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Sciaraman80

Graziano

Risposte migliori

Sciaraman80

Ciao,

Cosa sapete dirmi di questa Siliqua di Graziano?

Qualcuno può raccontarmi anche qualche cosa di questo imperatore?

post-3136-1166613921_thumb.jpg

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chersoblepte

Personalmente posso dire poco della moneta: come puoi osservare essa è stata fortemente tosata (com'è comune per molte silique) e non sono in grado di fornirti un'identificazione, anche se forse i più esperti su questo genere di monetazione potranno darti maggiori indicazioni in base allo stile della moneta.

Per quanto riguarda Graziano: figlio di Valentiniano I e Marina Severa, nacque il 18 Aprile 359 a Sirmio, in Pannonia. Ancora giovanissimo, rivestì il consolato nel 366, e, sul finire dell'anno successivo, nel tentativo di ribadire il principio dinastico, fu associato al grado d'Augusto dal padre. Questi gli permise di ricevere anche un buon bagaglio culturale, affidando l'educazione del figlio al celebre retore di Bordeaux, Ausonio (che più avanti riceverà parecchi onori e cariche istituzionali dal suo giovane studente). A 15 anni sposò Costanza, figlia di Costanzo II ed Eusebia, ed ultima discendente legittima della dinastia costantiniana.

L'anno successivo, nel 375, moriva Valentiniano: insieme allo zio Valente, che regnava ad Oriente, Graziano dovette accettare la nomina a terzo Augusto del più giovane figlio del padre e della sua seconda moglie Giustina, ovvero Valentiniano II (di soli 4 anni), imposta dal prefetto del pretorio Petronio Probo, che tramite il fanciullo aveva intenzione di governare. In linea con un carattere clemente e conciliante (in questo egli era diversissimo dal padre) che sarà tipico della sua politica, egli evitò qualsiasi intervento militare contro il fratellastro, con cui doveva condividere il regno delle provincie occidentali, e che confinò a Milano a comando d'Italia, Africa ed Illirico, ma con una certa tutela sul suo operato.

Sul piano religioso, inizialmente si mostrò moderatamente ostile al solo paganesimo, portando tolleranza per le varie dottrine cristiane: egli, inoltre, riuscì anche ad ottenere l'apoteosi per Valentiniano I, che fu così l'ultimo imperatore ad essere proclamato Divus. Ma la sempre maggior influenza operata su di lui da papa Damaso e, soprattutto, dal vescovo di Milano Ambrogio, accentuarono la sua politica antieretica (specie verso l'arianesimo professato dalla matrigna Giustina) ed antipagana: in tal senso, egli fu il primo imperatore a non accettare il titolo di Pontifex Maximus; in più, abolì le immunità tradizionali dei collegi sacerdotali pagani e, nel 382, rimosse (in maniera definitiva) l'altare della Vittoria dalla curia senatoria.

La sua politica militare continuò quella paterna: dalla sua sede di Treviri, si occupò principalmente di rafforzare le difese del limes renano contro le incursioni alamanniche. Nel 378, alla notizia che Graziano avrebbe sguarnito la frontiera per portar aiuto a Valente contro i Goti, essi tentarono delle sortite: ma l'imperatore ripiegò a proteggere i propri territori, prendendo di sorpresa i barbari e sbaragliandoli ad Argentaria (odierna Colmar). Ciò, peraltro, comportò il suo ritardo nel supporto allo zio, che, del resto, alla notizia della grande vittoria del nipote, non fece molto per attenderlo.

Dopo la sconfitta di Adrianopoli e la morte di Valente, fu Graziano (il 19 Gennaio 379) a scegliere il comandante spagnolo Teodosio per fronteggiare ad Oriente la crisi gotica e a nominarlo suo collega come Augusto. Dopo di che, il suo progressivo (quasi) totale interesse per le questioni religiose, a discapito di quelle civili e militari, provocarono in Britannia la rivolta del generale Magno Massimo: con il precipitare della situazione ed in attesa di un aiuto di Teodosio, egli ripiegò in difesa dei valichi alpini a Lugdunum (Lione), dove, però, tradito e consegnato al nemico, trovò la morte il 25 Agosto del 383, a soli 25 anni.

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teodato

Salve! Sembrerebbe una siliqua coniata a Treviri, al dritto: effige a destra con legenda DNGRATIANVSPFAVG

Al rovescio Roma elmata seduta regge globo sormontato da Vittoriola e nell'altra mano uno scettro.VRBS-ROMA in esergo ?TR??

Ti allego una copia per confronto.

Flavivs Gratianvs nacque a Sirmio in Pannonia nel 359, ebbe come genitori l'imperatore Valentiniano I e Marina Severa.

Ebbe un'educazione letteraria dal poeta Ausonio.

Il padre lo associò all'Impero con il titolo di Augusto nel 367.

Alla morte del padre 17-11-375 divenne unico Imperatore d'Occidente.

Però a sua insaputa il suo fratellastro (Valentiniano II che aveva 4 anni) fu proclamato Augusto (Imperatore).

Graziano lo riconobbe come associato.

Fu dedito alle lettere ma anche valido comandante dell'esercito.

Mentre lo zio Valente (imperatore d'Oriente) fu ucciso (378) nella battaglia di Adrianopoli contro i Goti, Graziano era impegnato a difendere i confini del Reno.

Nel 379 nominò Imperatore per l'Oriente il valente generale Teodosio.

Ispirato dal Papa S. Damasoe da da S. Ambrogio (di cui era grande amico), revocò l'immunità alle vestali e ai sacerdoti pagani di Roma, fece rimuovere dalla Curia l'altare della vittoria, si privò del titolo di Pontifex Maximvs.

Nel 383 quando Magno Massimo si rivoltò in Britannia e poi discese in Gallia si mosse contro l'usurpatore.

A Lione però venne abbandonato dai propri ufficiali che passarono al nemico, Catturato dal Comes Andragazio (ufficiale di Massimo) fu ucciso 25-8-383

post-1966-1166620099_thumb.jpg

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teodato

Non mi sono accorto che l'utente chersoblepte mi aveva anticipato con notizie sulla vita di Graziano più ricche delle mie.

Lo ringrazio per le nuove cognizioni.

Le posto le due monete sovrapposte per confronto.

post-1966-1166620753_thumb.jpg

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Sciaraman80

Complimenti a chersoblepte per le sue dettagliatissime e preziose informazioni! ;)

E grazie anche a Teodato per le sue ........ ugualmente!

Per l'identificazione Teodato mi ha convinto, sembra proprio la moneta postata! :)

Un'ultima cosa, ma perché spessissimo le silique venivano tosate? :huh:

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chersoblepte
Un'ultima cosa, ma perché spessissimo le silique venivano tosate? :huh:

181653[/snapback]

Grazie Sciaraman ;).

Per rispondere alla tua domanda: la difficile situazione politico/economica, sempre più acuta a partire dalla seconda metà del IV secolo, e perdurante poi nel V, rese, tra le altre cose, più difficile reperire metallo per battere moneta e fece divenire la tosatura un metodo sempre più utilizzato, non solo su nominali d'argento (come la siliqua), ma anche di bronzo, per poter riuscir a reperire sufficiente materiale per la coniazione.

Modificato da chersoblepte

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