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Le banconote commemorative


ART
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Stimolato dalla visione della prima banconota commemorativa emessa in Corea del sud ( https://www.pyeongchang2018.com/en/commemorative-bank-note ) ho pensato che è sempre più diffusa nel mondo l'usanza di emettere questo tipo di biglietti. In questo caso si apprende dal link che una singola 2000 Won dei giochi invernali di Pyeongchang viene venduta in folder a 8000 Won e ho letto su un altro sito che l'intenzione è di emetterne "2,8 milioni di set". Non so se in Corea la vedranno mai circolare, ma mi vengono sempre più spesso dubbi sull'opportunità di emettere banconote commemorative in sè.

Le banconote hanno superfici e valori facciali molto superiori a quelli delle monete, per cui ci si presta generalmente ben più attenzione: la circolazione di un piccolo quantitativo con grafica completamente diversa dalla serie ordinaria è facile che provochi confusione in buona parte della popolazione, che se si tentasse di spenderle potrebbe prenderle per "false" o tentativi di truffa con fantasy-notes.

Anche se non dovessero circolare sarebbero comunque mezzi di pagamento legale a tutti gli effetti, banconote vere e proprie: visto cosa succede in molti paesi con le monete, a volerle collezionare ci si ritroverebbe spesso, magari ogni anno che Dio Denaro manda in terra, con biglietti di scarso significato economico reale ma che in caso di successo commerciale potrebbero diventare uno stimolo a commemorare sempre più spesso, magari anche assurdità o personaggi/eventi che non si meriterebbero un risalto simile. In quest'ultima categoria metterei ad esempio proprio gli eventi sportivi, che fosse per me non si vedrebbero nemmeno sulle monete.

Cosa ne pensate? E se l'idea vi piace cosa si dovrebbe commemorare sull'Euro?

 

Edited by ART
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Ma soprattutto in Italia, visto tutto ciò che è scaturito con l'avvento dell'euro ( un cambio scellerato, aumento dei prezzi, il calo del potere d'acquisto) siamo sicuri che questa valuta se la merita una versione commemorativa??:angry:

Mio personalissimo parere.

PB   

Edited by PriamoB
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Supporter

Dico la mia solo dal punto di vista estetico, tralasciando questioni politiche, economiche, ecc.

Premetto che non colleziono banconote in euro. Che dire, se non si rientra nel pacchiano, tipo questa della Scozia:

scozia.jpg.57cf3ec99a46a11f662b3e97fb856a50.jpg o questa dell'Irlanda del nord: irlandanord.jpg.8710ce71c0689ea3e794df198c1afc0d.jpg

con una veste grafica seria nonchè una tiratura tale da permettere una regolare circolazione, tipo il 2 dollari degli USA del 1976 emessa in occasione del 200° anniversario dell'Indipendenza:

5a757e455800b_usa2b.jpg.9bdda51bbace2de963e96b170d66b03b.jpg 5a757e4a6bf2d_usa2a.jpg.94295a31589caab1da69bda84bea825d.jpg

e dedicandogli solo una faccia, come avviene adesso per le monete da due euro, giusto per non creare confusione con quelle già esistenti, perchè no?

Quale commemorazione? Quelle unitarie non sono tante, ma onde evitare incomprensioni forse è meglio che ogni Paese decida la sua.

 

 

 

Edited by nikita_
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Personalmente non sono contro le banconote commemorative  se destinate alla circolazione e non ci fosse un eccessivo quantitativo di "eventi da commemorare".

Sono fermamente contrario al concetto di "folder" sia per quanto riguarda le monete che (soprattutto) le banconote.

Avevo comprato la banconota polacca dedicata a Woytila...ma non credo comprerei un'altra banconota studiata ad hoc per il collezionismo.

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Domanda per tutti prima di passare a considerazioni specifiche: cosa si potrebbe commemorare secondo voi?

Io proporrei prima di tutto eventi importanti riguardanti la storia dell'integrazione europea, come nel classico esempio del 9 maggio 1950.

 

16 ore fa, PriamoB dice:

Ma soprattutto in Italia, visto tutto ciò che è scaturito con l'avvento dell'euro ( un cambio scellerato, aumento dei prezzi, il calo del potere d'acquisto) siamo sicuri che questa valuta se la merita una versione commemorativa??:angry:

Come molti sei purtroppo incappato, certamente in buona fede, nel vicolo cieco che attribuisce all'Euro un "cambio scellerato" (in realtà non è stato deciso da nessuno ma era il vecchio cambio ECU-Lira) e un aumento dei prezzi / calo del potere d'acquisto (in realtà avvenuto dopo l'avvento dell'Euro come valuta a tutti gli ettetti nel 1999, causato nel 2002 dalle speculazioni sui prezzi approfittando del cambio di contanti). Questa specie di mitologia è il risultato di manovre politiche in cui si è attuato per anni e anni un martellamento continuo che ha cercato di far passare i suddetti aumenti del 2002 come causati dall'Euro in quanto tale, e di conseguenza l'Euro stesso per una rovina: la realtà è ben diversa, quindi sì, partiamo dal presupposto che anche la nostra valuta meriti eventuali banconote commemorative.

 

16 ore fa, nikita_ dice:

dedicandogli solo una faccia, come avviene adesso per le monete da due euro, giusto per non creare confusione con quelle già esistenti,

Buona idea.

 

16 ore fa, nikita_ dice:

Quale commemorazione? Quelle unitarie non sono tante, ma onde evitare incomprensioni forse è meglio che ogni Paese decida la sua.

Questo invece non lo farei perchè porterebbe inevitabilmente a quella "proliferazione commemorativa" che si vorrebbe evitare, oltre ad introdurre un precedente secondo me pericoloso di differenziazione grafica delle banconote da stato a stato.

Edited by ART
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Visto come si sono comportati i vari stati con le monete commemorative, credo che fare anche le banconote non sia una bella idea. O meglio, la cosa sarebbe anche bella se ci si limitasse nell'uso della commemorazione. Con le monete si arriverà a commemorare, pur di fare cassa, qualsiasi cosa; non ha importanza cosa, tanto i collezionisti comprano. Ed è quello che capiterà anche con le banconote, sbaglio?  

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Supporter
12 ore fa, ART dice:

Domanda per tutti prima di passare a considerazioni specifiche: cosa si potrebbe commemorare secondo voi?

Questo invece non lo farei perchè porterebbe inevitabilmente a quella "proliferazione commemorativa" che si vorrebbe evitare, oltre ad introdurre un precedente secondo me pericoloso di differenziazione grafica delle banconote da stato a stato.

 

La differenziazione grafica dovrebbe  comunque essere limitata ad una sola faccia, magari il retro, la proliferazione di commemorazioni invece si dovrebbe evitare regolamentando il tutto.

L'architettura europea dei vari periodi storici riprodotta sulle banconote è stata "plasmata" in modo da non scontentare nessuno, evitando quindi monumenti veramente esistenti presenti in un Paese anziché in un altro, vogliamo eventualmente mettere in questo caso un pò di campanilismo nelle varie commemorazioni? Con tutti gli uomini e donne illustri che abbiamo nel corso dei secoli ci sarebbe l'imbarazzo della scelta. E possibilmente senza nessun veto da parte dei patner europei (vedi Francia contro moneta/euro Waterloo belga), diciamo che le guerre non sarebbero proprio da commemorare, ma la motivazione della Francia in quel caso mi pare era diversa, non contro le guerre in se, ma contro quella in particolare.

Oppure si dovrebbero commemorare solo fatti comuni riguardanti la storia dell'integrazione europea, ...ma sai che noia....

 

Edited by nikita_
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8 ore fa, nikita_ dice:

La differenziazione grafica dovrebbe  comunque essere limitata ad una sola faccia, magari il retro, la proliferazione di commemorazioni invece si dovrebbe evitare regolamentando il tutto.

Per evitare confusione secondo me è opportuno che i cambiamenti riguardino solo il verso, in quanto il recto è la parte più conosciuta ed immediatamente identificabile delle banconote. Quanto alla regolamentazione sarebbe certamente la mossa giusta, il problema è che col tempo (e le prospettive di profitto) le regolamentazioni posono anche cambiare...

 

8 ore fa, nikita_ dice:

L'architettura europea dei vari periodi storici riprodotta sulle banconote è stata "plasmata" in modo da non scontentare nessuno, evitando quindi monumenti veramente esistenti presenti in un Paese anziché in un altro, vogliamo eventualmente mettere in questo caso un pò di campanilismo nelle varie commemorazioni? Con tutti gli uomini e donne illustri che abbiamo nel corso dei secoli ci sarebbe l'imbarazzo della scelta. E possibilmente senza nessun veto da parte dei patner europei (vedi Francia contro moneta/euro Waterloo belga), diciamo che le guerre non sarebbero proprio da commemorare, ma la motivazione della Francia in quel caso mi pare era diversa, non contro le guerre in se, ma contro quella in particolare.

Secondo me il campanilismo in ogni sua forma è da evitare accuratamente. Come hai giustamente ricordato le banconote attuali sono state progettate in modo "neutro" ma prima o poi sarà necessario superare questa limitazione e cominciare a pensare in modo "federale", cioè considerando stili, eventi o personaggi (ovviamente non le vecchie guerre fra europei) come patrimonio storico comune di tutti gli europei, valorizzandolo a prescindere dallo stato d'origine come all'interno di quelli non si discriminava in base alla regione d'origine. In questo senso non si porrebe neanche la questione veti, atrimenti insuperabile, perchè il soggetto sarebbe concordato direttamente all'inizio.

Due esempi elementari. Ti sentiresti offeso se un'emissione commemorativa parlasse di Albert Einstein e le sue scoperte? Chi se ne frega se almeno nella prima parte della sua vita era tedesco: in quanto europeo sono orgoglioso che un simle genio che ha cambiato il nostro modo di vedere l'esistente abbia avuto i natali in Europa. Se commemorassimo l'ESA (organismo internazionale composto quasi interamente da stati dell'UE) e in generale l'attività spaziale europea chi se ne frega se la sede centrale dell'ESA è a Parigi?

 

8 ore fa, nikita_ dice:

Oppure si dovrebbero commemorare solo fatti comuni riguardanti la storia dell'integrazione europea, ...ma sai che noia....

Non direi, perchè l'integrazione europea è una storia nella storia ricca di personaggi e "battaglie" importanti ma poco conosciute, in quanto ancora oggi si tende a vedere tutto dall'ottica nazionale. Il materiale non manca come non mancano anche eventi o personaggi che ci hanno a che fare solo indirettamente (vedi l'esempio dell'ESA).

Edited by ART
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Supporter
8 ore fa, nikita_ dice:

La differenziazione grafica dovrebbe  comunque essere limitata ad una sola faccia, magari il retro.

 

1 ora fa, ART dice:

Per evitare confusione secondo me è opportuno che i cambiamenti riguardino solo il verso, in quanto il recto è la parte più conosciuta ed immediatamente identificabile delle banconote.

E' proprio quello che ho scritto, avevo scritto retro non recto :D. Sicuramente è meglio andare sul classico, anche quelle due banconote piuttosto pacchiane menzionate in precedenza (Scozia ed Irlanda del nord) hanno il dritto (o recto) quasi identico alla serie ordinaria, così come per il due dollari degli USA.

Nella nostra mente la visione primaria di una banconota è fortemente legata al dritto, capisco che al verso delle banconte euro è in evidenza la mappa dell'Europa, un elemento che accomuna, ma se si vuole evitare quella "confusione" di cui si parlava in precedenza, con banconote che sembrano completamente diverse da quelle in corso, è il dritto che deve fare da padrona.

Sulle commemorazioni sono d'accordo, evitiamo magari il campanilismo, l'importante è commemorare anche dei personaggi illustri europei universalmente conosciuti e non solo gli eventi riguardanti la storia dell'integrazione europea.

Edited by nikita_
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Supporter

Assolutamente contrario, la moneta è una cosa seria se accettata da chiunque : la circolazione di banconote di ogni tipo genererebbe confusione e quindi sospetto nei confronti di ogni novità mai circolata prima.

Ora poi, con l'Euro, avremmo in tasca biglietti colorati di ogni tipo : ribadisco, non vedo un solo lato positivo in questa idea.

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Supporter
17 ore fa, sandokan dice:

Assolutamente contrario, la moneta è una cosa seria se accettata da chiunque : la circolazione di banconote di ogni tipo genererebbe confusione e quindi sospetto nei confronti di ogni novità mai circolata prima.

Sono d'accordo con te, la moneta è una cosa molto seria, la fiducia che si da alle banconote appartenenti ad una valuta forte deve essere incondizionata, durare nel tempo e non deve dare inoltre adito ad incertezze e confusione.

Onde evitare "figurine/banconote" l'unica via sarebbe quella adottata dagli Stati Uniti. Un loro evento storico molto importante ha dato vita ad una banconota commemorativa (vedi mio post n. #4) tutt'ora in corso di validità, banconota stampata in miliardi di pezzi ed initterrotamente emessa dal 1976 (anno della commemorazione) sino al 2013.

Se ne parla così, tanto per... figurati che se le facessero veramente io stesso non le collezionerei.

 

 

Edited by nikita_
Correttore grammaticale del cavolo!
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Da collezionista di banconote mondiali attualmente circolanti , apprezzo anche quelle commemorative e ne posseggo diverse.

Compro tuttavia solo quelle che commemorano eventi importanti , che sono particolarmente apprezzabili esteticamente , o che presentano innovativi sistemi di sicurezza

Per questa banconota sudcoreana da 2000 Won , non ci sarà rischio  per i cittadini  di confonderla , dato che non esistono in circolazione altre banconote con questo taglio 

Una cosa analoga era accaduta con l'emissione della bellissima banconota da 2000 Yen giapponese

Altro pezzo interessante il 2000 Son del kirghizistan , per l'anniversario dell'introduzione della valuta nazionale , che presenta il filo di sicurezza 3D più bello ed "evoluto" attualmente in circolazione

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Supporter
1 ora fa, malawi dice:

Per questa banconota sudcoreana da 2000 Won , non ci sarà rischio  per i cittadini  di confonderla , dato che non esistono in circolazione altre banconote con questo taglio 

Ecco, l'idea di un nuovo taglio dedicato alla commemorazione non sarebbe male, un bel 25 euro :D così facciamo contenti gli olandesi da sempre abituati al quarto dell'unità ed ai nominali proporzionalmente superiori.

 

 

Edited by nikita_
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Il 4/2/2018 alle 20:56, nikita_ dice:

 

E' proprio quello che ho scritto, avevo scritto retro non recto :D

Concordavo con te, mi sono spiegato male.

 

Il 4/2/2018 alle 23:54, sandokan dice:

Assolutamente contrario, la moneta è una cosa seria se accettata da chiunque : la circolazione di banconote di ogni tipo genererebbe confusione e quindi sospetto nei confronti di ogni novità mai circolata prima.

Ora poi, con l'Euro, avremmo in tasca biglietti colorati di ogni tipo : ribadisco, non vedo un solo lato positivo in questa idea.

Chiaramente si parla di pochissime emissioni e non della pletora di commemorazioni dall'importante all'insensato come si fa per le monete.

Il lato positivo nel caso del tema storia dell'integrazione è che si potrebbe stimolare un po' la conoscenza dei personaggi ed eventi fondamentali, visto che in troppi viviamo nell'UE con tutti i suoi pregi e difetti nonchè diritti e doveri senza nemmeno sapere da che parte siamo girati, cadendo troppo spesso nelle più elementari manovre di disinformazione politica.

 

Il 5/2/2018 alle 23:13, malawi dice:

Una cosa analoga era accaduta con l'emissione della bellissima banconota da 2000 Yen giapponese

Un ottimo esempio, anche se lì è molto difficile trovarla in circolazione.

Edited by ART
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  • 2 years later...

Riprendo questa vecchia discussione perchè c'è una strana banconota commemorativa che mi fa venire dei dubbi. E' la 5 dollari australiani emessa nel 1997 per il ritorno di Hong Kong alla Cina.

 

AUS0055A2o.jpg   AUS0055A2r.jpg

 

Come si nota chiaramente dalle immagini è una comune 5 dollari della serie emessa dal 1992 al 2017 in cui l'unico particolare che cambia è il numero di serie: è scritto in caratteri diversi da quelli delle banconote ordinarie e inizia con HK 97, intendendo appunto "Hong Kong 1997". Più che di banconota commemorativa si dovrebbe parlare di seriale commemorativo, ma mi sorgono spontanee due domande:

1) Visto che Hong Kong era britannica che gliene frega all'Australia di commemorare il passaggio di una ex-dipendenza britannica a qualcun altro? D'accordo che fa parte del Commonwealt, ma non basta a giustificare una cosa simile.

2) In ogni caso, perchè si commemora in sè un evento come il passaggio di una dipendenza britannica (fra l'altro contenta di esserlo, tanto che i molti suoi abitanti dichiaravano di sentirsi "europei") a qualcun altro, per giunta qualcun altro che come vediamo bene in questo periodo non ha nessuna intenzione di rispettare la peculiarità di Hong Kong in fatto di libertà?

Mi viene da pensare che si tratti più di un monito a prestare attenzione all'espansionismo cinese, che in Australia preoccupa non poco, con tanto di film fantapolitici sull'argomento.   

Edited by ART
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Ciao a tutti, mi piacerebbe che si commemorassero le centinaia di migliaia di persone morte nel Mediterraneo nel tentativo di entrare in Europa alla ricerca di una vita migliore. Così, tanto per riflettere un po' di cosa sia capace (o meglio, incapace...) la nostra bella Unione Europea...

Edited by Orodicarta
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Orodicarta, sei un bel bricconcello...

Sai benissimo che la nostra bella Unione Europea non è una federazione e ben poco può fare davanti a problemi del genere, che non sono facili da gestire per paesi con un solo governo - testa pensante, figuriamoci per una comunità di 27 stati che ha bisogno dell'unanimità per agire in molte questioni importanti. Noi pretendiamo un po' troppo dalla nostra bella Unione Europea senza esserci sforzati troppo di fornirle quanto necessario perchè possa almeno tentare seriamente di risolvere certi problemi. "Chi è causa del suo mal pianga sè stesso".

Ma non andiamo pericolosamente OT.

Edited by ART
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9 ore fa, ART dice:

Orodicarta, sei un bel bricconcello...

Sai benissimo che la nostra bella Unione Europea non è una federazione e ben poco può fare davanti a problemi del genere, che non sono facili da gestire per paesi con un solo governo - testa pensante, figuriamoci per una comunità di 27 stati che ha bisogno dell'unanimità per agire in molte questioni importanti. Noi pretendiamo un po' troppo dalla nostra bella Unione Europea senza esserci sforzati troppo di fornirle quanto necessario perchè possa almeno tentare seriamente di risolvere certi problemi. "Chi è causa del suo mal pianga sè stesso".

Ma non andiamo pericolosamente OT.

No Art, non sono bricconcello, è che da cittadino europeo quella mattanza (e relativo scempio dei centri di detenzione libici costruiti coi nostri euri al solo scopo di tenere la cosa lontano dai nostri occhi!) pesa sulla mia coscienza. Vedi, questa non è una questione politica, ma etica.

Ti sei chiesto come mai l'UE abbia tutte le istituzioni necessarie per la gestione finanziaria, e manchi invece di tutto il resto? Sarà x questo che qualcuno la chiama "Europa delle banche"? Mi fermo qui..

Edited by Orodicarta
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Il 8/12/2020 alle 14:15, Orodicarta dice:

Ti sei chiesto come mai l'UE abbia tutte le istituzioni necessarie per la gestione finanziaria, e manchi invece di tutto il resto? Sarà x questo che qualcuno la chiama "Europa delle banche"? Mi fermo qui..

Quel qualcuno che la chiama "Europa delle banche" dell'Europa ci ha capito molto poco, e a volte finge solo di non capirlo.

L'UE ha le istituzioni per la gestione anche politica delle cose, come il parlamento (che ha poteri reali e ben precisi, non è quell'istituzione "che non conta niente" delle balle eurofobe), una corte di giustizia che prende decisioni vincolanti, le agenzie per la gestione delle questioni specifiche (come l'EMA), corpi militari integrati utilizzabili sotto comando unico, agenzie di sviluppo comune degli armamenti, personalita giuridica con cui può firmare collettivamente trattati internazionali, eccetera. Ma possiamo anche avere le istituzioni amministrative, finanziarie e politiche più perfette del mondo che se da parte di qualcuno manca la volontà di azione comune non si fa niente. L'UE non è una federazione e le sue capacità come "paese" sono inevitabilmente molto limitate dal fatto che il potere decisionale sulle questioni strategiche interne ed estere spetta ai tanto esaltati stati sovrani, che agiscono collettivamente in veste UE solo se e quando si trova un accordo unanime. Questo è il problema, con tutto ciò che ne consegue.

Da cittadino europeo fosse per me l'UE avrebbe i poteri per gestire seriamente situazioni del genere senza i soliti disaccordi e veti incrociati che ci bloccano, avrebbe una politica estera e dell'immigrazione unica, ma quelli come me sono una minoranza e le nostre lamentele per questa situazione schifosa si perdono in un enorme coro spesso fatto a sproposito solo per moda politica, se non in certi casi come pretesto per dare addosso al concetto stesso di Europa unita facendo gli scandalizzati. Fosse per me la faccenda starebbe molto diversamente, te l'assicuro.

Se la mattanza pesa sulla tua coscienza, cosa rilevante ed apprezzabile, devi prendertela prima di tutto con i responsabili della stessa, GLI STATI che l'Europa la governano e decidono (o non decidono) quando e quanto deve entrare in ballo, nascondendo la loro incapacità di agire. Perchè lamentarsi è facile... ma dopo l'indignazione e le lamentele cosa proponiamo di fare?

 

Edited by ART
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