Zenzero Inviato 14 Dicembre, 2017 #1 Inviato 14 Dicembre, 2017 Non riesco a identificare con precisione questa monetina di Pisa, il suo peso è di gr 2,32 il suo diametro è di circa 23mm, io la metterei come CNI 35, Mir 434 Doppio Grosso/Grossone (1495 - 1509) Seconda Repubblica. Grazie per l'aiuto 1 Cita
margheludo Inviato 14 Dicembre, 2017 #2 Inviato 14 Dicembre, 2017 Buona sera, MIR alla mano non si può che confermareMIR 434. 1 1 Cita
Zenzero Inviato 15 Dicembre, 2017 Autore #3 Inviato 15 Dicembre, 2017 (modificato) @margheludo, @monbalda, @adolfos, @magdi, e chiunque voglia intervenire, ma può essere reale il grado di rarità R4 che riporta il Mir? Oppure R4 può essere corretto però per monete in migliori condizioni di questa? Non so se mi sono spiegato bene. Nel senso che monetine in queste condizioni si vedono ma in condizioni migliori è molto difficile Modificato 15 Dicembre, 2017 da Zenzero Cita
bavastro Inviato 15 Dicembre, 2017 #4 Inviato 15 Dicembre, 2017 concordo, la rarità è legata anche alla conservazione e questa moneta sembra che abbia subito un tentativo di piegatura... attendiamo pareri... Cita Awards
adolfos Inviato 15 Dicembre, 2017 #5 Inviato 15 Dicembre, 2017 Secondo me la rarità una cosa e la conservazione è un'altra e non camminano di pari passo. Cioè la tua moneta è un B/MB ma rimane R4 anche nonostante la rottura e la mancanza di conio. Se ho ben capito il senso del messaggio. E comunque il valore storico rimane inestimabile. 3 Cita
margheludo Inviato 16 Dicembre, 2017 #6 Inviato 16 Dicembre, 2017 @adolfos sono d'accordo, sono anche due mondi collezionistici ben distinti, non è raro vedere monete R4 un po malconce a prezzi contenuti andare incredibilmente invendute, significa che mediamente il collezionista è attratto di più dalle alte conservazioni, questione di gusti............e di soldi. 2 Cita
foglionco Inviato 17 Dicembre, 2017 #7 Inviato 17 Dicembre, 2017 Vorrei dare un parere anche io su questa moneta, premetto che colleziono pisa da una quindicina di anni, che le monete della seconda repubblica sono tutte piuttosto rare apparte i quattrini con la E che sono comuni, questo tipo di doppio grosso o carlino e quasi un anno che provavano a venderlo su internet ,mi fosse capitato anni fa lo avrei comprato subito, ora invece mi sono imposto di non comprare monete brutte a meno di non pagarle per quel che valgono , purtroppo il mercato vuole monete belle, vale molto di piu' un grosso comune ma bello che una moneta rara ma brutta(un amico che colleziona medievali ma proviene dal regno chiama "rottami") da numismatico mi piange il cuore ma ora e' cosi,basta vedere le monete di massa di lunigiana(altra zecca toscana che seguo) vendute all' ultima asta nac fossero state vendute una decina di anni fa se le sarebbero litigate, ora siccome non sono conservate bene la maggior parte sono andate invendute,pero che zenzero abbia comprato questa moneta mi fa sperare che in un futuro spero prossimo il mercato possa cambiare dando un giusto valore anche alle monete rare ma conservate male. 4 Cita
Zenzero Inviato 18 Dicembre, 2017 Autore #8 Inviato 18 Dicembre, 2017 @foglionco, mi fà piacere conoscere un altro "matto" che la pensa come me, come te colleziono anche massa e lunigiana ed ho seguito tutta l'asta nac assistendo a quella bellissima collezione andata quasi completamente invenduta; che dire, il mio pensiero è che una cosa quando è veramente rara non la trovi facilmente e visto che non tutti siamo Berlusconi dobbiamo esser contenti per quel che riusciamo ad ottenere, io sono molto contento di aver aggiunto ai miei "rottami" questa pezzettino di storia, quasi introvabile. Poi penso anche che le mode son passeggere, e se un giorno i miei figli vorranno vendere la mia collezione, se sapranno aspettare il momento giusto non saranno soldi spesi male, un giorno và di moda i pantaloni di lino e un altro giorno tutti vogliono i jeans strappati, la massa si sposta in gruppo, ma quelli che stanno meglio son quelli che se ne fregano delle mode e vanno dritti per la loro strada, se un paio di pantaloni son buoni e ci stò bene ... non li butto via, magari li porto al lavoro ma non li butto via! 3 Cita
foglionco Inviato 18 Dicembre, 2017 #9 Inviato 18 Dicembre, 2017 Salve zenzero tra matti ci si intende, infatti ho in collezione con parecchi "rottami"specialmente per lucca, certe monete non le trovi in coservazione bb figurati spl/fdc ,la moneta di pisa ai fatto bene ha prenderla e rara per via della scritta " pisani communis" tutte le altre hanno populi pisani,sono stato tentato parecchie volte di comprarla,in compenso le tessere di pisa all'asta le ho prese io...... 1 Cita
Zenzero Inviato 19 Dicembre, 2017 Autore #10 Inviato 19 Dicembre, 2017 Scovato @foglionco, non sai quanto mi piacevano, una specialmente penso sia unica, a questo punto meglio te che un chissà chi e di dove. Adesso però ce le DEVI mostrare e spiegare . 1 Cita
Sirlad Inviato 19 Dicembre, 2017 #11 Inviato 19 Dicembre, 2017 Concordo in pieno con chi mi ha preceduto, le monete quando piacciono, quando suscitano emozioni, bisogna cercare di comprarle senza preoccuparsi della conservazione e del giudizio del mercato. Purtroppo al giorno d'oggi persino le monete antiche si vendono nelle aste solo se in fdc o quasi e questa è una evidente stortura del mercato odierno, che speriamo venga corretta in futuro. 1 Cita
eracle62 Inviato 20 Dicembre, 2017 #12 Inviato 20 Dicembre, 2017 12 ore fa, Sirlad dice: Concordo in pieno con chi mi ha preceduto, le monete quando piacciono, quando suscitano emozioni, bisogna cercare di comprarle senza preoccuparsi della conservazione e del giudizio del mercato. Purtroppo al giorno d'oggi persino le monete antiche si vendono nelle aste solo se in fdc o quasi e questa è una evidente stortura del mercato odierno, che speriamo venga corretta in futuro. Questo dovrebbe essere lo spirito giusto, quello che contraddistinse generazioni di numismatici... Caro Luca, le passioni crescono, e il tempo ristabilirà gli equilibri affievoliti. Fortunatamente esistono ancora appassionati che credono nei progetti, e gli eventi di quest'ultimo periodo fanno ben sperare.. Eros p.s. Ogni tipologia ha il suo racconto, ogni nominale la sua storia, ogni periodo la sua favola, le conservazioni quando si sa leggere lasciano il tempo che trovano..perchè quello che conta sono solo le emozioni, e le emozioni vanno a pari passo con quello che si riesce a scorgere nelle proprie letture.. 4 Cita
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