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IGNORED

V.E.III 5 cent. parere


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Nell'altra discussione appena inserita, ho già ringraziato.

Reitero i ringraziamenti per chi avrà voglia di darmi il suo parere.

 

Buonanotte.

 

Italo

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Nel complesso una moneta molto gradevole, sembrerebbe intravedersi del lustro soprattutto al rovescio...direi che uno SPL/qFDC ci starebbe bene

Edited by Danielucci
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Per me la moneta è prossima al FDC. Noto però alcune debolezze (ad es. la firma del Ferraris) e fratture di conio (ad es. al R/ tra ore 7 e ore 8). Ma la cosa che mi colpisce maggiormente sono i "fantasmi" che appaiono su entrambe le facce della moneta e che non riesco ad identificare quasi appartenessero ad altro conio...

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Ci sono segni di debolezze di conio... ma penso che tranquillamte sarebbe venduta per fdc... veramente bella.. chiedo se per caso si intravedono fondi lucenti..

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Buongiorno e grazie per gli apprezzamenti, la moneta ha una leggera patina e dove questa è meno presente in effetti si notano fondi lucenti.

 

Italo

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Ruotando la moneta di 180° al R , tra la parola CENTESIMI e l'anno 1867, i segni che si vedono, a mio parere, sembrano l'orecchio di V.E.II, mentre la nuca parte dalla lettera M di centesimi  verso la foglia della corona.

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Osservazione molto interessante, cosa vorrebbe dire? Che è stata riconiata su una precedente moneta? oppure che un precedente conio era venuto male e così è stato rifatto?

 

Grazie

 

Italo

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In genere i fantasmi sono dovuti al fatto che i due conii si sono urtati fra loro a causa del mancato posizionamento di un tondello. L'urto ha portato uno o entrambi i conii ad avere parte del disegno dell'altro inciso sulla propria superficie e, di conseguenza, ad inciderlo sui tondelli. Altro indizio di un avvenuto "scontro" fra i conii sono eventuali "fratture" delle matrici che lasciano l'impronta sulle monete. In genere le fratture sono più frequenti sul R/ della moneta (come in questo caso), perché è il conio "martello" a fratturarsi più facilmente essendo quello mobile e, spesso, composto da più parti (ad es. quella inerente la data).

L'impronta di un conio sull'altro, il "fantasma" appunto, per le monete con asse alla "francese" si presenta - in effetti - girata di 180° gradi rispetto a quella corretta. Avevo provato a confrontare le due facce della moneta facendole ruotare, tuttavia, seppur a rigor di logica debba trattarsi delle impronte reciproche delle due matrici del 5 Centesimi, trovo difficile identificarle. Ad es. il fantasma dell'orecchio del sovrano dovrebbe essere in rilievo, ma se la foto non m'inganna, appare in incuso e l'elice  (il bordo del padiglione auricolare) non risulta neppure accennato. Mentre dietro la nuca del sovrano (pur essendo in corrispondenza spaziale) è difficile capire se si tratti di una "I" o una parte di "M" (o dello spazio tra le due) della scritta "CENTESIMI"...

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Osservazioni dotte e molto istruttive oltre che interessanti, vorrei sapere se quesi "difetti" inficiano la valutazione o il valore e se ha senso tenere in collezione anche un esemplare come questo come curiosità, quasi variante.

Adesso posto un 1862 Napoli, vediamo se lavoravano meglio i Napoletani o i Milanesi.

Grazie ancora a tutti per la pazienza.

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Non mi era mai capitato di vedere questi "fantasmi " su un 5 Cent. .. spesso.. anzi direi quasi sempre si trovano sui 5 lire oro vitt.  Emanuele  Il

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17 ore fa, italov. dice:

Buongiorno e grazie per gli apprezzamenti, la moneta ha una leggera patina e dove questa è meno presente in effetti si notano fondi lucenti.

 

Italo

In effetti la Moneta è molto bella... e non ho esitato a qualificarla come fdc. Io ne ho una del 1861 M  in cui i fondi lucenti si percepiscono su tutto il tondello.. è da capire se questa caratteristica riguarda solo il 1861 oppure può attribuirsi al fatto che nel mio caso il conio era nuovo, oppure al fatto,nel tuo caso,che a seguito di leggera circolazione siano andati via

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3 ore fa, italov. dice:

Osservazioni dotte e molto istruttive oltre che interessanti, vorrei sapere se quesi "difetti" inficiano la valutazione o il valore e se ha senso tenere in collezione anche un esemplare come questo come curiosità, quasi variante.

Premesso che molto dipende dal proprio gusto, generalmente questi "errori originali" sono molto apprezzati dai collezionisti: danno un quid in più alla moneta. Ha certamente senso tenere in collezione un esemplare come quello postato (forse più d'uno "perfetto"), in quanto - oltre ad essere in alta conservazione - possiede una propria "storia" che va ad aggiungersi a quella più ampia della tipologia, dell'annata e della zecca.

3 ore fa, italov. dice:

Adesso posto un 1862 Napoli, vediamo se lavoravano meglio i Napoletani o i Milanesi.

Dal catalogo Gigante sappiamo che i conii della zecca milanese erano di prima classe, mentre per quella napoletana si partiva già dalla seconda classe...

 

3 ore fa, tonycamp1978 dice:

Non mi era mai capitato di vedere questi "fantasmi " su un 5 Cent. .. spesso.. anzi direi quasi sempre si trovano sui 5 lire oro vitt.  Emanuele  Il

Sempre dal Gigante sappiamo che le monete da 5 Centesimi coniate a Napoli presentano generalmente l'impronta del dritto sul rovescio, il che significa che il conio "martello" (quello mobile) era stato danneggiato dal conio "incudine" (quello fisso) piuttosto presto durante la coniazione.

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Riprendo questa discussione per porre un quesito facendo un paragone con il mio 5 Cent 1861 M. Abbiamo giudicato la moneta oggetto di discussione prossima al fdc.. dal paragone ciò che balza subito all'occhio è questo forte lustro che tira fuori la mia moneta... secondo voi... 

- la mia è  qualitativamente migliore per cui forse il fdc della moneta oggetto di discussione è da rivedere

- la mia moneta è  lavata... per cui se lo fosse anche l'altra si otterrebbe lo stesso risultato 

- i due coni non si possono paragonare perché di anni diversi... oppure perché il conio della mia era qualitativamente migliore dell' altro,  per cui sono prossime al  fdc entrambe le monete. Pongo questo quesito perché non so la risposta e sono curioso di sapere come la pensate

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25 minuti fa, prtgzn dice:

Può essere stato un colpo a vuoto a creare i segni su matrice e punzone?

Solo i colpi a vuoto possono creare il fantasmino. Infatti si parla di "conii collisi".

Edited by Monetaio
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Awards

Il 21/10/2017 alle 07:32, El Chupacabra dice:

In genere i fantasmi sono dovuti al fatto che i due conii si sono urtati fra loro a causa del mancato posizionamento di un tondello. L'urto ha portato uno o entrambi i conii ad avere parte del disegno dell'altro inciso sulla propria superficie e, di conseguenza, ad inciderlo sui tondelli. Altro indizio di un avvenuto "scontro" fra i conii sono eventuali "fratture" delle matrici che lasciano l'impronta sulle monete. In genere le fratture sono più frequenti sul R/ della moneta (come in questo caso), perché è il conio "martello" a fratturarsi più facilmente essendo quello mobile e, spesso, composto da più parti (ad es. quella inerente la data).

L'impronta di un conio sull'altro, il "fantasma" appunto, per le monete con asse alla "francese" si presenta - in effetti - girata di 180° gradi rispetto a quella corretta. Avevo provato a confrontare le due facce della moneta facendole ruotare, tuttavia, seppur a rigor di logica debba trattarsi delle impronte reciproche delle due matrici del 5 Centesimi, trovo difficile identificarle. Ad es. il fantasma dell'orecchio del sovrano dovrebbe essere in rilievo, ma se la foto non m'inganna, appare in incuso e l'elice  (il bordo del padiglione auricolare) non risulta neppure accennato. Mentre dietro la nuca del sovrano (pur essendo in corrispondenza spaziale) è difficile capire se si tratti di una "I" o una parte di "M" (o dello spazio tra le due) della scritta "CENTESIMI"...

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Andando in ordine, il primo cerchio verde al dritto vicino all'orecchio dovrebbe essere la seconda E di CENTESIMI, il secondo cerchio posto sulla nuca la I finale sempre della scritta CENTESIMI e il terzo cerchio appena sopra è la foglia di alloro.

Al Retro in un cerchio si vede l'orecchio e tracce dei riccioli, nel secondo invece il pizzetto.

Quello che fatico a comprendere sono la E al dritto e la traccia dell'orecchio al retro..

Normalmente le tracce sulla moneta provocate dai conii collisi dovrebbero presentarsi solo sul campo e non sui rilievi (essendo essi in incuso sul conio)

Essendo l'orecchio il rilievo più alto della moneta e di conseguenza quello più in incuso sul conio non dovrebbe lasciare il fantasma sul retro.

Stessa cosa per la E al dritto, il volto del Re e la scritta Centesimi sono in incuso sul conio e al momento della collisione non dovrebbero scontrarsi e lasciare tracce...

Forse, il motivo, risiede nel fatto che i conii non essendo perfettamente piani ma leggermente convessi al momento della collisione il punto di maggior pressione è al centro ?

 

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