ART Inviato 18 Giugno, 2025 #76 Inviato 18 Giugno, 2025 (modificato) Gli attacchi israeliani continuano a concentrarsi anche sulla degradazione delle capacità antiaeree iraniane e sui lanciatori di missili balistici. Sono stati eliminati più di 1/3 dei lanciatori, il che ha ridotto la capacità di lancio al massimo a 15 missili in 2 salve, soprattutto i balistici a medio raggio Emad 3 o Emad 4 e i Fattah-1 (*). Dato che lo spazio aereo iraniano dell'ovest è sotto il completo controllo israeliano il grosso dei lanci avviene dalla zona di Esfahan, quindi da posizioni che richiedono una gittata di almeno 1600 km. La forza aerea iraniana è inattiva. In Israele sono state colpite strutture del Mossad e dei servizi segreti militari, come il complesso di Gilot a Tel Aviv, le basi aeree di Tel Nov e Nevatim, la raffineria e la centrale elettrica di Haifa e i siti missilistici a difesa di queste strutture. In Iran proseguono gli sforzi per individuare le squadre del Mossad che utilizzano droni e missili anticarro e per smantellare i laboratori clandestini per la produzione di droni, almeno tre dei quali scoperti a Esfahan, Shiraz e Mashhad. Sarebbero stati catturati alcuni membri iraniani e afghani del MEK, gruppo terroristico iraniano con sede in Iraq nato per sostenere l'Iraq durante la guerra degli anni '80, passato nel 2023 sotto controllo statunitense. (*) il Fattah-1 è il più potente dell'arsenale iraniano, un missile balistico ipersonico a testata manovrante con una velocità di circa mach 14, sviluppato dall'Iran. Modificato 19 Giugno, 2025 da ART 1 Cita
ART Inviato 21 Giugno, 2025 #77 Inviato 21 Giugno, 2025 (modificato) E' evidente che Israele sta facendo di tutto per cercare di trascinare gli USA nel conflitto, sia perchè servono bombe in grado di colpire più in profondità nel terreno (le GBU-57 MOP, soprannominate "bunker buster") ma anche perchè nonostante gli ingenti danni subiti dall'Iran è impossibile sapere con precisione quante munizioni siano stockate nei diversi siti sotterranei sparsi nel paese, che viste le sue dimensioni potrebbero in parte essere sconosciuti allo spionaggio israeliano. Il problema (per Donald Trump) è che questo sta creando spaccature nel gruppo repubblicano, a cui era stato assicurato che gli USA non avrebbero intrapreso azioni militari, che "le guerre" sarebbero finite ecc. ecc. E' comunque fondamentale che quest'altro casino non ci faccia levare l'attenzione dalla guerra Russia-Ucraina, che rimane una questione vitale per noi. Modificato 21 Giugno, 2025 da ART 1 Cita
littleEvil Inviato 22 Giugno, 2025 #78 Inviato 22 Giugno, 2025 8 ore fa, ART dice: E' evidente che Israele sta facendo di tutto per cercare di trascinare gli USA nel conflitto, ce l'ha fatta! Cita Awards
ART Inviato 22 Giugno, 2025 #79 Inviato 22 Giugno, 2025 (modificato) I siti di iraniani di Fordow e Natanz sono stati colpiti da una squadra di 7 bombardieri intercontinentali B-2 (supportati da F-22A ed F-35A dell’USAF e da F-35I israeliani), 6 dei quali hanno hanno lanciato 12 bombe GBU-57. Il settimo ha colpito un nuovo sito di Natanz costruito all'interno di un monte con 2 GBU-57. Il sito di Esfahan (situato principalmente in superficie) e il vecchio sito di Natanz sono stati colpiti da una trentina di missili da crociera BGM-109E Block IV lanciati da unità della US Navy, tra cui un sottomarino in navigazione nel Mare Arabico settentrionale. Cosa tecnicamente interessante, è stata effettuata un'operazione d'inganno agli iraniani: i 7 B-2 sono volati dalla base di Whiteman negli USA in direzione est, attraverso l'Atlantico, mentre allo stesso tempo veniva inviata un'altra quadra di B-2 accompagnati da diverse aerocisterne verso Guam, via Pacifico, il tutto ben visibile sui principali siti di tracciamento del traffico aereo. Mentre l'attenzione generale era puntata sui bombardieri che volavano verso Guam quelli che hanno attaccato i siti nucleari sono passati inosservati. Qualche breve considerazione personale che non resisto dal non fare: spero che tutti gli eventi di questi ultimi anni, dalla guerra in Ucraina a quest'ultimo conflitto Israele/USA-Iran, passando per le crescenti tensioni India-Pakistan e tutto il resto avvenuto o che sappiamo prima o poi avverrà (ad es. Cina-Taiwan), ci facciano capire che stiamo entrando in una nuova era dove volenti o nolenti il quieto vivere è un ricordo del passato e gli equilibri geopolitici dipendono sempre più dal potere militare. La tendenza del pensiero di quest'epoca è che la forza è uno strumento accettabile per raggiungere obiettivi strategici, tutto sommato più facile che provarci attraverso un quadro giuridico internazionale condiviso. Ci aspetta un futuro turbolento: pensare che l'attuale assetto politico d'Europa sia adeguato ad affrontarlo è a mio avviso del tutto demenziale, oltre che sempre più pericoloso. La strategia del tutto va ben, madama la marchesa per noi avrà un costo ancora più alto in futuro. Modificato 22 Giugno, 2025 da ART 1 1 Cita
ART Inviato 22 Giugno, 2025 #80 Inviato 22 Giugno, 2025 (modificato) Modificato 22 Giugno, 2025 da ART Cita
favaldar Inviato 22 Giugno, 2025 #81 Inviato 22 Giugno, 2025 Purtroppo quando la Corte o Tribunale Internazionale dell'AIA (correggetemi se sbaglio) è venuta messa ad un angolo come solo un fastidio burocratico dagli USA da Israele dalla Russia e si anche dall'Italia col quel lasciapassare (addirittura con aereo di Stato) ad un Super Pregiudicato per reati di sangue , violenze sessuali e riduzione in schiavitù, siamo ad un passo dal buttare tutto, manca solo la goccia che fa traboccare il vaso. Ce lo meritiamo se non cambiano il modo di decidere per tutti quei pochi matti in alto o se non cambiano tutti noi che siamo molti di più di loro.🙏🏼 1 Cita
ART Inviato 22 Giugno, 2025 #82 Inviato 22 Giugno, 2025 (modificato) 11 minuti fa, favaldar dice: siamo ad un passo dal buttare tutto, manca solo la goccia che fa traboccare il vaso. Ce lo meritiamo se non cambiano il modo di decidere per tutti quei pochi matti in alto o se non cambiano tutti noi che siamo molti di più di loro.🙏🏼 Io credo che purtroppo il vaso sia già traboccato e poco e niente ormai si possa fare. Abbiamo passato tutti - ma specialmente noi europei - troppo tempo a far finta che tutto andasse bene, e ora il mondo accelera nella direzione che vuole (quella dei missili). Si presenta il conto di quasi vent'anni di quieto vivere coi salami sugli occhi. Modificato 22 Giugno, 2025 da ART 2 Cita
Arka Inviato 22 Giugno, 2025 #83 Inviato 22 Giugno, 2025 Chi è più vicino al pericolo si sta già attrezzando. Chi invece pensa di non essere coinvolto si sbaglia... Arka # slow numismatics 1 Cita
ART Inviato 18 Agosto, 2025 #84 Inviato 18 Agosto, 2025 (modificato) Premettendo subito che (ad oggi) la situazione descritta in questo libro è (ancora) un'eventualità remota, il solo fatto che tornino ad essere scritti trattati con argomenti simili, in perfetto stile Guerra fredda, è un chiaro segno dei tempi che cambiano e della direzione in cui vanno. Non l'ho ancora letto ma è un'utile strumento per chi vuol capire sinteticamente qualcosa su come potrebbe avvenire una guerra nucleare e che conseguenze avrebbe. E' basato su fatti noti, testimonianze e documenti desecretati. Modificato 18 Agosto, 2025 da ART Cita
favaldar Inviato 18 Agosto, 2025 #85 Inviato 18 Agosto, 2025 16 minuti fa, ART dice: Premettendo subito che (ad oggi) la situazione descritta in questo libro è (ancora) un'eventualità remota, il solo fatto che tornino ad essere scritti trattati con argomenti simili, in perfetto stile Guerra fredda, è un chiaro segno dei tempi che cambiano e della direzione in cui vanno. Non l'ho ancora letto ma è un'utile strumento per chi vuol capire sinteticamente qualcosa su come potrebbe avvenire una guerra nucleare e che conseguenze avrebbe. E' basato su fatti noti, testimonianze e documenti desecretati. Speriamo di vederlo, in prima fila! Ma credo che ci vorrà ancora qualche anno o se cambiano le capocce non accadrà mai!!!!! Cita
ART Inviato 16 Ottobre, 2025 #86 Inviato 16 Ottobre, 2025 (modificato) In questo post spiegherò sinteticamente e senza pretesa di dettaglio (diciamo un po' a ruota libera) qualcosa sui droni militari, a beneficio di chi vuol capirci meglio della faccenda. Di questi marchingegni si sente parlare ormai quasi ogni giorno, in quanto pur esistendo già da molto tempo è solo negli ultimi dieci anni circa che sono diventati un elemento importante dei conflitti moderni. Lo si vede bene nella guerra Russia - Ucraina, in cui praticamente ogni giorno decine di droni kamikaze vengono lanciati a sciami insieme ai missili, col compito principale di cercare di saturare la difesa aerea nemica. Dunque cosa sono esattamente i droni (tecnicamente UAV, velicoli aerei telecomandati) e cosa fanno? Come tutti sanno sono oggetti volanti (ma ci sono anche quelli marcianti a terra o naviganti sul mare e dentro il mare) telecomandati via impulso radio o cavo a fibra ottica. Ne esistono ormai di ogni categoria e funzione immaginabile: dai grossi come caccia, pensati per operare insieme a quelli, ai piccoli come aeromodelli; da quelli che fanno solo quanto gli dice il joystick sulla console a quelli praticamente autonomi con AI, che volano in cerchio e si buttano da soli addosso al nemico appena lo vedono (le cosiddette munizioni circuitanti / loitering munitions). Ci sono addirittura quelli che si appollaiano da qualche parte in silenzio e quando passa il VIP da uccidere si avviano da soli, gli si lanciano addosso e scoppiano. Ce ne sono per il combattimento (UCAV, veicoli aerei telecomandati da combattimento), per la ricognizione (URAV, veicoli aerei telecomandati da ricognizione), per la guerra elettronica, i relay da comunicazione a lunga distanza, quelli da saturazione senza testata esplosiva ecc. ecc. Come la si abbatte tutta 'sta roba quando è nemica? Ovviamente non con sistemi missilistici di alta gamma come i SAMP-T europei o i Patriot americani: al massimo a questi si può ricorrere nei casi particolari in cui il bersaglio preso di mira dai droni è molto importante, e per difenderlo vale anche la pena di usare missili molto costosi. Normalmente si contrastano coi MANPADS (missili spalleggiabili), con le mitragliere semoventi e coi cannoni laser (ne hanno sviluppati o stanno sviluppando un po' tutti), ma anche e non secondariamente col cosiddetto "soft kill", ovvero con la guerra elettronica (con cui si cerca di ostacolare o interrompere il collegamento fra UAV e pilota) e altri mezzi non cinetici. Per scoprire in tempo l'arrivo dei droni nemici è importante avere sistemi di rilevazione adeguati. In Ucraina, ad esempio, lo fanno col sistema "Sky Fortress", composto da migliaia di pali alti 2 metri con installati sopra un microfono e un telefono cellulare: i dati raccolti da questi dispositivi vengono elaborati e trasmessi ai tablet delle unità sul campo. Droni di qua, droni di là... perchè tutti 'sti droni? Perchè militarmente parlando sono molto "attritabili": anche se li mandi al massacro a centinaia verso un nemico con una contraerea potente, qualunque sia il risultato finale hai speso relativamente poco e non è morto nessuno (dei tuoi). Non si può vincere una guerra solo a UAV, per intenderci, ma sono molto utili e rendono la vita impossibile alle unità corazzate. Questi velivoli, insieme ad alcune altre innovazioni più o meno recenti, stanno rivoluzionando la guerra moderna. E come facciamo noi europei che "non abbiamo droni"? E' una balla che sento ripetere spesso, anche in buona fede. Di UAV e tecnologia per farli ne abbiamo eccome, ma qui è questione di quantità: se si è impegnati in una guerra convenzionale prolungata è pacifico che di droni, specialmente quelli kamikaze, bisogna produrne nell'ordine anche delle migliaia al mese. Non è possibile stoccare centinaia di migliaia di droni per anni (anche perchè quelli più piccoli ed economici sono fatti con alcune componenti soggette a deperimento e/o rapida obsolescenza) ma bisogna avere la capacità di produrli in quantità sufficiente quando servono. E' qui che dobbiamo darci da fare, per questo come per altro. Modificato 17 Ottobre, 2025 da ART 1 Cita
ART Inviato 26 Ottobre, 2025 #87 Inviato 26 Ottobre, 2025 Consiglio il recente film A House of Dynamite, di Kathryn Bigelow. Viene presentato in sequenza da tre punti di vista diversi un caso particolare in cui un singolo missile nucleare lanciato da ignoti si dirige verso gli USA. Ha certi i difetti tipici del cinema hollywoodiano ma è serio. Il solo fatto che vengano girati film del genere è uno dei segni dei tempi che cambiano. Cita
ART Inviato 4 Novembre, 2025 #88 Inviato 4 Novembre, 2025 (modificato) Sono già schierati a nord del Venezuela: - 2 incrociatori classe Ticonderoga e 2 cacciatorpediniere classe Burke - un ARG (Amphibious Ready Group) composto da 1 LHD (portaelicotteri), 2 LPD (navi da assalto anfibio con bacino allagabile) e 1 SSN (sottomarino a propulsione nuclerare) - 10 F-35 e 3 MQ-9 Reaper (droni armati) a Porto Rico, dove si registra un'intensa attività militare Ci sono vari preparativi in corso da parte delle forze armate USA in aeroporti commerciali e basi aeree dei Caraibi, compresa l'istallazione di un radar da sorveglianza aerea AN/TPS-75 dell'aeronautica alle isole Vergini americane. Bombardieri B-1 provenienti da due basi in Texas sono stati fatti volare lungo la costa venezuelana. Un GSG (Carrier Strike Group) composto dalla portaerei Ford e 4 cacciatorpediniere classe Burke è in viaggio dal Mediterraneo e arriverà nei Caraibi fra il 12 e il 17. Modificato 4 Novembre, 2025 da ART Cita
favaldar Inviato 5 Novembre, 2025 #89 Inviato 5 Novembre, 2025 (modificato) 50 Milioni di dollari sul Presidente Venezuelano! C'è nessuno che vuol venire con me?☺️ Nobel per la pace vorrebbe il P. USA? Va tutto bene.🙃🙃🙃🤓 Modificato 5 Novembre, 2025 da favaldar 1 Cita
caravelle82 Inviato 5 Novembre, 2025 #90 Inviato 5 Novembre, 2025 3 minuti fa, favaldar dice: 50 Milioni di dollari sul Presidente Venezuelano! C'è nessuno che vuol venire con me?☺️ Nobel per la pace vorrebbe il P. USA? Va tutto bene.🙃🙃🙃🤓 Tipiche americanate a stelle e strisce 🤣 1 Cita
favaldar Inviato 5 Novembre, 2025 #91 Inviato 5 Novembre, 2025 (modificato) 1 ora fa, caravelle82 dice: Tipiche americanate a stelle e strisce 🤣 Il Vietnam, l'Afghanistan, Iraq, Libia, mezza Corea ed ora la Palestina niente eh?! E' facile sparare su due barchette di trafficanti che a nessuno viene in mente di difendere, un altro è su di una popolazione civile e no in stato di guerra. Poi mai dire mai, la pazzia umana non ha limiti. Modificato 5 Novembre, 2025 da favaldar Cita
caravelle82 Inviato 5 Novembre, 2025 #92 Inviato 5 Novembre, 2025 1 minuto fa, favaldar dice: Il Vietnam, l'Afghanistan, Iraq, Libia, mezza Corea ed ora la Palestina niente eh?! E' facile sparare su due barchette di trafficanti che a nessuno viene in mente di difendere, un altro è su di una popolazione civile e no in stato di guerra. ...le "bombette" sul Giappone ecc.ecc. ( per non citar in Italia la roba della ww2). 1 Cita
ART Inviato 6 Novembre, 2025 #93 Inviato 6 Novembre, 2025 9 ore fa, favaldar dice: 50 Milioni di dollari sul Presidente Venezuelano! C'è nessuno che vuol venire con me?☺️ Il cacciatore di taglie è un mestiere magnifico: si lavora qualche settimana al massimo e poi sei a posto tutta la vita 😀 1 Cita
ART Inviato 3 Gennaio #94 Inviato 3 Gennaio (modificato) Gli USA hanno attaccato il Venezuela alle 07:00 CET (circa le 02:00 del mattino ora locale). Sette grandi esplosioni hanno scosso la capitale Caracas, probabilmente bombe lanciate da aerei che hanno colpito installazioni militari e siti governativi, tra cui la base aerea di La Carlot, la cittadella militare di Fuerte Tiuna, la residenza del Ministro della Difesa Padrino Lopez e il Palazzo Legislativo Federale. A quanto pare sono stati colpiti anche alcuni depositi di munizioni. Sono stati compiuti assalti con elicotteri per infiltrare unità. Alle operazioni sono stati interessati quattro Stati federati del Venezuela (Vargas, Miranda, Nueva Esparta e Aragua). Tra gli altri siti e installazioni militari colpite l'aeroporto militare di Barquisimeto (base degli F-16 venezuelani), l'aeroporto di Higuerote, un importante complesso di comunicazioni nella zona di El Volcàn e l'aeroporto di Porlamar, nell'Isola di Margarita. L'aeroporto internazionale di Caracas Simon Bolivar è sotto il controllo USA. Nel corso dell'attacco non sembra esserci stata nessuna risposta sostanziale da parte delle Forze Armate venezuelane. La maggior parte dei militari presenti a Fuerte Tiuna sono fuggiti dalla base e si sono nascosti. Maduro e sua moglie sono stati catturati. L'obiettivo dell'operazione è sottrarre il Venezuela all'alleanza / influenza russa e istallare un governo (di qualunque tipo) strettamente filo-USA, nonchè di acquisire il controllo di fatto dell'esportazione del petrolio venezuelano, che come noto viene fornito in gran quantità a Cina e India. Modificato 3 Gennaio da ART Cita
Carlo. Inviato 3 Gennaio Supporter #95 Inviato 3 Gennaio 2 minuti fa, ART dice: L'obiettivo dell'operazione è di installare in Venezuela un governo (di qualunque tipo) filo-USA e di acquisire il controllo di fatto dell'esportazione di petrolio venezuelano, che come noto viene fornito in gran quantità a Cina e India. A quanto pare, gli attaccanti dicono di voler governare direttamente il Paese fino a quando vi saranno le condizioni per nuove elezioni. Un atto e dimostrazione di forza al quale purtroppo la UE (figuriamoci il governo italiano) non reagirà. Cita
ART Inviato 3 Gennaio #96 Inviato 3 Gennaio (modificato) 5 minuti fa, Carlo. dice: Un atto e dimostrazione di forza al quale purtroppo la UE (figuriamoci il governo italiano) non reagirà. Questo del Venezuela è un caso molto particolare per diversi motivi, ma qualunque reazione si voglia avere a qualunque evento eclatante richiede la fine della mentalità del passato e l'unificazione europea. Prima capiremo che volenti o nolenti l'epoca del far finta di essere sovrani è finita (se mai lo capiremo) meglio sarà per tutti. In caso contrario anche questo è un ottimo avvertimento per quello che potrebbe succedere nel futuro, della direzione che sta prendendo il mondo. Modificato 3 Gennaio da ART Cita
favaldar Inviato 3 Gennaio #97 Inviato 3 Gennaio Stiamo alla FOLLIA PURA. Gli USA chi credono di essere i TEX Ranger del Mondo? La democrazia internazionale oggi è morta anche se sono un due o tre anni che è cosi. Sono saltate tutte le civili regole. Cita
ART Inviato 3 Gennaio #98 Inviato 3 Gennaio Quella che definisci democrazia internazionale è morta da ben più di due o tre anni, io direi che è finita nella bara fra il 2012 e il 2016. In ogni caso non è "follia pura", è semplicemente il mondo di oggi. Funziona secondo la regola "Se sono forte faccio quello che mi pare, se sono debole me ne sto zitto e fermo nella speranza che ai grandi non venga in mente di prendersela con me ". Bisogna capirlo e reagire come si conviene per il nostro futuro. 1 Cita
caravelle82 Inviato 3 Gennaio #99 Inviato 3 Gennaio (modificato) Interventi come al solito " mirati" dei "liberatori". Anche qui danni a chi nulla centra ( ne ricorda tanti la nostra popolazione nella grande guerra). Chissà come si sentirà in diritto adesso Xi dalla Cina con Hong Kong/Taiwan. Tanto oramai nel mondo si capisce quale è la politica corrente, i potenti fanno ciò che vogliono facendo carta da c... i trattati e i regolamenti che dovrebbero esser sacrosanti. Poi il fatto che esistano aggrediti di serie a e di serie b o aggressori malvagi e liberatori santi mascherati, mi urta un pochito. Modificato 3 Gennaio da caravelle82 Cita
ART Inviato 3 Gennaio #100 Inviato 3 Gennaio (modificato) 5 minuti fa, caravelle82 dice: i potenti fanno ciò che vogliono facendo carta da c... i trattati e i regolamenti che dovrebbero esser sacrosanti. Grande monito per noi europei a darci da fare. Vogliamo essere i coniglietti "sovrani" che subiranno e saranno amministrati dagli altri o quelli uniti che decideranno da sè per sè? Ho posto il quesito in modo semplice ma questa è la domanda fondamentale per noi nel nuovo mondo post-protettorato USA. 5 minuti fa, caravelle82 dice: Poi il fatto che esistano aggrediti di serie a e di serie b o aggressori malvagi e liberatori santi mascherati, mi urta un pochito. Tranquillo, questa è solo retorica del passato, ormai non la usano più nemmeno gli USA. 7 minuti fa, caravelle82 dice: Chissà come si sentirà in diritto adesso Xi dalla Cina con Hong Kong. Con Taiwan vorrai dire. Sì, anche quel problema verrà, ma sarebbe venuto comunque. Modificato 3 Gennaio da ART Cita
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