VENECIAS Inviato 18 Febbraio, 2018 #1 Inviato 18 Febbraio, 2018 Dopo essermi imbattuto nelle foto di questi due mezzi zecchini di Leonardo Donà chiedo il vostro prezioso aiuto per capire di cosa si tratta. Grazie e Buona Giornata Peso 1.66 grammi del primo Peso 1,72 grammi del secondo Cita
VENECIAS Inviato 18 Febbraio, 2018 Autore #2 Inviato 18 Febbraio, 2018 Qui invece altri 2 mezzi zecchini con iconografia diversa Cita
Giov60 Inviato 18 Febbraio, 2018 #3 Inviato 18 Febbraio, 2018 Quesito intrigante che merita la considerazione dei molti filo-Veneti del Forum. Mi limito ad alcune considerazioni. 1) moneta considerata R da Montenegro, con numerose varianti; i due esemplari sono stati esitati da una stessa Casa d'aste in anni successivi (2015 e 2016) ed è verosimile siano stati acquisiti simultaneamente poiché è inverosimile il caso che conferenti diversi abbiano affidato alla Casa d'aste a distanza ravvicinata esemplari provenienti dagli stessi conii (come è evidente); questa duplicità avrebbe dovuto allarmare la Bolaffi in caso di provenienza sospetta, ... ma non è detto 2) (notare il "tete beche" del primo esemplare, foto che di certo non enfatizza la competenza di chi ha valutato la moneta per la Casa d'aste) 3) nonostante la granulosità dei fondi (e le brutte foto, al solito) gli esemplari mi sembrano coniati 4) lo stile grezzo fa propendere per possibili contraffazioni di area ignota (orientale?) 5) la pseudo-piega al R/ lascia perplessi: non ha un corrispondente al D/ e non è spiegabile (qualsiasi alterazione del conio avrebbe dato un rilievo, non un incuso); sembra successiva alla coniazione e non è esattamente la stessa nei 2 esemplari Utile qualche competenza specifica (es. @AndreaPD) per qualche commento più specifico ... 1 Cita
417sonia Inviato 18 Febbraio, 2018 Supporter #4 Inviato 18 Febbraio, 2018 37 minuti fa, Giov60 dice: Quesito intrigante che merita la considerazione dei molti filo-Veneti del Forum. Mi limito ad alcune considerazioni. 1) moneta considerata R da Montenegro, con numerose varianti; i due esemplari sono stati esitati da una stessa Casa d'aste in anni successivi (2015 e 2016) ed è verosimile siano stati acquisiti simultaneamente poiché è inverosimile il caso che conferenti diversi abbiano affidato alla Casa d'aste a distanza ravvicinata esemplari provenienti dagli stessi conii (come è evidente); questa duplicità avrebbe dovuto allarmare la Bolaffi in caso di provenienza sospetta, ... ma non è detto 2) (notare il "tete beche" del primo esemplare, foto che di certo non enfatizza la competenza di chi ha valutato la moneta per la Casa d'aste) 3) nonostante la granulosità dei fondi (e le brutte foto, al solito) gli esemplari mi sembrano coniati 4) lo stile grezzo fa propendere per possibili contraffazioni di area ignota (orientale?) 5) la pseudo-piega al R/ lascia perplessi: non ha un corrispondente al D/ e non è spiegabile (qualsiasi alterazione del conio avrebbe dato un rilievo, non un incuso); sembra successiva alla coniazione e non è esattamente la stessa nei 2 esemplari Utile qualche competenza specifica (es. @AndreaPD) per qualche commento più specifico ... Buona Domenica Giovanni, concordo in tutto e per tutto; al momento sono "fuori sede", ma di pancia ti confermo che non mi piacciono. Un tandem che insospettisce. Questa sera li guarderò con più cura ... saluti luciano Cita
fabry61 Inviato 18 Febbraio, 2018 #5 Inviato 18 Febbraio, 2018 Trovo che i primi 2 provengono dallo stesso conio. Solo la T di VENET è diversa. Addirittura hanno lo stesso taglio obliquo. Di sicuro non è un prodotto ufficiale di zecca. E' strano che il primo pulito sia andato in asta nel 2015 ed il secondo sporco nel 2016. Fosse stato l'inverso avrei pensato ad una pulizia postuma. La differenza con i secondi 2 è palese. Non vorrei che siamo di fronte ad un altro tentativo di contraffazione. Cita Awards
VENECIAS Inviato 18 Febbraio, 2018 Autore #6 Inviato 18 Febbraio, 2018 Oddio un altro orrore . Sbagliato il doge e il periodo di dogato e non è neppure di zecca veneziana. Stavolta un zecchino https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2406&lot=736 Cita
VENECIAS Inviato 18 Febbraio, 2018 Autore #7 Inviato 18 Febbraio, 2018 24 minuti fa, fabry61 dice: Trovo che i primi 2 provengono dallo stesso conio. Solo la T di VENET è diversa. Addirittura hanno lo stesso taglio obliquo. Di sicuro non è un prodotto ufficiale di zecca. E' strano che il primo pulito sia andato in asta nel 2015 ed il secondo sporco nel 2016. Fosse stato l'inverso avrei pensato ad una pulizia postuma. La differenza con i secondi 2 è palese. Non vorrei che siamo di fronte ad un altro tentativo di contraffazione. Appunto stesso conio ed entrambi quel taglio. Poi il peso 1.66 g... Comunque lo stile non è della zecca di Venezia Cita
417sonia Inviato 18 Febbraio, 2018 Supporter #8 Inviato 18 Febbraio, 2018 Buona Domenica Proprio così .... @fabry61 la T di VENET pare diversa, ma amio avviso solo perché nel primo c'è una schiacciatura che la modifica; schiacciatura anche nella mantella del doge, alla quale mancano, rispetto alla seconda, alcune code di ermellino. In generale il primo, benché più "pulito" rispetto al secondo, ha qualche schiacciatura in più e .... meno bordo. Non ho trovato indicazioni circa quale dei due è stato esitato del 2015 ..... perché anche per me il dubbio è che ci troviamo di fronte allo stesso mezzo zecchino, prima e dopo qualche "lavoretto di pulizia". Fabrizio hai controllato tu le due aste? Ho controllato il Papadopoli ed il Montenegro; il secondo riprende di fatto quanto scritto dal primo. In ogni caso sono censite 4 varianti, nessuna delle quali riporta nella legenda VENET ma VENE e MVN (con quella N così particolare), ma MVNDI. Vero è che Montenegro scrive genericamente che ci possono essere varianti nelle legende, però dalla rete non ho tratto nulla di più. Ho visto che i termini VENET e MVN sono invece presenti, in alternanza o entrambi, nei mezzi zecchini a nome dei dogi successivi. In ogni caso, non mi piacciono; propendo per la contraffazione. saluti luciano Cita
Giov60 Inviato 18 Febbraio, 2018 #9 Inviato 18 Febbraio, 2018 (modificato) L'esemplare "sporco" è il lotto 308 dell'asta Bolaffi 30 novembre 2016 (base € 250, aggiudicato € 250); l'esemplare "pulito" è il lotto 880 dell'asta Bolaffi 2 dicembre 2015 (base € 250, aggiudicato € 250). Si tratta di esemplari differenti (basta guardare la centratura) e non di cloni né di una stessa moneta prima e dopo una "cura". La T è la stessa con qualche debolezza nell'esemplare più pulito. E' possibile derivino da un ritrovamento, ma non mi è chiaro se esistano contraffazioni d'epoca del mezzo zecchino, nominale non pratico per uso commerciale. Non mi è chiaro lo strano solco trasversale obliquo del R/ che, controllando bene, ha andamento molto simile nelle due monete ma non coincidente. Anche un parere di @Arka sarebbe benvenuto ... Modificato 18 Febbraio, 2018 da Giov60 1 Cita
fabry61 Inviato 18 Febbraio, 2018 #10 Inviato 18 Febbraio, 2018 1 ora fa, VENECIAS dice: Oddio un altro orrore . Sbagliato il doge e il periodo di dogato e non è neppure di zecca veneziana. Stavolta un zecchino https://www.numisbids.com/n.php?p=lot&sid=2406&lot=736 Queste sono palesi falsi che stupiscono per la facilità con le quali una casa d'aste dà le assegnazioni. Hai notato che lo danno a Francesco Dandolo? Al limite potrebbe essere Francesco Donato, ma come si nota è ben diverso. Lettere stile india. Cita Awards
417sonia Inviato 18 Febbraio, 2018 Supporter #11 Inviato 18 Febbraio, 2018 Vero Giovanni .... sarebbe stato l'uovo di colombo, ma le date smentiscono l'ipotesi della stessa moneta. Il mezzo zecchino e anche il quarto, non ebbero in effetti grande diffusione, soprattutto all'estero; non ci furono mai grandi emissioni di queste monete, motivo per il quale sono rare ed anche più .... Cita
VENECIAS Inviato 18 Febbraio, 2018 Autore #12 Inviato 18 Febbraio, 2018 21 minuti fa, fabry61 dice: Queste sono palesi falsi che stupiscono per la facilità con le quali una casa d'aste dà le assegnazioni. Hai notato che lo danno a Francesco Dandolo? Al limite potrebbe essere Francesco Donato, ma come si nota è ben diverso. Lettere stile india. Si ho visto Francesco Dandolo ed è stato in carica un anno solo da come dicono loro Cita
dux-sab Inviato 18 Febbraio, 2018 #13 Inviato 18 Febbraio, 2018 1 ora fa, Giov60 dice: L'esemplare "sporco" è il lotto 308 dell'asta Bolaffi 30 novembre 2016 (base € 250, aggiudicato € 250); l'esemplare "pulito" è il lotto 880 dell'asta Bolaffi 2 dicembre 2015 (base € 250, aggiudicato € 250). Si tratta di esemplari differenti (basta guardare la centratura) e non di cloni né di una stessa moneta prima e dopo una "cura". La T è la stessa con qualche debolezza nell'esemplare più pulito. E' possibile derivino da un ritrovamento, ma non mi è chiaro se esistano contraffazioni d'epoca del mezzo zecchino, nominale non pratico per uso commerciale. Non mi è chiaro lo strano solco trasversale obliquo del R/ che, controllando bene, ha andamento molto simile nelle due monete ma non coincidente. Anche un parere di @Arka sarebbe benvenuto ... il taglio obliquo al rovescio è il vuoto lasciato dall'asta del dritto. Cita
Giov60 Inviato 18 Febbraio, 2018 #14 Inviato 18 Febbraio, 2018 1 ora fa, dux-sab dice: il taglio obliquo al rovescio è il vuoto lasciato dall'asta del dritto. Interessante ipotesi ma in tutti i normali zecchini ciò non si osserva (anche perché dovrebbe trattarsi di "aspirazione" di metallo, anziché di semplici carenze di rilievo). Inoltre, cercando di ricostruire diritti e rovesci in base al contorno visibile in foto, non mi sembra vi sia una coincidenza di andamento tra le due facce della moneta e l'asta del vessillo dogale. Può tuttavia ipotizzarsi essere un caso di conii collisi (che spiegherebbe l'incuso dell'asta e la ripetitività del difetto), ma se si guardano bene i 2 esemplari la posizione del taglio è, sebbene lievemente, variata rispetto alla composizione del rovescio. Cita
417sonia Inviato 18 Febbraio, 2018 Supporter #15 Inviato 18 Febbraio, 2018 1 ora fa, dux-sab dice: il taglio obliquo al rovescio è il vuoto lasciato dall'asta del dritto. Ciao! Può capitare che ciò accada in fase di coniazione di monete con uno spessore molto basso; è quello che si riscontra molto spesso nei torneselli veneziani, quando la croce coniata da un lato la si ritrova in incavo a deturpare il leone in soldo coniato dall'altro lato. In questo caso abbiamo un taglio che potrebbe essere stato creato dall'asta, ma per averne conferma dovremmo conoscere l'esatto allineamento dei conii. saluti luciano Cita
dux-sab Inviato 18 Febbraio, 2018 #16 Inviato 18 Febbraio, 2018 9 minuti fa, 417sonia dice: Ciao! Può capitare che ciò accada in fase di coniazione di monete con uno spessore molto basso; è quello che si riscontra molto spesso nei torneselli veneziani, quando la croce coniata da un lato la si ritrova in incavo a deturpare il leone in soldo coniato dall'altro lato. In questo caso abbiamo un taglio che potrebbe essere stato creato dall'asta, ma per averne conferma dovremmo conoscere l'esatto allineamento dei conii. saluti luciano l'allineamento lo si deduce dalla schiacciatura e dal taglio del bordo. come si vede il "vuoto" corrisponde all'asta del dritto. Cita
Arka Inviato 19 Febbraio, 2018 #18 Inviato 19 Febbraio, 2018 Sempre sottolineando che stiamo giudicando delle foto, anche a me i due mezzi zecchini del post #1 non piacciono. Oltre all'aspetto generale trovo strane le lettere... Mi piacerebbe vederli in mano. Arka Cita
AndreaPD Inviato 19 Febbraio, 2018 #19 Inviato 19 Febbraio, 2018 (modificato) Quelli del primo post non li comprerei, quelli del secondo si senza indugio Modificato 19 Febbraio, 2018 da AndreaPD Cita
VENECIAS Inviato 23 Febbraio, 2018 Autore #20 Inviato 23 Febbraio, 2018 Ne è comparso un altro sulla baia che conferma sia imitazione del Ducato. E chissà che l'onestà premi e che lo riesca a cedere Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..