Questo è un post popolare ART Inviato 2 Aprile, 2018 Questo è un post popolare #1 Inviato 2 Aprile, 2018 (modificato) INTRODUZIONE Julius Popper fu un ingegnere e avventuriero nato il 15 dicembre 1857 a Bucarest. La sua storia è poco nota, eccetto che in Romania dov'è considerato un personaggio importante, nonostante pur essendo stato rumeno madrelingua non lo fu mai come cittadino: all'epoca la Romania faceva ancora parte dell'Impero Ottomano e in seguito la cittadinanza della Romania indipendente gli venne rifiutata. Partito per la Francia a 17 anni, Popper si laureò in ingengneria e fece studi supplementari anche in fisica, chimica, meteorologia, geologia, geografia ed etnografia. Era anche molto portato per le lingue ed oltre al rumeno parlava fluentemente tedesco, yiddish, inglese, spagnolo, portoghese e francese. Dopo la laurea si mise a viaggiare per mezzo mondo e nel 1885, mentre si trovava in Brasile, gli arrivò la notizia della scoperta di giacimenti d'oro nella Terra del Fuoco (l'estremo sud del continente sudamericano), zona all'epoca poco esplorata e selvaggia. Preso dalla "febbre dell'oro" andò a Buenos Aires e allacciò relazioni con uomini politici e d'affari argentini, proponendogli un progetto per l'esplorazione e la successiva colonizzazione della Terra del Fuoco. Popper organizzò una spedizione preliminare e nel settembre 1886 salpò per l'isola principale dell'arcipelago della Terra del Fuoco, insieme ad alcuni collaboratori e materiale vario per la ricerca scientifica, armi e cavalli. Le sue esplorazioni e ricerche ebbero una grande eco in Argentina: Popper confermò la presenza dell'oro e concluse che: "Tenendo conto del carattere generale del paese (Terra del Fuoco), sono incline a credere che il suo futuro sia rappresentato da due importanti industrie. La prima, la più produttiva, è lo sfruttamento dei giacimenti auriferi e servirà per introdurre la seconda, più positiva e fertile, che è l'allevamento ovino". Ottenute le concessioni minerarie per le terre scoperte Popper approdò alla fine del 1887 nella baia di San Sebastian. In questa regione molto ostile e ventosa costruì gli impianti di estrazione e lavorazione dell'oro e varie infrastrutture per una grande comunità: a questa colonia diede il nome di "El Páramo", dove nei primi tempi lavoravano 540 persone, a cui poi se ne aggiunsero molte altre. Ben presto, attratta delle sue gesta, arrivò a El Páramo un'ondata di avventurieri, marinai, disertori e fuggitivi vari, provenienti quasi tutti dal Cile: per proteggere la sua attività Popper reclutò nel 1888 un esercito di mercenari europei le cui uniformi vennero copiate da quelle prussiane. In seguito Popper espanse l'attività fondando altre colonie, come Beta, Cullen e Carmen Sylva , si mise ad esplorare le zone dell'isola ancora sconosciute ed entrò sempre più spesso in conflitto con cercatori d'oro e avventurieri cileni che attaccavano i suoi stabilimenti nel tentativo di rubare l'oro, ingaggiando vere e proprie battaglie. Popper viene spesso descritto come il responsabile del genocidio degli idigeni fuegini con cui venne a contatto durante le sue esplorazioni, ma in realtà fu più probabilmente un comodo capro espiatorio con cui i dirigenti argentini, anche prima del suo arrivo nella Terra del Fuoco, coprivano la pianificazione e l'attuazione dello sterminio delle popolazioni locali. Venne trovato morto il 6 giugno 1893 nella sua casa a Buenos Aires, mentre pianificava un'esplorazione dell'Antartide; il medico che effettuò l'autopsia stabilì la causa in un arresto cardiaco. LE MONETE DI JULIUS POPPER Nel 1889, durante la sua permanenza nella Terra del Fuoco, Popper riuscì ad ottenere dal governo argentino vari privilegi fra cui quello di battere moneta ed emettere francobolli, anche se questo a lungo andare gli costò l'ostilità dei governatori locali, ostilità che contribuì alla sua cattiva fama di sterminatore d'indigeni. Prima di sua iniziativa e poi con l'autorizzazione del governo coniò una moneta d'oro, il Popper, in due tagli denominati in grammi d'oro: la 1 grammo (12,5 - 13 mm, 86.4% oro 13.2% argento) e la 5 grammi (17,5 - 17 mm, stesso titolo della 1). Secondo alcune fonti 1.000 pezzi della 5 grammi e circa 5.000 pezzi della 1 grammo furono prodotti in una zecca rudimentale ad El Páramo, mentre alla zecca di Buenos Aires ne furono ricavate altre da circa 175 kg d'oro. In una lettera del 1892 a Don Bartolomé Mitre y Vedia, Popper scrisse: "[...] Ho battuto queste monete d'oro a causa della mancanza di comunicazioni regolari tra la Terra del Fuoco e la capitale della Repubblica, le frequenti fluttuazioni del tasso di cambio monetario e la necessità di evitare l'inconveniente di manipolare polvere e pepite di questo metallo. " (francobollo da 10 centesimi in oro) Modificato 2 Aprile, 2018 da ART 10 2 Cita
vathek1984 Inviato 4 Aprile, 2018 #2 Inviato 4 Aprile, 2018 (modificato) Noto alcune interessanti analogie con i Gold Territorial Coins degli Stati Uniti, non è vero @villa66 e @petronius arbiter ? Modificato 4 Aprile, 2018 da vathek1984 Cita
petronius arbiter Inviato 4 Aprile, 2018 #3 Inviato 4 Aprile, 2018 4 ore fa, vathek1984 dice: Noto alcune interessanti analogie con i Gold Territorial Coins degli Stati Uniti Sì, le motivazioni che spinsero Popper a coniare le sue monete furono le stesse che negli Stati Uniti, la distanza tra i giacimenti d'oro e la zecca ufficiale, e la difficoltà ad effettuare transazioni con oro in polvere e pepite. E anche esteticamente, soprattutto le prime monete, coniate in Georgia e North Carolina, erano molto simili a quelle di Popper, con il nome di chi le aveva fatte, il peso, e la regione in cui erano state coniate, nient'altro petronius 1 Cita
villa66 Inviato 6 Aprile, 2018 #4 Inviato 6 Aprile, 2018 Il 4/4/2018 alle 07:12, vathek1984 dice: Noto alcune interessanti analogie con i Gold Territorial Coins degli Stati Uniti, non è vero @villa66 e @petronius arbiter ? Molto bello, e grazie ART! ---------------------------------------------------------------- But I lost my ability to sensibly comment when I saw “Tierra del Fuego” on that token. Which immediately reminded me of the Michael Franks’ song “Popsicle Toes.” I was a teenage boy when I was introduced to the tune, so “Tierra del Fuego” was forever linked (for me) to geography of the female sort. A part of “Popsicle Toes” follows. I note that “birthday suit” (“birthday clothes”) are idiomatic phrases meaning “naked.” “We oughta have a birthday party, And you can wear your birthday clothes. We can hit the floor And go explore those Popsicle toes. “You got the nicest North America, This sailor ever saw. I’d like to feel your warm Brazil And touch your Panama. “But your Tierra del Fuegos, Are nearly always froze. We gotta see-saw Until we unthaw those Popsicle toes.”. v Cita
ART Inviato 7 Aprile, 2018 Autore #5 Inviato 7 Aprile, 2018 (modificato) Il 6/4/2018 alle 06:42, villa66 dice: Molto bello, e grazie ART! You're welcome. Ho scoperto le avventure di Popper mentre cercavo informazioni sul suo tentativo di organizzare esplorazioni in Antartide, continente di cui avevo parlato qui per quanto riguarda la "monetazione": Modificato 7 Aprile, 2018 da ART Cita
ART Inviato 6 Gennaio, 2022 Autore #6 Inviato 6 Gennaio, 2022 (modificato) Prima delle attività di Julius Popper ci fu un altro caso poco lontano da lì, in Patagonia: quello di Orélie-Antoine de Tounens, avvocato e avventuriero francese nato nel 1825 che si trasferì in Cile nel 1858 e ideò la fondazione di una colonia francese nell'Araucanía, un territorio selvaggio all'epoca non controllato dallo Stato cileno. Nel 1860 si trasferì in Araucanía tra gli idigeni Mapuche, di fatto indipendenti. Il 17 novembre 1860 proclamò il Regno di Araucanía, e i capi Mapuche in carica proclamarono Tounens re col nome di Orélie-Antoine I. Poco dopo un capo tribale della Patagonia gli comunicò di voler entrare a far parte del regno e la Patagonia fu annessa. Lo Stato cambiò nome in Regno di Araucanía e Patagonia, detto anche Nuova Francia. I vari tentativi di Tournens per far riconoscere il suo regno dal Cile o dagli USA non ebbero seguito e nel 1862 il governo cileno ne ordinò l'arresto per turbamento dell'ordine pubblico. Fu condannato alla reclusione in manicomio ma il console francese riuscì a intervenire e a farlo esiliare in Europa. Nel 1869 Tournens tornò in Cile con un passaporto falso, ma nel frattempo il governo cileno aveva lavorato per incorporare il regno e Tournens non ebbe nessun appoggio dalle autorità locali. Morì nel 1878. Esistono delle monete del Regno di Araucanía e Patagonia che non si sa quanta ufficialità avessero e se abbiano effettivamente circolato. Nel link ce n'è una rassegna. http://www.araucanie.com/araucania/19th_fichiers/19theng.htm Modificato 6 Gennaio, 2022 da ART 3 Cita
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