Bassi22 Inviato 21 Settembre, 2017 #1 Inviato 21 Settembre, 2017 (modificato) Cari amici venetici buona sera e ben trovati. Ricorro alle vostre considerazioni in merito a questo SdC di Francesco Erizzo. La moneta di per sè è tra le più comuni, ma il nome del doge riportato al D/ presenta la formulazione di EREIZZO ed è opera di Ottaviano Zorzi (di Alessandro), Massaro all'argento in carica dal 3 settembre 1641 al 9 ottobre 1641 (ho consultato la versione digitale c/o l'archivio di Stato dell'Elenco degli eletti 1362 - 1797 dei Massari all'oro e all'argento). Incuriosito, ho quindi cercato su internet e parecchi cataloghi, ma non mi sono imbattuto in nessun altro caso uguale. Ho però trovato una possibile analogia, sempre su Erizzo, descritta nel noto sito di R.M. Bordin, laddove viene rappresento - sempre per uno SdC - che il Massaro Alvise Zusto, per un controllo approssimativo, non si accorse di un errore nel conio che riportava il nome ERRZO. Gli Scudi furono distribuiti per alcuni giorni, prima di essere ritirati e riemessi a spese dello stesso massaro (Nota del Senato che lo richiamava e condannava a questo, oltre ad una ammenda per danno di 1000 ducati). Non ho modo di risalire ad eventuali note del Senato, atti questi che potrebbero eventualmente ben chiarire la cosa. Mi limito però a considerare che i 36 giorni di carica del Zorzi sono un periodo assai breve, quasi inusuale, e che il suo "eventuale errore" avviene qualche anno dopo quello del Zusto (Massaro in carica dall'11 settembre 1634 al 26 febbraio 1635). Che ne dite? Intanto grazie ed un caro saluto . Paolo Modificato 21 Settembre, 2017 da Bassi22 4 Cita
Doge92 Inviato 21 Settembre, 2017 #2 Inviato 21 Settembre, 2017 Ciao! Puoi pubblicare anche il rovescio? Vedo che è periziata, il perito ha notato l'errore ? Doge92 Cita
417sonia Inviato 21 Settembre, 2017 Supporter #3 Inviato 21 Settembre, 2017 Ciao! Bella particolarità, peraltro non ho evidenze circa il fatto che sia censita .... una storia tutta da raccontare. I 36 giorni dello Zorzi, sono una curiosità; in assenza di documenti che testimoniano la sua punizione e forse anche l'allontanamento, possiamo fare solo delle congetture, giacché i motivi possono essere parecchi. Mi associo alla richiesta di Doge92. ciao luciano Cita
Faletro78 Inviato 21 Settembre, 2017 #4 Inviato 21 Settembre, 2017 Gradirei penso come altri se possibile avere foto migliori di entrambe le facce. Grazie, saluti. Cita
Bassi22 Inviato 21 Settembre, 2017 Autore #5 Inviato 21 Settembre, 2017 Ciao Doge92, e ciao Luciano; no non è stata rilevata. Peraltro, a sua "giustificazione", ti dico che me ne sono accorto anch'io una settimana fa, e l'avrò presa in mano decine e decine di volte (proprio vero che il cervello vuole vedere quello che tu ti aspetti di vedere) e ho realizzato quasi per caso questa "sbavatura" Ripropongo delle foto, ma non trovo l'equilibrio tra luce e dimensioni; e la plastica proprio non aiuta (mi sa che la tolgo adesso). Ciao. 1 Cita
Doge92 Inviato 21 Settembre, 2017 #6 Inviato 21 Settembre, 2017 (modificato) Ciao Paolo Uno scudo non ha bisogno di perizie, è una moneta eloquente ad un occhio abbastanza esperto. Dato il caso però, togliere la plastica e fotografare bene la sola EREIZZO potrebbe aiutare a leggere le singole lettere, valutando la loro grandezza e le eventuali anomalie. La moneta ti pare bombata al rovescio ? Doge92 Modificato 21 Settembre, 2017 da Doge92 Cita
gigetto13 Inviato 21 Settembre, 2017 #7 Inviato 21 Settembre, 2017 ciao a voi! un analogo scudo EREIZZO (sempre con iniziali OZ) era presente alla famigerata asta Finarte del 1992 al lotto 367. Quella peraltro aveva anche la dicitura MARCUS con AR in legatura (cosa non presente nel tuo esemplare), ma il conio del lato con la croce mi pare proprio lo stesso. prova a controllare se ti convince: 4 Cita
Doge92 Inviato 21 Settembre, 2017 #8 Inviato 21 Settembre, 2017 12 minuti fa, gigetto13 dice: ciao a voi! un analogo scudo EREIZZO (sempre con iniziali OZ) era presente alla famigerata asta Finarte del 1992 al lotto 367. Quella peraltro aveva anche la dicitura MARCUS con AR in legatura (cosa non presente nel tuo esemplare), ma il conio del lato con la croce mi pare proprio lo stesso. prova a controllare se ti convince: Beh qui hai tirato fuori una chicca, complimenti per la referenza. Hai base d'asta e realizzo dall'epoca ? Sarebbe curioso sapere il suo prezzo di 25 anni fa.. Doge92 Cita
gigetto13 Inviato 21 Settembre, 2017 #9 Inviato 21 Settembre, 2017 era in vendita insieme a uno scudo con DB, stima totale 250-350 (mila lire, si intende! ) non so ahimè il prezzo di realizzo... considera comunque che dopo tanti anni molte cose sono cambiate. Se dovessimo rapportarle ad oggi, sarebbero circa 100 euro cadauno: un affarone ! Cita
Bassi22 Inviato 22 Settembre, 2017 Autore #10 Inviato 22 Settembre, 2017 (modificato) Buona giornata a tutti voi. Qui trovate alcune foto dello Scudo (ora "libero") con luce interna e luce esterna. p.s. Concordo con Gigetto13, il D/ è dello stesso conio del lotto posto in asta a suo tempo. Paolo. Modificato 22 Settembre, 2017 da Bassi22 Cita
Arka Inviato 22 Settembre, 2017 #11 Inviato 22 Settembre, 2017 Errori sulle monete veneziane sono piuttosto comuni. Comunque è sempre un conio diverso... Nell'asta Finarte 1992 il lotto 367, comprendente EREIZZO, realizzò lire 360.000 più diritti (15 %). Arka 1 Cita
Bassi22 Inviato 22 Settembre, 2017 Autore #12 Inviato 22 Settembre, 2017 (modificato) Si Arka hai pienamente ragione, le "sbavature" sono comuni, oltremodo in una zecca come quella di Venezia che poneva prioritaria attenzione (giustamente) al titolo del metallo ed al peso delle sue monete (lo testimoniano le continue attività delle varie magistrature in merito), ma converrai che non tutte le tipologie di errore hanno la stessa valenza o lo stesso grado di, chiamiamolo così, "neutralità" sulla moneta. in tal senso è quindi mossa la mia curiosità su questo errore stimolata, a maggior ragione, da quanto successo al Massaro Zusto (richiamo, condanna ed ammenda) a seguito del suo (analogo) errore qualche anno prima. Paolo Modificato 22 Settembre, 2017 da Bassi22 Cita
chievolan Inviato 22 Settembre, 2017 #13 Inviato 22 Settembre, 2017 Il 21/9/2017 at 23:11, gigetto13 dice: famigerata asta Finarte del 1992 al lotto 367. Per chiarezza, per non far confusione, ... specifica numero o data dell'asta. La Finarte nel 1992 ha fatto un'altra asta "famigerata", in maggio, la 826. Cita
417sonia Inviato 23 Settembre, 2017 Supporter #14 Inviato 23 Settembre, 2017 Ciao! L'asta è la nr. 843 dell'11/12 novembre; penso che il termine "famigerata" usata da Luigi, si riferisca ala fatto che fu un'asta di sole monete, oselle e medaglie veneziane .... insomma, una pietra miliare per chi è appassionato di questa monetazione, con rarità eccelse. saluti luciano Cita
417sonia Inviato 23 Settembre, 2017 Supporter #15 Inviato 23 Settembre, 2017 E' singolare che i compilatori, per talune rarità, inserirono un testo che spiegava i motivi della coniazione, con tanto di contesto storico e talvolta anche la collezione dalla quale proveniva. Di alcune bolle congiunte al documento pergamenaceo, era stato anche descritto il motivo per il quale erano state prodotte. Le oselle erano poi suddivise per doge e di ciascuno era riprodotto il proprio stemma araldico. Se ai quei tempi ci fosse stata la stessa cura che si pone oggi nella compilazione dei cataloghi d'asta, con foto colorate, in alta definizione e con ingrandimenti dove occorre, dico che avremmo oggi non un semplice catalogo, ma una monografia che non sfigurerebbe in una biblioteca, tra i libri d'arte. luciano 2 Cita
gigetto13 Inviato 23 Settembre, 2017 #16 Inviato 23 Settembre, 2017 7 ore fa, 417sonia dice: E' singolare che i compilatori, per talune rarità, inserirono un testo che spiegava i motivi della coniazione, con tanto di contesto storico e talvolta anche la collezione dalla quale proveniva. Di alcune bolle congiunte al documento pergamenaceo, era stato anche descritto il motivo per il quale erano state prodotte. Le oselle erano poi suddivise per doge e di ciascuno era riprodotto il proprio stemma araldico. Se ai quei tempi ci fosse stata la stessa cura che si pone oggi nella compilazione dei cataloghi d'asta, con foto colorate, in alta definizione e con ingrandimenti dove occorre, dico che avremmo oggi non un semplice catalogo, ma una monografia che non sfigurerebbe in una biblioteca, tra i libri d'arte. luciano Parole sante, Luciano. Cita
Bassi22 Inviato 17 Ottobre, 2017 Autore #17 Inviato 17 Ottobre, 2017 Il 22/9/2017 alle 11:21, Arka dice: Errori sulle monete veneziane sono piuttosto comuni. Comunque è sempre un conio diverso... Nell'asta Finarte 1992 il lotto 367, comprendente EREIZZO, realizzò lire 360.000 più diritti (15 %). Arka Nel suffragare le considerazioni di @Arka eccone qui un'altro..............in asta Negrini https://negrini.bidinside.com/it/lot/9260/venezia-francesco-erizzo-1631-i-1646-/ Cita
gigetto13 Inviato 17 Ottobre, 2017 #18 Inviato 17 Ottobre, 2017 bello questo ERZZO tra l'altro del marc'antonio malipiero. Cita
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