italov. Inviato 19 Ottobre, 2017 #1 Inviato 19 Ottobre, 2017 Nell'altra discussione appena inserita, ho già ringraziato. Reitero i ringraziamenti per chi avrà voglia di darmi il suo parere. Buonanotte. Italo 1 Cita
Danielucci Inviato 20 Ottobre, 2017 #2 Inviato 20 Ottobre, 2017 (modificato) Nel complesso una moneta molto gradevole, sembrerebbe intravedersi del lustro soprattutto al rovescio...direi che uno SPL/qFDC ci starebbe bene Modificato 20 Ottobre, 2017 da Danielucci Cita
Sirlad Inviato 20 Ottobre, 2017 #3 Inviato 20 Ottobre, 2017 Monetina molto bella, per me un qFdc ci sta tutto. Cita
El Chupacabra Inviato 20 Ottobre, 2017 #4 Inviato 20 Ottobre, 2017 Per me la moneta è prossima al FDC. Noto però alcune debolezze (ad es. la firma del Ferraris) e fratture di conio (ad es. al R/ tra ore 7 e ore 8). Ma la cosa che mi colpisce maggiormente sono i "fantasmi" che appaiono su entrambe le facce della moneta e che non riesco ad identificare quasi appartenessero ad altro conio... Cita
prtgzn Inviato 20 Ottobre, 2017 #5 Inviato 20 Ottobre, 2017 Infatti, si intravedono segni di un precedente riconio... almeno sembra.... Cita
tonycamp1978 Inviato 20 Ottobre, 2017 #6 Inviato 20 Ottobre, 2017 Ci sono segni di debolezze di conio... ma penso che tranquillamte sarebbe venduta per fdc... veramente bella.. chiedo se per caso si intravedono fondi lucenti.. Cita
italov. Inviato 20 Ottobre, 2017 Autore #7 Inviato 20 Ottobre, 2017 Buongiorno e grazie per gli apprezzamenti, la moneta ha una leggera patina e dove questa è meno presente in effetti si notano fondi lucenti. Italo Cita
prtgzn Inviato 20 Ottobre, 2017 #8 Inviato 20 Ottobre, 2017 Ruotando la moneta di 180° al R , tra la parola CENTESIMI e l'anno 1867, i segni che si vedono, a mio parere, sembrano l'orecchio di V.E.II, mentre la nuca parte dalla lettera M di centesimi verso la foglia della corona. Cita
italov. Inviato 20 Ottobre, 2017 Autore #9 Inviato 20 Ottobre, 2017 Osservazione molto interessante, cosa vorrebbe dire? Che è stata riconiata su una precedente moneta? oppure che un precedente conio era venuto male e così è stato rifatto? Grazie Italo Cita
El Chupacabra Inviato 21 Ottobre, 2017 #10 Inviato 21 Ottobre, 2017 In genere i fantasmi sono dovuti al fatto che i due conii si sono urtati fra loro a causa del mancato posizionamento di un tondello. L'urto ha portato uno o entrambi i conii ad avere parte del disegno dell'altro inciso sulla propria superficie e, di conseguenza, ad inciderlo sui tondelli. Altro indizio di un avvenuto "scontro" fra i conii sono eventuali "fratture" delle matrici che lasciano l'impronta sulle monete. In genere le fratture sono più frequenti sul R/ della moneta (come in questo caso), perché è il conio "martello" a fratturarsi più facilmente essendo quello mobile e, spesso, composto da più parti (ad es. quella inerente la data). L'impronta di un conio sull'altro, il "fantasma" appunto, per le monete con asse alla "francese" si presenta - in effetti - girata di 180° gradi rispetto a quella corretta. Avevo provato a confrontare le due facce della moneta facendole ruotare, tuttavia, seppur a rigor di logica debba trattarsi delle impronte reciproche delle due matrici del 5 Centesimi, trovo difficile identificarle. Ad es. il fantasma dell'orecchio del sovrano dovrebbe essere in rilievo, ma se la foto non m'inganna, appare in incuso e l'elice (il bordo del padiglione auricolare) non risulta neppure accennato. Mentre dietro la nuca del sovrano (pur essendo in corrispondenza spaziale) è difficile capire se si tratti di una "I" o una parte di "M" (o dello spazio tra le due) della scritta "CENTESIMI"... 2 Cita
italov. Inviato 21 Ottobre, 2017 Autore #12 Inviato 21 Ottobre, 2017 Osservazioni dotte e molto istruttive oltre che interessanti, vorrei sapere se quesi "difetti" inficiano la valutazione o il valore e se ha senso tenere in collezione anche un esemplare come questo come curiosità, quasi variante. Adesso posto un 1862 Napoli, vediamo se lavoravano meglio i Napoletani o i Milanesi. Grazie ancora a tutti per la pazienza. Cita
tonycamp1978 Inviato 21 Ottobre, 2017 #13 Inviato 21 Ottobre, 2017 Non mi era mai capitato di vedere questi "fantasmi " su un 5 Cent. .. spesso.. anzi direi quasi sempre si trovano sui 5 lire oro vitt. Emanuele Il Cita
tonycamp1978 Inviato 21 Ottobre, 2017 #14 Inviato 21 Ottobre, 2017 17 ore fa, italov. dice: Buongiorno e grazie per gli apprezzamenti, la moneta ha una leggera patina e dove questa è meno presente in effetti si notano fondi lucenti. Italo In effetti la Moneta è molto bella... e non ho esitato a qualificarla come fdc. Io ne ho una del 1861 M in cui i fondi lucenti si percepiscono su tutto il tondello.. è da capire se questa caratteristica riguarda solo il 1861 oppure può attribuirsi al fatto che nel mio caso il conio era nuovo, oppure al fatto,nel tuo caso,che a seguito di leggera circolazione siano andati via Cita
El Chupacabra Inviato 21 Ottobre, 2017 #15 Inviato 21 Ottobre, 2017 3 ore fa, italov. dice: Osservazioni dotte e molto istruttive oltre che interessanti, vorrei sapere se quesi "difetti" inficiano la valutazione o il valore e se ha senso tenere in collezione anche un esemplare come questo come curiosità, quasi variante. Premesso che molto dipende dal proprio gusto, generalmente questi "errori originali" sono molto apprezzati dai collezionisti: danno un quid in più alla moneta. Ha certamente senso tenere in collezione un esemplare come quello postato (forse più d'uno "perfetto"), in quanto - oltre ad essere in alta conservazione - possiede una propria "storia" che va ad aggiungersi a quella più ampia della tipologia, dell'annata e della zecca. 3 ore fa, italov. dice: Adesso posto un 1862 Napoli, vediamo se lavoravano meglio i Napoletani o i Milanesi. Dal catalogo Gigante sappiamo che i conii della zecca milanese erano di prima classe, mentre per quella napoletana si partiva già dalla seconda classe... 3 ore fa, tonycamp1978 dice: Non mi era mai capitato di vedere questi "fantasmi " su un 5 Cent. .. spesso.. anzi direi quasi sempre si trovano sui 5 lire oro vitt. Emanuele Il Sempre dal Gigante sappiamo che le monete da 5 Centesimi coniate a Napoli presentano generalmente l'impronta del dritto sul rovescio, il che significa che il conio "martello" (quello mobile) era stato danneggiato dal conio "incudine" (quello fisso) piuttosto presto durante la coniazione. 1 Cita
dux-sab Inviato 21 Ottobre, 2017 #16 Inviato 21 Ottobre, 2017 è vicinissima al FDC una minima circolazione ha intaccato il lustro nei punti più scoperti. Cita
tonycamp1978 Inviato 23 Ottobre, 2017 #17 Inviato 23 Ottobre, 2017 Riprendo questa discussione per porre un quesito facendo un paragone con il mio 5 Cent 1861 M. Abbiamo giudicato la moneta oggetto di discussione prossima al fdc.. dal paragone ciò che balza subito all'occhio è questo forte lustro che tira fuori la mia moneta... secondo voi... - la mia è qualitativamente migliore per cui forse il fdc della moneta oggetto di discussione è da rivedere - la mia moneta è lavata... per cui se lo fosse anche l'altra si otterrebbe lo stesso risultato - i due coni non si possono paragonare perché di anni diversi... oppure perché il conio della mia era qualitativamente migliore dell' altro, per cui sono prossime al fdc entrambe le monete. Pongo questo quesito perché non so la risposta e sono curioso di sapere come la pensate Cita
prtgzn Inviato 24 Ottobre, 2017 #18 Inviato 24 Ottobre, 2017 Può essere stato un colpo a vuoto a creare i segni su matrice e punzone? Cita
Monetaio Inviato 24 Ottobre, 2017 #19 Inviato 24 Ottobre, 2017 (modificato) 25 minuti fa, prtgzn dice: Può essere stato un colpo a vuoto a creare i segni su matrice e punzone? Solo i colpi a vuoto possono creare il fantasmino. Infatti si parla di "conii collisi". Modificato 24 Ottobre, 2017 da Monetaio Cita Awards
Ronca Inviato 25 Ottobre, 2017 #20 Inviato 25 Ottobre, 2017 Il 21/10/2017 alle 07:32, El Chupacabra dice: In genere i fantasmi sono dovuti al fatto che i due conii si sono urtati fra loro a causa del mancato posizionamento di un tondello. L'urto ha portato uno o entrambi i conii ad avere parte del disegno dell'altro inciso sulla propria superficie e, di conseguenza, ad inciderlo sui tondelli. Altro indizio di un avvenuto "scontro" fra i conii sono eventuali "fratture" delle matrici che lasciano l'impronta sulle monete. In genere le fratture sono più frequenti sul R/ della moneta (come in questo caso), perché è il conio "martello" a fratturarsi più facilmente essendo quello mobile e, spesso, composto da più parti (ad es. quella inerente la data). L'impronta di un conio sull'altro, il "fantasma" appunto, per le monete con asse alla "francese" si presenta - in effetti - girata di 180° gradi rispetto a quella corretta. Avevo provato a confrontare le due facce della moneta facendole ruotare, tuttavia, seppur a rigor di logica debba trattarsi delle impronte reciproche delle due matrici del 5 Centesimi, trovo difficile identificarle. Ad es. il fantasma dell'orecchio del sovrano dovrebbe essere in rilievo, ma se la foto non m'inganna, appare in incuso e l'elice (il bordo del padiglione auricolare) non risulta neppure accennato. Mentre dietro la nuca del sovrano (pur essendo in corrispondenza spaziale) è difficile capire se si tratti di una "I" o una parte di "M" (o dello spazio tra le due) della scritta "CENTESIMI"... Andando in ordine, il primo cerchio verde al dritto vicino all'orecchio dovrebbe essere la seconda E di CENTESIMI, il secondo cerchio posto sulla nuca la I finale sempre della scritta CENTESIMI e il terzo cerchio appena sopra è la foglia di alloro. Al Retro in un cerchio si vede l'orecchio e tracce dei riccioli, nel secondo invece il pizzetto. Quello che fatico a comprendere sono la E al dritto e la traccia dell'orecchio al retro.. Normalmente le tracce sulla moneta provocate dai conii collisi dovrebbero presentarsi solo sul campo e non sui rilievi (essendo essi in incuso sul conio) Essendo l'orecchio il rilievo più alto della moneta e di conseguenza quello più in incuso sul conio non dovrebbe lasciare il fantasma sul retro. Stessa cosa per la E al dritto, il volto del Re e la scritta Centesimi sono in incuso sul conio e al momento della collisione non dovrebbero scontrarsi e lasciare tracce... Forse, il motivo, risiede nel fatto che i conii non essendo perfettamente piani ma leggermente convessi al momento della collisione il punto di maggior pressione è al centro ? Cita
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