13 talenti, ma ben presto si rese conto delle difficoltà di domarlo tanto questi era recalcitrante alla monta e turbolento, e pensò di restituirlo al mercante. Il giovane Alessandro, osservando il comportamento del cavallo che aveva paura dei movimenti della propria ombra, lo rivolse col muso verso il sole prima di lanciarsi in sella e riuscì a montarlo nella sorpresa generale. Da allora Bucefalo non si lasciò montare da nessun altro e Alessandro non ebbe un altro destriero. Il cavallo accompagnò per quasi un ventennio il suo padrone nelle battaglie, alla conquista del mondo conosciuto, e solo la morte di Bucefalo pose fine al loro sodalizio. Durante la battaglia dell’Idapse che contrappose i Macedoni di Alessandro all’armata di Poro, re indiano della regione del Punjab, nel 326 a. C., Bucefalo riportò ferite mortali. Malgrado ciò, non permise al suo padrone di montare un altro cavallo e, facendo appello alle ultime sue forze, lo portò alla vittoria. Alla sera, coperto di sudore e di sangue, Bucefalo si stese al suolo e morì per le ferite ricevute, all'età di vent'anni. Fu sepolto con gli onori militari e sul luogo della sua sepoltura fu fondata la città Alessandria Bucefala. Secondo una leggenda, il rapporto di speciale affinità fra Alessandro e Bucefalo era dovuto al fatto di essere nati lo stesso giorno, a distanza di dieci anni uno dall’altro. Fonte: Wikipedia 1 Cita
VALTERI Inviato 29 Luglio, 2017 #14 Inviato 29 Luglio, 2017 Dalla celebre collezione Prospero , l'estremamente raro decadramma che illustra i primi " contatti " tra Alessandro III ed i regni della regione indiana . 2 Cita
Cesare Augusto Inviato 11 Agosto, 2017 #15 Inviato 11 Agosto, 2017 Buona serata al forum, nonno cesare segnala: A catalogue of the Indian coins in British Museum by John Allan ( 1936) ne avevo iniziato la traduzione e ovviamente lo studio; ma è rimasto lì..attratto come le falene da altri studi ( Sassanidi) a questo proposito se qualcuno di voi ha, vuole e può inviarmi foto delle dracme di questi sovrani in previsione di un appunto che coinvolga storia e numismatica Grazie vanno bene tutti, la lista è appena aperta...a proposito quel poco che ho tradotto da Allan è a disposizione, solo che venga richiesto, un grazie un saluto a tutti da nonno cesare 1 Cita
sarikanair Inviato 14 Febbraio, 2018 #16 Inviato 14 Febbraio, 2018 Oh wow. I feel so lucky that I came across the forum post. Got valuable knowledge about the Maurya Empire along information on different coins. Cita
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