alveolare Inviato 1 Dicembre, 2006 #1 Inviato 1 Dicembre, 2006 (modificato) Vorrei sapere a chi appartiene questo stemma. <_< Il ritrovamento è stato effettuato tra le zone di Ferrara, Rovigo, Modena e Mantova. :( Perciò credo si riferisca a Estensi, Gonzaga o Venezia intorno ad un periodo tra 1600 e 1800. :) Un grazie a tutti ;) Modificato 1 Dicembre, 2006 da alveolare Cita
sandokan Inviato 4 Dicembre, 2006 Supporter #2 Inviato 4 Dicembre, 2006 Ciao. Ho scartabellato un paio di volumi di Araldica, ma non ho trovato nulla che corrisponda ai tuoi riferimenti. Guardando la scritta attorno allo stemma, sono un attimo perplesso che vi sia indicato il "I°" che tu invece hai letto. Potrebbe anche essere lo stemma di un privato, non necessariamente appartenente alle famiglie nobili che figurano sui Dizionari di Araldica. A meno ché tu non abbia qualche indicazione più circostanziata sulla provenienza dell'anello..... Cordialmente :) Cita
Paolino67 Inviato 4 Dicembre, 2006 #3 Inviato 4 Dicembre, 2006 Francesco I è stato il IV° capitano del popolo di Mantova, ma parliamo del periodo 1382-1407. Peraltro lo stemma originario dei Gonzaga, ancora in uso ai tempi di Francesco I, era abbastanza somigliante a quello di questo sigillo, però le fasce erano orizzontali anzichè oblique: Cita
avgvstvs Inviato 4 Dicembre, 2006 #4 Inviato 4 Dicembre, 2006 (modificato) Come diceva sandokan, non credo che si faccia riferimento al "I" sul sigllo, credo che sia "IO FRANCISCVS", cioe' "Io Francesco", formula che sovente compariva come firma su documenti del '600, tipicamente seguita dal cognome: e qui mi viene il dubbio che la terza parola riportata faccia riferimento proprio a questo, non so se esista "SIGNITIUS" in latino (i miei studi tecnici mi impediscono di saperlo! :P ). Modificato 4 Dicembre, 2006 da avgvstvs Cita
sandokan Inviato 5 Dicembre, 2006 Supporter #5 Inviato 5 Dicembre, 2006 Ciao. In merito alla scritta concordo con quanto ha scritto Augustus. In latino "Signitius" non significa nulla (ho consultato anche il voc. Mariotti), a mio parere è il cognome latinizzato di questo Francesco. Quanto allo stemma giallo-nero dei Gonzaga, mi è noto, ma non concordo sulla interpretazione di Paolino67 : un conto sono le bande diagonali che figurano nel sigillo, altra cosa sono le fasce orizzontali dei Gonzaga. Puoi indicare le misure del sigillo? Il materiale impiegato è l'oro? Ci sono marchi al verso dello stemma ? La mia impressione continua ad essere che si tratti del sigillo di un privato, corredato da uno stemma piuttosto generico. Ma non sono un esperto, e bisognerebbe conoscere almeno i particolari che ho chiesto. Cordialmente :) Cita
alveolare Inviato 7 Dicembre, 2006 Autore #6 Inviato 7 Dicembre, 2006 Il sigillo è di spessore circa 1/1,5 mm :huh: L'elisse misura circa 2 cm lunghezza maggiore e circa 1 cm la lunghezza minore... :huh: Il metallo è bronzo... sicuramente. :huh: Sull'altra faccia del sigillo non c'è niente.. metallo grezzo con un po' di patina scura. Tipo vecchio sigillo per ceralacca... :) Credo manchi l'impugnatura in legno ormai andata persa.... :) Se signitius in latino non vuol dire niente allora potrebbe essere sicuramente uno stemma di un privato. :huh: Pensavo inizialmente a Francesco i° d'Este.. ma non c'è la solita acquila... Poi mi attizzava l'idea di Francesco I - IV° capitano del popolo di Mantova 1382/1407...... possibile soluzione dell'enigma... ma credo non sia la strada giusta, proprio perchè in latino signitius non vuol dire sigillo o segno... Potrebbe perciò essere un privato con un cognome tipo Signiti Francesco ? o Signito Francesco? Sembra Siciliano.... :D Non saprei.... io cercherei ancora negli stemmi Estensi.... o Gonzagheschi.... :whome: Cita
alveolare Inviato 7 Dicembre, 2006 Autore #7 Inviato 7 Dicembre, 2006 Inoltre la "O" di "IO" è più piccola delle altre lettere... sembra proprio un 1°... Forse è uno stemma Veneziano in quano queste zone sono state anche sotto Venezia un tempo... Forse è araldica Veneziana... Cita
sandokan Inviato 8 Dicembre, 2006 Supporter #8 Inviato 8 Dicembre, 2006 Ciao Alveolare. Ho letto i particolari che hai riportato : dalla foto, mi pare sia difficile far risalire il sigillo alla fine del '300, non ha proprio l'aspetto di essere così antico, soprattutto nella grafia del nome. La tua interpretazione che sia appartenuto a tale Francesco Signiti (o qualcosa del genere) è probabilmente la più vicina alla realtà. Tu citi ancora gli Estensi e i Gonzaga : mi sembra un pò una forzatura.... Ma, anche se non ha appartenuto ad una famigli storica, è un reperto ugualmente interessante. Saluti :) Cita
numes Inviato 27 Dicembre, 2006 #9 Inviato 27 Dicembre, 2006 ho provato con tutte le varianti di Signiti nell'archivio dei cognomi italiani e l'unico che ha dato risultati e "Sinito" http://www.gens.labo.net/en/cognomi/genera.html Cita
alveolare Inviato 11 Maggio, 2008 Autore #10 Inviato 11 Maggio, 2008 HO FATTO UN ERRORE!! IL NOME NON E' "SIGNITIUS" MA "SIGHITIUS" (VEDI FILE ALLEGATO) "IO FRANCISCUS SIGHITIUS" FORSE UN CERTO "FRANCESCO SIGHITIO" ??? MA NON SO DI CHE EPOSA!! FORSE DALLA FATTURA DEL SIGILLO CREDO 1700....??? CHI MI SA AIUTARE?? :huh: :unsure: VORREI SPECIFICARE CHE SIA LA SCRITTA CHE LO STEMMA SONO SCAVATI NEL BRONZO, PERCIO' HO DEDOTTO CHE SIA UN SIGILLO PER CERALACCA. DALL'ALTRO VERSO DEL SIGILLO IL METALLO E' GREZZO E NON C'è NULLA. LA ZONA DI RITROVAMENTO è LA PIANURA PADANA. UN GRAZIE A CHI TROVA QUALCOSA.... DA CUI INIZIARE...... ;) Cita
sandokan Inviato 12 Maggio, 2008 Supporter #11 Inviato 12 Maggio, 2008 Ciao ! I cognomi Seghezzi e Seghizzi sono molto diffusi nel Nord Italia, soprattutto in lombardia mentre sono del tutto sconosciuti al Sud. E' probabile che il tuo sigillo sia appartenuto non tanto agli illustri personaggi da te citati (Francesco d'Este, o il Capitano del Popolo mantovano), ma semplicemente ad un Sig. Seghezzi o Sighizzi qualunque, che magari ha aggiunto al proprio cognome uno stemma semplicissimo. Fino a non molto tempo addietro si faceva un grande uso della ceralacca per sigillare corrispondenza, oltre ché su pergamene e carte simili, per cui possedere un sigillo non era cosa rara. Quanto sopra, ovviamente, in attesa di una eventuale smentita!! saluti :) Cita
alveolare Inviato 12 Maggio, 2008 Autore #12 Inviato 12 Maggio, 2008 HAI RAGIONE.. Potrebbe essere Seghezzi = SIGHITIUS, Cercando in internet è uscito www.seghezzi.com (ma è uno stemma NON MOLTO NOBILIARE...) Nel sito "italia dei cognomi" in effetti in Lombardia è pieno di Seghezzi: http://gens.labo.net/en/cognomi/genera.html Potremo aver risolto l'enigma... Ma mi manca un riscontro araldico... Cerco ancora e vedo cosa esce... :unsure: Cita
alveolare Inviato 12 Maggio, 2008 Autore #13 Inviato 12 Maggio, 2008 Da "L'ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA" Cittadinanza originaria veneziana ed elenco completo delle famiglie che vi appartenevano: Vicino alla nobiltà patrizia vi era un'altra classe sociale distinta, formata dai così detti cittadini originari, i quali si dividevano in cittadini de intus, che avevano la capacità giuridica limitata all'esercizio di determinati diritti nella città e in cittadini de intus ed extra, che avevano anche il diritto di darsi al commercio esterno. Le leggi regolano, fino dal 1305, la cittadinanza originaria veneziana. Nel 1486, venne prescritta la prova della civiltà e legittimità dei natali presso l'Avogaria di Comun, come per i patrizi, e, nel 1622, l'attestazione dei magistrati sulle arti che il padre e l'avo del supplicante non avessero esercitato arte meccanica. Alla cittadinanza originaria passavano i patrizi, che, per una qualunque ragione avessero perduto il diritto al patriziato. Le più cospicue famiglie cittadine originarie erano ascritte alla nobiltà dei consigli nobili della Terraferma ed erano in possesso di titoli nobiliari di varia provenienza1 . Dopo i cittadini originari avevano una distinta posizione sociale i ragionati o computisti pubblici, i cancellieri e gli assessori (fiscali) che assistevano i Rettori nell'esercizio delle loro funzioni e i notai pubblici. Questi, che potevano appartenere anche alla cittadinanza delle città suddite dovevano fare la prova di civiltà e di legittimità dei natali davanti all'Avogaria di Comun. Gli assessori, al principio del secolo XVIII, dovevano presentare il diploma di laurea in utroque dell'Università di Padova. Erano esclusi tutti quelli che avevano avuto nota d'infamia. Dovevano essere approvati anche dal Consiglio dei X e, prima di entrare in carica, prestavano giuramento nelle mani dei Capi del Consiglio stesso. Erano tenuti a pagare una limitata tassa alla cassa del Consiglio, detta tassa di limitazione. Tra i tanti spuntano: ...Segalin, Seghetti, Seghezzi, Seguro... ma di stemmi nemmeno l'ombra... Cita
forza_italia Inviato 13 Maggio, 2008 #14 Inviato 13 Maggio, 2008 Nel sito "italia dei cognomi" in effetti in Lombardia è pieno di Seghezzi:http://gens.labo.net/en/cognomi/genera.html Sito molto interessante! Grazie! :) Cita
sandokan Inviato 13 Maggio, 2008 Supporter #15 Inviato 13 Maggio, 2008 Ciao Alveolare. Non mi incaponirei più di tanto sullo stemma : privo com'è di corone ed altri riferimenti, e forzatamente privo di colori, dubito che porti ad una origine patrizia importante. Ma a qualcosa siamo già arrivati...! saluti :) Cita
alveolare Inviato 5 Giugno, 2008 Autore #16 Inviato 5 Giugno, 2008 http://books.google.it/books?id=kWEfAAAAMA...esco&lr=&pgis=1 1 pagina corrispondente a Sighizzi Francesco in questo libro Pagina 657 C'è nessuno che mi può aiutare??? Riallego immagine ingrandita... Cita
alveolare Inviato 22 Giugno, 2008 Autore #17 Inviato 22 Giugno, 2008 Lo sapevo che lo trovavo... :beerchug: http://www.cedoc.mo.it/estense/img/insegne/html/01135.html Ringrazio soprattutto l'Università di Modena che continua, con il suo sito, ad aiutarci nell'identificare stemmi !! Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..