eg1979 Inviato 10 Dicembre, 2006 #1 Inviato 10 Dicembre, 2006 Questa è sicuramente l'imitazione barbarica di un victoria laetae ecc ecc di costantino elmato. Vi chiedo: da chi è stata emessa? Le lettere che leggo hanno un senso o rappresentano un re di qualche popolazione barbarica? Cita
chersoblepte Inviato 10 Dicembre, 2006 #3 Inviato 10 Dicembre, 2006 Ciao eg :), credo che ottime indicazioni tu le possa trovare in questa pagina web (che probabilmente già conoscevi), indicata in una discussione su una moneta dello stesso tipo qualche tempo fà: http://www.constantinethegreatcoins.com/barb2/barb2.html Per il resto, ritengo che coloro che tentavano di imitare queste monete lo facessero in toto, legende incluse: il risultato, ovvero la somiglianza più o meno netta con gli originali romani, penso fosse dettato dalla perizia e, per quanto riguardava proprio le legende, dalla conoscenza del latino che gli incisori di queste popolazioni barbariche possedevano. P.S. Hai letto il mio MP? Cita
yafet_rasnal Inviato 10 Dicembre, 2006 #4 Inviato 10 Dicembre, 2006 Vi chiedo: da chi è stata emessa? Le lettere che leggo hanno un senso o rappresentano un re di qualche popolazione barbarica? 178598[/snapback] A meno di sapere dov'e' stata trovata nel 99% delle volte e' impossibile sapere chi abbia emesso la moneta. Non e' rappresentato nessun re barbaro proprio perche' questa e' un'imitazione barbarica di una moneta romana e non una moneta di un regno barbarico Cita
eg1979 Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #5 Inviato 11 Dicembre, 2006 è un discorso che ho sempre trovato affascinante. Queste monete si considerano "copie", "falsi" o monete vere e proprie? comunque erano utilizzate per scambi, quindi erano vere e proprie monete, no? e allora perchè non usare quelle ufficiali? Forse perchè ne venivano battute poche non arrivavano fino al limes? Cita
yafet_rasnal Inviato 11 Dicembre, 2006 #6 Inviato 11 Dicembre, 2006 Innanzitutto ...perche' non usare monete ufficiali? Perche' siamo in territorio all'esterno del limes. Un esempio: anche se le popolazioni germaniche al di la' del Reno erano nemiche, commerciavano tranquillamente coi romani. E' proprio in questo ambito che c'e' il grosso di produzione di monete di imitazione. Queste erano verie e proprie monete ... chiamarle falsi presupporrebbe che ci fosse la volonta' di spacciarle per buone, cosa di cui dubito. Cita
eg1979 Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #7 Inviato 11 Dicembre, 2006 quindi copiavano nello stile quelle romane perchè non avevano fantasia per farne con uno stile proprio? Cita
yafet_rasnal Inviato 11 Dicembre, 2006 #8 Inviato 11 Dicembre, 2006 quindi copiavano nello stile quelle romane perchè non avevano fantasia per farne con uno stile proprio? 178992[/snapback] Non mancanza di fantasia quanto volonta' di imitare tipologie di monete comunemente accettate. Una situazione simile alla questione del tallero italico. Cita
eg1979 Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #9 Inviato 11 Dicembre, 2006 quindi copiavano nello stile quelle romane perchè non avevano fantasia per farne con uno stile proprio? 178992[/snapback] Non mancanza di fantasia quanto volonta' di imitare tipologie di monete comunemente accettate. Una situazione simile alla questione del tallero italico. 179028[/snapback] Cita
eg1979 Inviato 11 Dicembre, 2006 Autore #10 Inviato 11 Dicembre, 2006 quindi copiavano nello stile quelle romane perchè non avevano fantasia per farne con uno stile proprio? 178992[/snapback] Non mancanza di fantasia quanto volonta' di imitare tipologie di monete comunemente accettate. Una situazione simile alla questione del tallero italico. 179028[/snapback] negli scambi con i Romani, questi ultimi le accettavano? Cita
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