Matteo91 Inviato 10 Novembre, 2017 #1 Inviato 10 Novembre, 2017 La monetazione in mistura di Lesbo rappresenta una vera e propria "anomalia" rispetto alle coniazioni delle altre poleis greche e dell'Asia minore del VI secolo a.C., in argento e in elettro. Tuttavia, neanche a Lesbo mancavano di certo le monete in argento e in elettro. Da quel poco che ho letto, sembrerebbe che la monetazione in mistura sia da attribuirsi a un accordo tra le città dell'isola di Lesbo che la usavano per gli scambi interni. Si tratterebbe di una monetazione "confederale". Successivamente, i centri più grandi dell'isola, Mitilene e Metimna, iniziarono a coniare monete proprie: Mitilene in elettro e mistura, Metimna in argento (ma qualche anno dopo Mitilene). I centri minori, invece, avrebbero continuato a usare la monetazione in mistura. Un sistema monetale complesso e unico nel suo genere per quell'epoca: ma che rapporto esisteva tra le emissioni di diverso metallo? Avete qualche informazione a riguardo? Allego un interessante articolo di Lorenzo Lazzarini sull'argomento (allego anche la versione in inglese dove sono presenti immagini migliori). Matteo A_contribution_to_the_study_of_the_Archa.pdf Contributo_alla_conoscenza_delle_emissio.pdf Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..