gpittini Inviato 2 Febbraio, 2018 #1 Inviato 2 Febbraio, 2018 (modificato) DE GREGE EPICURI La bella città di Arles ha ancora oggi moltissimi ricordi romani: un anfiteatro ben conservato, un "criptoportico" (un porticato quadrilatero sotterraneo), un grande museo con moltissimi bei sarcofagi (pagani e cristiani), una nave romana ben conservata, moltissime epigrafi...Ma vorrei parlare della zecca, operativa dal 313 col trasferimento di personale e strumenti da Ostia, che era stata in sostanza la zecca di Massenzio (non solo lei, ovviamente). Quindi Arelate nacque come zecca costantiniana, con 3 officine la cui iniziale era posta all'inizio (PARL, SARL, TARL); più avanti anche una IV officina, QARL. Ma nel 328 si decise di modificare il nome della città in Costantina, in onore di Costantino Figlio, che aveva allora 14 anni, e che dopo la morte del padre ottenne proprio la parte occidentale dell'Impero, fra cui la Gallia. L'officina continuò ad essere pre-posta: PCON, TCON... Ma nel 340 Costantino Figlio venne ucciso presso Aquileia, nella sua guerra col fratello Costante, e la città (poveretta!) tornò a chiamarsi Arelate. Ma non per sempre: nel 353 Costanzo 2° decise di chiamarla di nuovo Costantina, non so per quale ragione; ma questa volta il nome fu scritto spesso con la K: KON, KONSTAN e tale restò in seguito. Anche le monete di Giuliano, ad esempio, riportano per la zecca questo nome (KONSTAN, ma a volte: TCON). In seguito, prevale nuovamente la C. Vi mostro questo AE2 di Magno Massimo, che coniò molto ad Arelate; si tratta di una REPARATIO REIPUB, che ha in legenda PCON. Il suo regno separatista durò ben 5 anni, dal 383 al 388. La moneta pesa 4,7 g. ed è in conservazione più che accettabile. Dimenticavo: nel V secolo non sono numerose (specie nel bronzo) le coniazioni di questa zecca, che però pare sia stata chiusa definitivamente solo nel 475. Sapete qualcosa di più dell'ultimo periodo? Evidentemente, riemerse il vecchio nome Arelate, se oggi si chiama Arles. Modificato 3 Febbraio, 2018 da gpittini 5 Cita
gpittini Inviato 2 Febbraio, 2018 Autore #2 Inviato 2 Febbraio, 2018 Ora però vi mostro anche un' eccezione: in questo piccolo bronzo di Costantino Figlio (VIRTUS CAESS), la zecca non è TARL ma ARLT. Mai fidarsi delle regole assolute! 2 Cita
gpittini Inviato 3 Febbraio, 2018 Autore #3 Inviato 3 Febbraio, 2018 (modificato) DE GREGE EPICURI Vi mostro anche un Magnenzio con SAR (RIC 150 v),ma vorrei insistere per sapere se qualcuno di voi ha esperienze di monete di Arelate/Constantina nel 5° secolo. A dire il vero, mi interessano anche monete con KON o KONSTAN, che non ho mai avuto occasione di vedere. Modificato 3 Febbraio, 2018 da gpittini Cita
gpittini Inviato 3 Febbraio, 2018 Autore #4 Inviato 3 Febbraio, 2018 Una l'ho già trovata io, ed è un solido di Iulianus: RIC 239, KONSTAN con le ultime lettere in legame: 1 Cita
eliodoro Inviato 3 Febbraio, 2018 #5 Inviato 3 Febbraio, 2018 (modificato) Complimenti@gpittini, non conoscevo la storia di Arelate. Aggiungo un paio di monete Modificato 4 Febbraio, 2018 da eliodoro 1 Cita
Poemenius Inviato 3 Febbraio, 2018 #6 Inviato 3 Febbraio, 2018 Ricordo silique di Costantino III se non erro e forse di Giovino con KON... Ma vado a memoria e scrivo dal telefono... Abbiate pietà Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..