gpittini Inviato 16 Febbraio, 2018 #1 Inviato 16 Febbraio, 2018 DE GREGE EPICURI Un amico mi ha regalato questo bronzo di Gerone 2° (17,7 g. e 26,5 mm), che mi sembra contromarcato sul D. Proprio sul collo del sovrano, in un incuso trapezoidale, io ci vedo un delfino verso destra; forse potrebbe essere una clava. Non avevo mai visto una contromarca su questo tipo di moneta, e a me non sembra un artefatto. Ne sapete qualcosa? Cita
skubydu Inviato 16 Febbraio, 2018 #2 Inviato 16 Febbraio, 2018 Ciao, no, non ricordo di aver visto nulla di simile, proverò a vedere su qualche volume . puoi indicare le dimensione della contromarca o punzone? grazie skuby Cita
Brig Inviato 17 Febbraio, 2018 #3 Inviato 17 Febbraio, 2018 Dalla fotografia non sembra una contromarca e anche la forma rettangolare è del tutto atipica per questo tipo di moneta (su cui sono noti alcuni tipi di contromarca circolari), tuttavia, per averne la certezza, bisogna sentire con le dita se, sul lato opposto, in corrispondenza della contromarca c'è la lisciatura di contrasto che nella foto pare non esserci. Cita
gpittini Inviato 17 Febbraio, 2018 Autore #4 Inviato 17 Febbraio, 2018 DE GREGE EPICURI @skubydu L'altezza del trapezio è di 5 mm, mentre le due basi sono (circa) di 6 e 10 mm. Cita
skubydu Inviato 17 Febbraio, 2018 #5 Inviato 17 Febbraio, 2018 Adesso, gpittini dice: DE GREGE EPICURI @skubydu L'altezza del trapezio è di 5 mm, mentre le due basi sono (circa) di 6 e 10 mm. Grazie, prova a fare come ti ha Scritto brig. ti ho scritto punzone, perché anche a me non convince che possa essere una contromarca. posta magari qualche immagine variando L angolazione di scatto skuby Cita
gpittini Inviato 17 Febbraio, 2018 Autore #6 Inviato 17 Febbraio, 2018 DE GREGE EPICURI Dall'altro lato non si percepisce nulla (la corrispondenza è intorno alla coda del cavallo). Oggi non mi è possibile fare altre foto, spero domani. Cita
Brig Inviato 18 Febbraio, 2018 #7 Inviato 18 Febbraio, 2018 Cita In effetti esiste una contromarca (vedi foto) che ha una certa somiglianza con quanto in esame. Si tratta di una Chela di granchio, che misura mm 8 x 6, ed è applicata su due tipi di monete di Siracusa di epoca romana: Iside / Fior di loto (CNS 237) e Zeus / Aquila (CNS 234), tuttavia se non c'è lisciatura di contrasto (metallo reso perfettamente liscio dalla martellata inferta sul punzone che produce la contromarca sull'altro lato e, quindi, soggetto preesistente cancellato) e, in effetti, vicino alla coda del cavallo non si vede lisciatura, si tratta certamente o di una carenza di metallo in sede di fusione o di un difetto del conio che ha prodotto la moneta, non di una contromarca. Cita
gpittini Inviato 19 Febbraio, 2018 Autore #8 Inviato 19 Febbraio, 2018 (modificato) DE GREGE EPICURI Posto altre 3 foto. L'idea della chela di granchio sarebbe interessante, ma confermo che sul 2° lato non c'è un appiattimento evidente; però bisogna tener presente che questo bronzo è molto pesante e spesso. Modificato 19 Febbraio, 2018 da gpittini Cita
Brig Inviato 20 Febbraio, 2018 #9 Inviato 20 Febbraio, 2018 Le nuove foto mi confermano nel mio convincimento che non si tratta di una contromarca. Per altro, in epoca romana le contromarche erano più grandi di quella allo studio così, ad esempio, il tipo di chela di granchio sopra illustrato misura dai mm 7 ai mm 9, contro i 5 mm di quella in esame. Cita
acraf Inviato 23 Febbraio, 2018 #10 Inviato 23 Febbraio, 2018 Anche a me sembra solo una punzonatura. Impossibile capire le ragioni. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..