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Illyricum65

Postumo HERC DEVSONIENSIS

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao,

dopo un po’ di tempo propongo oggi una discussione numismatico/storica su una moneta abbastanza comune ma che è simbolo numismatico di un fenomeno: il sincretismo. Il termine… appartiene specialmente alla terminologia della scienza e storia delle religioni, che lo usa a indicare una determinata classe di fenomeni risultanti dall'incontro di due religioni, in quanto esso dia luogo a un'assimilazione, a una fusione delle religioni stesse, generatrice di nuove forme religiose composite, mentre quando il risultato dell'incontro è che una delle due religioni cessa di esistere come tale, essendo annullata oppure assorbita dall'altra, si ha la conversione.  (http://www.treccani.it/)

Ecco quindi la moneta che ho preso come esempio:

Cattura.JPG.539caac480ccc9e3c781e048460fb396.JPG

Postumus Antoninianus, struck 260/261 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERC DEVSONIENSI, Hercules standing right, with right hand leaning on club, and holding bow in left hand and lion's skin over left arm.
RIC 64; Elmer 124, 131; AGK (corr.) 25; Cunetio 2378, 2379, 2382, 2383;
Picture: Sebastian Sondermann - Ancient Numismatics stock.

http://www.gallic-empire.com/postumusantcomplete.htm

Esiste pure come sesterzio

sesterzio.JPG.e6c5eef68aa100113967a4ef5a16e589.JPG

Postumus - Bronze double sestertius - Lugdunum mint - 34mm diameter - 20.5g.
IMP C M CASS LAT POSTVMVS PF AVG / HERC DEVSONIENSI
Hercules with club, lionskin and bow - Cohen 94, RIC 131v (with bow)

http://www.forumancientcoins.com/dougsmith/feac40pos.html

Tra gli argenti vi è poi una versione diversa dove Ercole è ritratto all’interno di un tempio a quattro colonne frontali.

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Postumus Antoninianus, struck 263 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERC DEVSONIENSI, Hercules standing left in tetrastyle temple, holding club in right hand and lion's skin in left hand.
RIC 66; Elmer 316; AGK (corr.) 26; Cunetio 2409;
Picture: Sebastian Sondermann - Ancient Numismatics stock.

http://www.gallic-empire.com/postumusantcomplete.htm

 

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Illyricum65

Nelle aree periferiche dell’Impero i Romani entrarono in contatto con varie divinità; per semplificare l’esposizione mi limito ad analizzare alcune di quelle occidentali, ovvero appartenenti all’area gallo-celtica. Uso questo termine perché Cesare distingue i Galli continentali da quelli britannici e pur riconoscendo un etnos comune rimarca delle differenze tra i due gruppi. Per il discorso sul sincretismo religioso comunque le dinamiche sono simili in tutto l’areale indagato: i romani (dapprima soldati) entrarono in contatto con divinità dei locali e ne cercarono i favori, cercando di individuare delle caratteristiche precipue che richiamassero gli dei del Pantheon greco-romano. Fu così che nacquero delle versioni “locali” di divinità greco-romane. Ad esempio in Britannia vi fu la Dea Sulis Minerva, donatrice di vita ma anche fonte di maledizioni.

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Grazie al sincretismo con la dea romana Minerva, i mitografi hanno ipotizzato che Sulis fosse anche una dea della saggezza e delle decisioni. Il suo nome compare solo nelle iscrizioni dei bagni di Bath e in nessun altra parte: ciò è tipico delle divinità celtiche che spesso conservavano il luogo di origine, spesso legate ad un determinato sito naturale.

Vi era poi Toutatis, venerato in Gallia e Britannia e del quale, indicato come Marte Toutatis, esistono iscrizioni da Cumberland Cave.

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Marti
Toutati
Ti(berius) Claudius Primus
Attii liber(tus)
v(otum) s(olvit) l(ibens) m(erito)

Ben diffuso in Britannia è Marte Belatucadros  

belatucadros-altar-large.jpg.506bda444997432f8c50f872f70bf75f.jpg

oppure Marte Cocidius

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Marti Coc(idio) m(ilites)
leg(ionis) II Aug(ustae)
Sanctiana
 Secundini
d(ono) sol(verunt) sub cu-
ra Aeliani 𐆛
cura(vit) Oppius
[F]elix optio

Esistono poi divinità autoctone femminili come Brigantia, Britannia o le Deae Matres. Giove era identificato con un dio solare il cui simbolo era la ruota raggiata. Mercurio era venerato come messaggero ma soprattutto come dio dei commerci.

Vi segnalo sulle iscrizioni rinvenute in Britannia relative a divinità il link:

http://roman-britain.co.uk/romano-british-gods.htm

Alcune divinità della Gallia sono Dis Pater, accomunato a Plutone, dio degli inferi; Lug, da cui il nome di Lione (Lugdunum=la fortezza di Lug) assimilato dai romani a Mercurio e Taralis, il dio del tuono, assimilato a Giove.

Torniamo ora a Postumo e al suo HERCVLES DEVSONIENSIS. Detto che Ercole era una divinità molto presente nel suo personale pantheon (forse lo considerava la propria divinità protettrice), va detto che è stata proposta una sua origine batava proprio perché la sua monetazione onora divinità popolari fra i Batavi, quali Ercole Magusano e appunto Ercole Deusoniensis. Deusoniensis in quanto di Deuso, località ignota al momento attuale, dove veniva venerato. Ercole in ambito germanico fu la divinità prevalente (contrariamente all’ambito gallico dove prevaleva Marte) ed identificato con "Thuranaz" (antico nordico Thór, antico sassone Thunar) in forza delle armi, la clava e il martello, con le quali sono sempre raffigurati entrambi. Tuttavia, in seguito, Ercole sarà sostituito da Giove, in quanto il martello di Thuranaz simboleggia la folgore e, dunque, è più vicino all'arma per eccellenza del dio supremo dei greci e dei romani. La nuova relazione sarà ribadita dal collegamento tra il giovedì, giorno di Giove e il giorno di Thuranaz (inglese Thursday, tedesco Donnerstag, ecc.). Si suppone che Ercole di Deuso(ne) corrispondesse all’Ercole Magusano: come già detto la località eponima non è nota ma si tende a identificare per assonanza in un non meglio definito sito presso il fiume Dieze in Olanda Meridionale.   

Vi saluto

Illyricum

;)

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O'trebla

Argomento interessante ed esposto in maniera davvero accattivante.

Grazie.

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Curcuas

Impeccabile e di notevole interesse.

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grigioviola

Su questo interessante aspetto del rapporto tra religiosità e differenti e contaminazioni tra dominato/dominante che ha sottolineato brillantemente il buon Illy, viene in soccorso il testo (fondamentale per gli studi gallici) di Drinkwater: The Gallic Empire.

Nel corso della sua reggenza Postumo ebbe due approcci differenti nei confronti di Ercole: all'inizio ne onorò l'aspetto bellico (attr. Deusoniensis e Magusanus) e successivamente un aspetto più rurale e legato alla tradizione latina (la serie delle 12 fatiche o gli attributi pacifero).

La dedica iniziale all'aspetto guerriero di Ercole racchiude, nei due attributi, un legame di continuità con le divinità locali care alle popolazioni celtiche della bassa Germania.

Deusoniensis era una divinità guerriera probabilmente onorata nella cittadina di Devso che nel Hieronymi Chronicon viene individuata "in regione Francorum". Tale villaggio potrebbe essere identificato nella moderna Diessen, North Barbant, a una ventina di chilometri da Eindhoven.

Un'altra divinità onorata nella bassa Germania era invece la più nota Magusanus, il cui principale centro di culto era nel villaggio di Magvsa, la moderna Muyswinkel, vicino a Durstede a 21 chilometri da Utrecht.

Quest'ultima divinità era molto adorata dai Batavi e in particolar modo dai guerrieri appartenenti a questa tribù.

Similmente anche Deusoniensis doveva essere una divinità cara ai soldati.

Le località dove venivano onorati Deusoniensis e Magusanus  erano situate nell'area di controllo della legione XX Ulpia Victrix. È possibile quindi ipotizzare che fu questa la legione con cui Postumo iniziò la sua rivolta?

Questa intrigante possibilità - probabilmente reale - perde in parte di consistenza se si guarda al fatto che sebbene fosse più attestato il culto di Magusanus, la raffigurazione di Ercole Deusoniensis sia decisamente più comune nella monetazione di Postumo.

Ecco che se l'attributo di Magusanus può essere legato al riconoscimento della divinità adorata dalle truppe che hanno sostenuto la sua ribellione, l'attributo di Deusoniensis andrebbe collocato in un qualche evento accaduto nei pressi della città di Devso quale una possibile vittoria contro uno dei tanti raid barbarici che Postumo affrontò con successo nel corso della sua carriera militare da generale romano prima e da imperatore poi.

Modificato da grigioviola

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cliff

Grazie per questa bella discussione e l'excursus storico su questa particolare tipologia con tanti dettagli e curiosità che ignoravo completamente.

Non posso aggiungere altro se non mostrarvi il mio Postumo Herc Devsoniensi che è arrivato per posta proprio due giorni fa e mi ha lasciato molto soddisfatto per i dettagli del rovescio e il rapporto qualità prezzo davvero interessante (pensate che è costato la bellezza di 7,5 euro, con la spedizione inclusa addirittura 9,5 euro totali)

 

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Modificato da cliff
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Illyricum65

A questo punto per completare la discussione integro i due DEVSONIENSI di apertura con l'esemplare con Ercole Pacifero e Magusano per completare la prima serie

pacifero.jpg.7795626d3d1eb481507db4f774653ff9.jpg

Postumus Antoninianus, struck 262 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERC PACIFERO, Hercules standing left, holding club and branch, lion's skin over left arm.
RIC 67; Elmer 299; AGK (corr.) 27; Cunetio 2394, 2395;
Picture: Sebastian Sondermann - Ancient Numismatics stock.

magusano.jpg.a5cae0e0580ca08531732250db1f4217.jpg

Postumus Antoninianus, struck 260/261 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERCVLI MAGVSANO, Hercules standing right, right hand resting on hip, left hand holding lion's skin and club which rests on rock.

RIC 68; Elmer 287; AGK (corr.) 30; Cunetio -;
Picture: Sebastian Sondermann (Bibliothèque Nationale de France).

Posto quindi di seguito gli Ercole della seconda serie (quella diciamo "latina" o per meglio dire "mitologica").

erymantino.jpg.277fcb9eb828ff2de7f030a934f018e2.jpg

Postumus Antoninianus, struck 267/268 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERCVLI ERYMANTINO, Hercules walking right, carrying the Erymanthian boar over his shoulder.

RIC -; Elmer -; AGK (corr.) 28; Cunetio -;
Picture: Sebastian Sondermann (Bibliothèque Nationale de France).

invicto.jpg.6ad253516dac94a9861595274639d2a1.jpg

Postumus Antoninianus, struck 267/268 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERCVLI INVICTO, Hercules standing left, holding club and lion's skin, stepping on fallen Amazon-Queen.

RIC 305; Elmer -; AGK (corr.) 29; Cunetio -;
Picture: Sebastian Sondermann (Bibliothèque Nationale de France).

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Postumus Antoninianus, struck 268 AD at Cologne mint.
Obv: IMP C POSTVMVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right.
Rev: HERCVLI ROMANO AVG, Bow, Club and scythic quiver.
RIC 306; Elmer 559; AGK (corr.)
31a; Cunetio -;
Picture: Sebastian Sondermann (British Museum).

Esiste di questo esemplare la versione con Postumo rivolto verso sinistra.

Immagini e testi tratti da

http://www.gallic-empire.com/postumusantcomplete.htm

Ciao

Illyricum

;)

 

 

 

 

 

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