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alveolare

STEMMA SU SIGILLO - FRANCISCUS 1° SIGNITIUS

Risposte migliori

alveolare

Vorrei sapere a chi appartiene questo stemma. <_<

Il ritrovamento è stato effettuato tra le zone di Ferrara, Rovigo, Modena e Mantova. :(

Perciò credo si riferisca a Estensi, Gonzaga o Venezia intorno ad un periodo tra 1600 e 1800. :)

Un grazie a tutti ;)

post-1741-1164965551_thumb.jpg

Modificato da alveolare

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sandokan
Supporter

Ciao. Ho scartabellato un paio di volumi di Araldica, ma non ho trovato nulla che corrisponda ai tuoi riferimenti.

Guardando la scritta attorno allo stemma, sono un attimo perplesso che vi sia indicato il "I°" che tu invece hai letto.

Potrebbe anche essere lo stemma di un privato, non necessariamente appartenente alle famiglie nobili che figurano sui Dizionari di Araldica.

A meno ché tu non abbia qualche indicazione più circostanziata sulla provenienza dell'anello..... Cordialmente :)

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Paolino67

Francesco I è stato il IV° capitano del popolo di Mantova, ma parliamo del periodo 1382-1407. Peraltro lo stemma originario dei Gonzaga, ancora in uso ai tempi di Francesco I, era abbastanza somigliante a quello di questo sigillo, però le fasce erano orizzontali anzichè oblique:

2i94b5f.gif

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avgvstvs

Come diceva sandokan, non credo che si faccia riferimento al "I" sul sigllo, credo che sia "IO FRANCISCVS", cioe' "Io Francesco", formula che sovente compariva come firma su documenti del '600, tipicamente seguita dal cognome: e qui mi viene il dubbio che la terza parola riportata faccia riferimento proprio a questo, non so se esista "SIGNITIUS" in latino (i miei studi tecnici mi impediscono di saperlo! :P ).

Modificato da avgvstvs

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sandokan
Supporter

Ciao. In merito alla scritta concordo con quanto ha scritto Augustus.

In latino "Signitius" non significa nulla (ho consultato anche il voc. Mariotti), a mio parere è il cognome latinizzato di questo Francesco.

Quanto allo stemma giallo-nero dei Gonzaga, mi è noto, ma non concordo sulla interpretazione di Paolino67 : un conto sono le bande diagonali che figurano nel sigillo, altra cosa sono le fasce orizzontali dei Gonzaga.

Puoi indicare le misure del sigillo? Il materiale impiegato è l'oro? Ci sono marchi al verso dello stemma ?

La mia impressione continua ad essere che si tratti del sigillo di un privato, corredato da uno stemma piuttosto generico. Ma non sono un esperto, e bisognerebbe conoscere almeno i particolari che ho chiesto.

Cordialmente :)

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alveolare

Il sigillo è di spessore circa 1/1,5 mm :huh:

L'elisse misura circa 2 cm lunghezza maggiore e circa 1 cm la lunghezza minore... :huh:

Il metallo è bronzo... sicuramente. :huh:

Sull'altra faccia del sigillo non c'è niente.. metallo grezzo con un po' di patina scura. Tipo vecchio sigillo per ceralacca... :)

Credo manchi l'impugnatura in legno ormai andata persa.... :)

Se signitius in latino non vuol dire niente allora potrebbe essere sicuramente uno stemma di un privato. :huh:

Pensavo inizialmente a Francesco i° d'Este.. ma non c'è la solita acquila...

Poi mi attizzava l'idea di Francesco I - IV° capitano del popolo di Mantova 1382/1407...... possibile soluzione dell'enigma... ma credo non sia la strada giusta, proprio perchè in latino signitius non vuol dire sigillo o segno...

Potrebbe perciò essere un privato con un cognome tipo Signiti Francesco ? o Signito Francesco? Sembra Siciliano.... :D

Non saprei.... io cercherei ancora negli stemmi Estensi.... o Gonzagheschi.... :whome:

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alveolare

Inoltre la "O" di "IO" è più piccola delle altre lettere... sembra proprio un 1°...

Forse è uno stemma Veneziano in quano queste zone sono state anche sotto Venezia un tempo...

Forse è araldica Veneziana...

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sandokan
Supporter

Ciao Alveolare.

Ho letto i particolari che hai riportato : dalla foto, mi pare sia difficile far risalire il sigillo alla fine del '300, non ha proprio l'aspetto di essere così antico, soprattutto nella grafia del nome.

La tua interpretazione che sia appartenuto a tale Francesco Signiti (o qualcosa del genere) è probabilmente la più vicina alla realtà.

Tu citi ancora gli Estensi e i Gonzaga : mi sembra un pò una forzatura....

Ma, anche se non ha appartenuto ad una famigli storica, è un reperto ugualmente interessante. Saluti :)

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alveolare

HO FATTO UN ERRORE!!

IL NOME NON E' "SIGNITIUS" MA "SIGHITIUS" (VEDI FILE ALLEGATO)

"IO FRANCISCUS SIGHITIUS"

FORSE UN CERTO "FRANCESCO SIGHITIO" ???

MA NON SO DI CHE EPOSA!!

FORSE DALLA FATTURA DEL SIGILLO CREDO 1700....???

CHI MI SA AIUTARE?? :huh: :unsure:

VORREI SPECIFICARE CHE SIA LA SCRITTA CHE LO STEMMA SONO SCAVATI NEL BRONZO, PERCIO' HO DEDOTTO CHE SIA UN SIGILLO PER CERALACCA.

DALL'ALTRO VERSO DEL SIGILLO IL METALLO E' GREZZO E NON C'è NULLA.

LA ZONA DI RITROVAMENTO è LA PIANURA PADANA.

UN GRAZIE A CHI TROVA QUALCOSA.... DA CUI INIZIARE...... ;)

post-1741-1210521314_thumb.jpg

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sandokan
Supporter

Ciao !

I cognomi Seghezzi e Seghizzi sono molto diffusi nel Nord Italia, soprattutto in lombardia mentre sono del tutto sconosciuti al Sud.

E' probabile che il tuo sigillo sia appartenuto non tanto agli illustri personaggi da te citati (Francesco d'Este, o il Capitano del Popolo mantovano), ma semplicemente ad un Sig. Seghezzi o Sighizzi qualunque, che magari ha aggiunto al proprio cognome uno stemma semplicissimo.

Fino a non molto tempo addietro si faceva un grande uso della ceralacca per sigillare corrispondenza, oltre ché su pergamene e carte simili, per cui possedere un sigillo non era cosa rara.

Quanto sopra, ovviamente, in attesa di una eventuale smentita!! saluti :)

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alveolare

HAI RAGIONE..

Potrebbe essere Seghezzi = SIGHITIUS,

Cercando in internet è uscito

www.seghezzi.com (ma è uno stemma NON MOLTO NOBILIARE...)

Nel sito "italia dei cognomi" in effetti in Lombardia è pieno di Seghezzi:

http://gens.labo.net/en/cognomi/genera.html

Potremo aver risolto l'enigma...

Ma mi manca un riscontro araldico...

Cerco ancora e vedo cosa esce... :unsure:

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alveolare

Da "L'ARCHIVIO DI STATO

DI VENEZIA"

Cittadinanza originaria veneziana ed elenco completo delle

famiglie che vi appartenevano:

Vicino alla nobiltà patrizia vi era

un'altra classe sociale distinta, formata dai così detti cittadini

originari, i quali si dividevano in cittadini de intus, che avevano

la capacità giuridica limitata all'esercizio di determinati diritti

nella città e in cittadini de intus ed extra, che avevano anche il diritto

di darsi al commercio esterno.

Le leggi regolano, fino dal 1305, la cittadinanza originaria

veneziana. Nel 1486, venne prescritta la prova della civiltà e

legittimità dei natali presso l'Avogaria di Comun, come per i

patrizi, e, nel 1622, l'attestazione dei magistrati sulle arti che il

padre e l'avo del supplicante non avessero esercitato arte

meccanica. Alla cittadinanza originaria passavano i patrizi, che,

per una qualunque ragione avessero perduto il diritto al

patriziato. Le più cospicue famiglie cittadine originarie erano

ascritte alla nobiltà dei consigli nobili della Terraferma ed erano

in possesso di titoli nobiliari di varia provenienza1 .

Dopo i cittadini originari avevano una distinta posizione

sociale i ragionati o computisti pubblici, i cancellieri e gli

assessori (fiscali) che assistevano i Rettori nell'esercizio delle

loro funzioni e i notai pubblici. Questi, che potevano appartenere

anche alla cittadinanza delle città suddite dovevano fare la prova

di civiltà e di legittimità dei natali davanti all'Avogaria di

Comun. Gli assessori, al principio del secolo XVIII, dovevano

presentare il diploma di laurea in utroque dell'Università di

Padova. Erano esclusi tutti quelli che avevano avuto nota

d'infamia.

Dovevano essere approvati anche dal Consiglio dei X e, prima

di entrare in carica, prestavano giuramento nelle mani dei Capi

del Consiglio stesso. Erano tenuti a pagare una limitata tassa alla

cassa del Consiglio, detta tassa di limitazione.

Tra i tanti spuntano:

...Segalin, Seghetti, Seghezzi, Seguro...

ma di stemmi nemmeno l'ombra...

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sandokan
Supporter

Ciao Alveolare.

Non mi incaponirei più di tanto sullo stemma : privo com'è di corone ed altri riferimenti, e forzatamente privo di colori, dubito che porti ad una origine patrizia importante. Ma a qualcosa siamo già arrivati...! saluti :)

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