paoloilmarinaio Inviato 31 Marzo, 2018 #1 Inviato 31 Marzo, 2018 Buonasera a tutti voi del forum sono in possesso di questo scudo 1830 sede vacante anche se in bassa conservazione vorrei gentilmente un vostro parere dato che pesa 25,5 grammi è autentico o può essere considerato un riconio, secondo la mia piccola esperienza il peso leggermente calante è per via dell'usura grazie a chi mi risponde e auguro una Buona Pasqua a tutto il forum. Cita
Martin_Zilli Inviato 31 Marzo, 2018 #2 Inviato 31 Marzo, 2018 Che senso avrebbe fare un riconio con usura, tracce di montatura, buchi otturati e colpi? Lo scudo per Roma della sede vacante 1830 (circa 2900 pezzi coniati) è leggermente più raro di quello per Bologna. Nonostante la sua conservazione molto bassa e valore economico poco elevato, rimane comunque un pezzo di storia. Cita
monetiere Inviato 31 Marzo, 2018 #3 Inviato 31 Marzo, 2018 Ciao @paoloilmarinaio Secondo me, il peso calante è dovuto alla rimozione dell'appiccagnolo che,molto probabilmente, ha prelevato anche un po' di metallo della moneta. Chi ha fatto questo lavoro, ha compiuto un vero e proprio scempio . Come conservazione non credo che arrivi neanche al q.MB anche perchè i fondi della moneta sono stati ripassati. Buona serata 1 Cita
Martin_Zilli Inviato 31 Marzo, 2018 #4 Inviato 31 Marzo, 2018 @monetiere Come fai a dedurre che i fondi siano stati ripassati? I rilievi sono molto consumati... Probabilmente la porosità sui campi é semplicemente usura. oltre alla rimozione dell’appiccagnolo, penso che anche questo sia uno dei maggiori responsabili del peso mancante. Conservazione sul B. 1 Cita
monetiere Inviato 31 Marzo, 2018 #5 Inviato 31 Marzo, 2018 2 minuti fa, Martin_Zilli dice: @monetiere Come fai a dedurre che i fondi siano stati ripassati? I rilievi sono molto consumati... Probabilmente la porosità sui campi é semplicemente usura. Ciao Martin Per quanto riguarda i fondi ripassati, dalla foto il "cappellino" e lo stemma in generale presentano i rilievi più alti rispetto al rovescio e quindi, molto probabilmente è stata leggermente ritoccata. 1 Cita
Martin_Zilli Inviato 31 Marzo, 2018 #6 Inviato 31 Marzo, 2018 @monetiere Se si osservano esemplari in alta conservazione si può notare che la basilica è in maggior rilievo rispetto al resto (idem per il gallo sullo stemma e la colomba al rovescio). Penso si tratti del conio. Cita
rcamil Inviato 1 Aprile, 2018 #7 Inviato 1 Aprile, 2018 Se i fondi erano ripassati lo avremmo visto al momento della montatura, ora mi pare ben difficile dato che l'usura è accentuatissima, mi pare non ci sia traccia di ritocchi ai fonti. Probabile che la moneta sia stata usata come ciondolo, portachiavi o quant'altro, fino a tempi recenti. A livello collezionistico è complicato darle un valore... Ciao, RCAMIL. 1 Cita
Gallienus Inviato 30 Dicembre, 2019 #8 Inviato 30 Dicembre, 2019 Il 31/3/2018 alle 20:45, Martin_Zilli dice: Lo scudo per Roma della sede vacante 1830 (circa 2900 pezzi coniati) è leggermente più raro di quello per Bologna. Rispolvero questa vecchia discussione in quanto negli ultimi tempi stavo riflettendo su tale questione, e il tuo post è l'unico accenno in merito su lamoneta. A mio parere - dopo qualche anno in cui ho seguito il mercato per questi pezzi - è più rara Bologna, e oserei dire nemmeno troppo "leggermente". Purtroppo non ho dati numerici da fornire: altre opinioni in merito, conferme o smentite? 1 Cita
Silver70 Inviato 30 Dicembre, 2019 #9 Inviato 30 Dicembre, 2019 Il 31/3/2018 alle 19:34, paoloilmarinaio dice: Buonasera a tutti voi del forum sono in possesso di questo scudo 1830 sede vacante anche se in bassa conservazione vorrei gentilmente un vostro parere dato che pesa 25,5 grammi è autentico o può essere considerato un riconio, secondo la mia piccola esperienza il peso leggermente calante è per via dell'usura grazie a chi mi risponde e auguro una Buona Pasqua a tutto il forum. Buonasera Paolo, punto le monete "sede vacante" da un po' , ne ho quindi viste passare a decine nelle varie aste... questa è parecchio "conciata", oltre all'appiccagnolo rimosso ha anche i bordi martoriati e un'usura generale pesante. E' normale che pesi meno.... Saluti e buon 2020 Silver Cita
Giov60 Inviato 30 Dicembre, 2019 #10 Inviato 30 Dicembre, 2019 17 ore fa, Gallienus dice: Rispolvero questa vecchia discussione in quanto negli ultimi tempi stavo riflettendo su tale questione, e il tuo post è l'unico accenno in merito su lamoneta. A mio parere - dopo qualche anno in cui ho seguito il mercato per questi pezzi - è più rara Bologna, e oserei dire nemmeno troppo "leggermente". Purtroppo non ho dati numerici da fornire: altre opinioni in merito, conferme o smentite? Lo scudo di SV 1830 per Bologna fu coniato in circa 7000 esemplari, quello per Roma in circa 3000: è quest'ultimo ad essere più raro! In un rapido esame da me compiuto, il rapporto tra gli scudi di Bologna e Roma apparsi in asta sembra aggirarsi intorno a 2,5:1, che rispecchia le tirature sopra riportate. Cita
Gallienus Inviato 30 Dicembre, 2019 #11 Inviato 30 Dicembre, 2019 35 minuti fa, Giov60 dice: Lo scudo di SV 1830 per Bologna fu coniato in circa 7000 esemplari, quello per Roma in circa 3000: è quest'ultimo ad essere più raro! In un rapido esame da me compiuto, il rapporto tra gli scudi di Bologna e Roma apparsi in asta sembra aggirarsi intorno a 2,5:1, che rispecchia le tirature sopra riportate. Grazie per le informazioni, evidentemente è stato un caso che io abbia trovato meno esemplari di Bologna in commercio. Una domanda ulteriore: parli di 7000 pezzi per Bologna, esistono delle fonti per tali coniazioni? Perché i cataloghi riportano solo le tirature di Roma, per questo nominale ma anche per molti altri pezzi pontifici del XIX secolo. A me piacerebbe trovare informazioni più precise in materia... Cita
Giov60 Inviato 30 Dicembre, 2019 #12 Inviato 30 Dicembre, 2019 (modificato) I dati che riporto sono quelli che con Michele Chimienti abbiamo pubblicato negli ultimi anni, desunti dalle tirature d'archivio di Bologna, e che sono stati recepiti anche dalle edizioni 2019 e 2020 dei cataloghi ufficiali. Per quanto riguarda le tirature delle Sedi Vacanti per Bologna, valgono quelle sottostanti: 1823 Doppia: 9.559; Scudo 3.860; mezzo Scudo 62.800; 2 giuli 5.642 1829 Doppia 29.862; Scudo 14.995; mezzo Scudo 3.529 1830 Scudo 7.026; 30 Baiocchi 5.146 Abbiamo anche pubblicato le tirature per Pio VII e Leone XII, mentre siamo in procinto di farlo per Pio VIII, Gregorio XVI e Pio IX (per il quale i dati pubblicati appaiono parzialmente scorretti). Modificato 30 Dicembre, 2019 da Giov60 3 1 Cita
aldo marchesi Inviato 30 Dicembre, 2019 Supporter #13 Inviato 30 Dicembre, 2019 Scusami giov60, ma i cataloghi per quanto riguarda lo scudo di sede vacante del 1823 riportano tiratura 3860,chi ha sbagliato? saluti Aldo. Cita
Giov60 Inviato 30 Dicembre, 2019 #14 Inviato 30 Dicembre, 2019 15 minuti fa, aldo marchesi dice: Scusami giov60, ma i cataloghi per quanto riguarda lo scudo di sede vacante del 1823 riportano tiratura 3860,chi ha sbagliato? saluti Aldo. Ho sbagliato io a trascrivere nel post sopra (che ho già corretto): 5.642 è la tiratura dei 2 giuli (che avevo omesso), 3.860 la corretta tiratura dello Scudo! Cita
paoloilmarinaio Inviato 31 Dicembre, 2019 Autore #15 Inviato 31 Dicembre, 2019 Buongiorno Silver70 buon 2020 anche a lei,molti anni fa avevo deciso di iniziare a collezionare le monete della Sede Vacante perché ritengo che sia molto affascinante,però cercando fra siti ed aste vedevo il 90% delle monete o bucate o con appiccagnolo e ho lasciato perdere concentrandomi solo sulle monete borboniche che era ed é la collezione principale. Cita
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