ART Inviato 7 Aprile, 2018 #1 Inviato 7 Aprile, 2018 (modificato) Verso la fine dell'anno scorso ho aperto un thread con lo stesso titolo nella sezione banconote ( https://www.lamoneta.it/topic/164030-la-strana-situazione-libica/ ) per parlare della situazione particolare in cui si è venuto a trovare il paese con le banconote, che si ripropone ora anche con le monete. Molto sinteticamente, ad oggi la situazione istituzionale della Libia vede due governi di fatto: quello internazionalmente riconosciuto di Tripoli (guidato da al-Sarraj, che controlla il nord-ovest del paese) e quello di Tobruk (guidato dal gen. Haftar, che controlla il centro e l'est), più altre zone sotto controllo di varie milizie. (mappa) https://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_civile_in_Libia#/media/File:Libyan_Civil_War.svg Come spiegavo più dettagliatamente nell'altro thread, dato che entrambi i governi si ritengono quello legittimo di tutta la Libia entrambi hanno emesso autonomamente, attraverso le due diverse sedi della Banca Centrale Libica sotto il rispettivo controllo, lo stesso modello dei tagli da 20 e 50 dinari della nuova serie di banconote libiche, che variano solo per alcuni particolari e nella firma. Ma nel territorio controllato da Haftar è stata emessa sempre attraverso la banca centrale anche una nuova moneta da 1 dinaro per sostituire le banconote dello stesso taglio, spesso molto logore e riparate col nastro: questa decisione non è riconosciuta della sede di Tripoli, la quale ha dichiarato che l'emissione è da considerarsi illegale in quanto fatta senza le procedure corrette e in ogni caso violando l'autorità della Banca Centrale di Libia. Modificato 8 Aprile, 2018 da ART 1 1 Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..