El Chupacabra Inviato 19 Febbraio, 2018 #1 Inviato 19 Febbraio, 2018 Cari Lamonetiani, ecco le mie 5 Lire del 1827 coniate sotto la direzione di Filippo Lavy a Torino e di Andrea Podestà a Genova. Il Vostro parere sulla conservazione sarebbe molto gradito. Vi ringrazio anticipatamente. 1 Cita
miza Inviato 19 Febbraio, 2018 #2 Inviato 19 Febbraio, 2018 Ciao @El Chupacabra Complimenti per le belle monete che hai postato. Per rispondere alla tua domanda sulla conservazione, direi che quella di Torino è nel suo complesso un bel BB+. Quella di Genova a parer mio è uno qSPL/ SPL, al R/ riesco a vedere rilievi molto belli e un discreto lustro di conio, mentre al D/ sebbene abbia ancora dei bellissimi rilievi, dalla foto il lustro di conio non emerge, vedo inoltre segni di pulizia in zona data (1827) ed ha quel colpettino ad ore 4 che si nota. Non so per quale sconosciuto motivo, ma ho notato spesso che quelle di Genova sono arrivate fino a noi in conservazione migliore... forse è solo un caso...? saluti 1 Cita
Roberto94 Inviato 20 Febbraio, 2018 #3 Inviato 20 Febbraio, 2018 Bellissime monete, per me, la conservazione si aggira sul qSPL /SPL. Stranamente non hanno una patina 'forte'... per caso le conservi nelle capsule? Spero di non sembrare invadente, in caso contrario chiedo scusa. 1 Cita
El Chupacabra Inviato 20 Febbraio, 2018 Autore #4 Inviato 20 Febbraio, 2018 2 ore fa, Roberto94 dice: Stranamente non hanno una patina 'forte'... Non amo le patine forti... per cui non acquisto tali monete. La patina scura - a mio avviso - nasconde i difetti, mi dà un senso di sporco. Mi piacciono le patine leggere, uniformi. Compro monete "pulite" (non spazzolate) che lascio ripatinare o che hanno subito in modo lieve lo scorrer del tempo (vedi, ad es. "5 Lire 1847" nella sezione Monete e medaglie dei Savoia...). Le conservo in album sistematici nelle classiche buste di plastica dove, per mia fortuna, non tendono a "inverdire". E quando capita - assai raramente - provvedo a rimuovere delicatamente l'ossidazione. Cita
Astericz Inviato 20 Febbraio, 2018 #5 Inviato 20 Febbraio, 2018 buona sera @El Chupacabra a parer mio, dalle foto, superiori al BB ... forse anche migliori de visu ; gradevole le leggera patina saluti 1 Cita
El Chupacabra Inviato 20 Febbraio, 2018 Autore #6 Inviato 20 Febbraio, 2018 Il 19/2/2018 alle 17:51, miza dice: ho notato spesso che quelle di Genova sono arrivate fino a noi in conservazione migliore... forse è solo un caso...? Ciao @miza, credo sia proprio un caso a meno che tu non prenda in considerazione il fatto che i Genovesi sono noti per essere "assai prudenti nello spendere" ("eh, son palanche"...) il che le ha preservate da una normale circolazione... Quanto alle monete di Carlo Felice e di Carlo Alberto, mi sono riproposto di raccoglierle in una conservazione compresa fra il BB e lo SPL: non avendo un portafogli infinito, mi riservo le monete migliori per il Regno d'Italia. Tieni presente che, comunque, questi Scudi partono già di seconda classe ed i colpi al bordo sono spesso la norma per la deplorevole usanza del tempo che fu di battere la moneta sulla pietra per saggiarne l'autenticità... quindi, trovarli con bordo quasi perfetto e con campi decenti è già una bella soddisfazione che ti fa sorvolare su un po' di usura in più. Cita
miza Inviato 22 Febbraio, 2018 #7 Inviato 22 Febbraio, 2018 (modificato) Ciao @El Chupacabra Mi è capitato di esaminare alcune monete di Carlo Felice del 1827 e quelle coniate a Genova erano sempre le migliori. Immaginavo che fosse solo un caso.... Molto belle anche le monete preunitarie!!! Mi piacerebbe conoscere il tuo parere sulla conservazione. saluti Modificato 22 Febbraio, 2018 da miza Cita
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