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IGNORED

Un sesterzio di Claudio con la Spes


cliff
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Facendo un giro su un forum americano ho potuto constatare con sorpresa che forse non siamo gli unici collezionisti che si studiano le monete ed hanno scoperto l'uso dei database dei risultati d'asta...

Vi riporto dunque che cosa ha notato un collezionista americano riguardo ad una moneta appena passata in asta che aveva destato il suo interesse.

Dunque prima la descrizione delle due monete:

- Asta del Settembre 2017: Claudius (41-54), Sestertius, Rome, c. AD 50-54; AE (g 29,43; mm 36; h 7); TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP P P, laureate head r., Rv. SPES - AVGVSTA, Spes advancing l., holding flower and raising skirt; in ex. S C. RIC 115; C 85. Beautiful portrait struck on a large flan; brownish patina somewhat smoothed, otherwise good extremely fine.

-Asta del Febbraio 2016: Claudius, AD 41-54. Bronze Sestertius (29.4g). Rome, AD 41-2. Laureate head of Claudius facing right. Reverse: SPES AVGVSTA S C, Spes advancing left holding flower. RIC 99; S-1852. Some smoothing in the fields and scattered pock marks on both sides. Glossy dark brown patina. Struck on a nice large flan. Sharpness of Very Fine.

Ed ora le due monete affiancate, sopra 2016 e sotto 2017:

claudius_comparred.png.594c24b5ee996bd0fdeff1a88f4bb509.png

 

Che ve ne pare? E' la stessa moneta anche per voi?

Sembrerebbe un altro caso simile al sesterzio di Galba di cui si è molto discusso fino a pochi giorni fa in un'altra discussione, ma qui, a differenza del caso del Galba, a catalogo si è voluto rimanere più discreti.

 

 

Edited by cliff
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da non credere... Ma come fanno a tappare i buchi? Stucco? Resina?

In ogni caso moneta irrimediabilmente rovinata che comunque in asta fará faville

Edited by Ross14
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Salve , secondo me non e' la stessa moneta , notare ad esempio , tra altri particolari , la distanza tra la legenda di sinistra , del dritto , dal bordo delle moneta , in particolare CAES , rispetto alla seconda moneta , non credo si possa "aggiungere" metallo al modulo del Sesterzio

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e' la stessa....si vedono anche i crateri del campo ricoperti e tappati dopo il restauro.....ormai e' cosi'......

Le monete con piu' appeal vengono restaurate per fare lievitare i prezzi.

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È la stessa... a me piaceva di più prima pensa un po'. Hanno tappato i crateri, ridefinito i contorni e lisciato i campi. Il lavoro è ammirevole, ma là moneta ha perso il fascino della storia che portava addosso....

Sicuramente adesso realizzerà di più, il mercato del resto vuole questo.

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1 ora fa, quadriga dice:

vengono restaurate per fare lievitare i prezzi.

È questo il dilemma,vengono restaurate o irrimediabilmente distrutte?voglio dire,se proprio vogliamo riportare piano piano tutto il materiale in SPL solo per un fattore estetico da parte dell'acquirente,non è meglio bloccare questo scempio(ci sono leggi per l'acquisto,l'esportazione,ma per l'autodistruzione no....pazzesco)produrre un mercato parallelo con pezzi rifatti dalla testa ai piedi compreso il tondello?

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Non mi dite che poi in questo modo però(mercato parallelo)non si potrebbe più parlare di numismatica classica,solo perché uno potrebbe contestare "ma anche se rifatta almeno il tondello è antico",eh si.....sai che soddisfazione allora

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Ricalca, come tipologia di restauro, quella illustrata nel sito sesterzio.eu per una moneta di Agrippina.

Il realizzo è stato 7/8 volte quello precedente.

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C'è da dire che i canali per l'immissione di questo tipo di materiale nel mercato sono ormai sempre gli stessi. Per cui al collezionista accorto rimane come consiglio quello di conoscere bene i venditori da cui sceglie di acquistare.

Il problema sarebbe legislativo, ma in mancanza di una uniformità internazionale che crei un regolamento di vendita uniforme si sta creando autonomamente una cerchia di case d'asta che ormai rifiutano questo tipo di materiale.

Sarebbe bello che almeno in Italia ci si portasse avanti su questo fronte, magari con un regolamento NIP o di tutto il settore numismatico aste comprese, che perlomeno imponga l'obbligatorietà di dichiarare in fase di vendita l'estensione del restauro applicato ad un oggetto, e allo stesso tempo preveda il diritto alla restituzione e rimborso per l'acquirente nei casi di omissione della dichiarazione. Qualcosa mi dice che basterebbe davvero poco a fermare sul nascere la proliferazione di questo fenomeno. In prima battuta le case d'asta potrebbero masticare amaro forse, ma nel medio periodo tutto il movimento e il mercato ne avrebbero poi benefici. Chissà se @bizerba62 ha ulteriori elementi normativi o altre argomentazioni da aggiungere.

Edited by cliff
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è incredibile come tutto questo lavoro di asportazione venga fatto senza che rimanga traccia di graffi lasciati dagli attrezzi. useranno degli acidi o una mini sabbiatrice? oltre ovviamente a tappare i buchi.

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al di là del risultato estetico finale che può piacere o meno e il relativo giudizio etico morale dell'operazione, rimango comunque ammirato per il lavoro eseguito da un punto di vista meramente tecnico.

il mio più grande desiderio, frutto anche un po' del mio percorso studi, sarebbe quello di poter vedere un video di come si sono succedute le varie fasi dell'intervento, gli attrezzi usati, il modo meramente tecnico-pratico in cui sono state fatte le singole operazioni... è una mia grande curiosità che - temo - rimarrà insoddisfatta.

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Awards

4 ore fa, luigi78 dice:

Sarebbe interessante sapere se il costo del restauro ha dato i suoi frutti.

 

Ah bè questo è facile, guarda un po' il caso proviene dalla Bertolami Fine Arts - ACR Auctions Auction 37 Lotto 474 Ci osservano anche dagli States, che fama!

Dovrebbe essere andato per 3.600 GBP

Precedentemente 705 USD da Ira&Larry Goldberg.

Edited by vickydog
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Queste sono le conseguenze di chi vuole comprare a tutti costi le monete antiche solo in condizioni Splendide , cosi' saranno tutti contenti e ............ 

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E' la nuova attività di Bert, non più intermediario, ma....be chiamatelo come volete.

Augurandomi sinceramente che rimanga la sola casa numismatica di restauri, d'ora in poi personalmente mi guarderò anche dalle ex-Bert. . .

Edited by vickydog
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2 ore fa, vickydog dice:

Ah bè questo è facile, guarda un po' il caso proviene dalla Bertolami Fine Arts - ACR Auctions Auction 37 Lotto 474 Ci osservano anche dagli States, che fama!

Dovrebbe essere andato per 3.600 GBP

Precedentemente 705 USD da Ira&Larry Goldberg.

"Ci osservano" dici? Perchè? Bertolami è una casa d'aste inglese a tutti gli effetti. Semmai osserveranno gli inglesi! O no? :P

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2 ore fa, vickydog dice:

E' la nuova attività di Bert, non più intermediario, ma....be chiamatelo come volete.

Lo possiamo chiamare CHIRURGO PLASTICO NUMISMATICO!  :-)  Occhio però a non portare le monete in aereo, si racconta che a una Faustina rifatta sia scoppiato un seno! :-)

Ciao!

TWF

Edited by TheWhiteFly
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Il restauro di un pezzo ci può stare, come anche il prezzo finale, siamo in un libero mercato....

il lavoro di restauro era stato segnalato  nella vendita ultima? 

Skuby

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