adelchi Inviato 14 Aprile, 2018 #1 Inviato 14 Aprile, 2018 Questa proprio mi mancava,vero e' che la letteratura lo confermava (Capitan Uncino ecc.)ma in un contesto longobardo non me l'aspettavo proprio. http://lastoriaviva.it/una-protesi-longobarda-a-forma-di-lama/ 2 Cita
Testone68 Inviato 30 Aprile, 2018 #2 Inviato 30 Aprile, 2018 La notizia é molto curiosa, tanto che é stata ripresa anche dalla stampa straniera (ho letto un articolo su quella spagnola). Una delle domande più ovvie é relativa al fine d'avere una simile protesi, peraltro scomoda e pericolosa, forse dovuta alla professione? Cita
adelchi Inviato 30 Aprile, 2018 Autore #3 Inviato 30 Aprile, 2018 Per come la vedo io probabilmente la sua professione era quella di guerriero,perpetrata fino alla fine,sarebbe interessante datare la sepoltura il piu' precisamente possibile,se risultasse vicino all'epoca dell'immigrazione in Italia ,la lunghezza del "coltello"sarebbe compatibile con quella degli scramasax piu' antichi. Quindi il soggetto in questione non avrebbe fatto altro che fissare l'arma al suo arto,non potendola piu' impugnare,continuando cosi a esercitare il mestiere delle armi e mantenere il suo prestigio all'interno della fara. Va detto che lo scramasax nasce come arma di fanteria,analogamente alla daga romana veniva usato nei combattimenti tra fanti appiedati e non (come viene spesso ,indolentemente, scritto in molti testi) tra cavalieri che usavano invece lancia e spatha. Va da se' che e' una teoria tutta da dimostrare (ma anche da confutare ). Si accettano pareri e commenti. 1 Cita
roman de la rose Inviato 30 Aprile, 2018 #4 Inviato 30 Aprile, 2018 2 ore fa, adelchi dice: Per come la vedo io probabilmente la sua professione era quella di guerriero,perpetrata fino alla fine,sarebbe interessante datare la sepoltura il piu' precisamente possibile,se risultasse vicino all'epoca dell'immigrazione in Italia ,la lunghezza del "coltello"sarebbe compatibile con quella degli scramasax piu' antichi. Quindi il soggetto in questione non avrebbe fatto altro che fissare l'arma al suo arto,non potendola piu' impugnare,continuando cosi a esercitare il mestiere delle armi e mantenere il suo prestigio all'interno della fara. Va detto che lo scramasax nasce come arma di fanteria,analogamente alla daga romana veniva usato nei combattimenti tra fanti appiedati e non (come viene spesso ,indolentemente, scritto in molti testi) tra cavalieri che usavano invece lancia e spatha. Va da se' che e' una teoria tutta da dimostrare (ma anche da confutare ). Si accettano pareri e commenti. Così solo per sapere ............. ma lo Scramasax non veniva usato come attrezzo generalmente, ma che aveva valenza come arma in situazioni estreme ? Cita
adelchi Inviato 1 Maggio, 2018 Autore #5 Inviato 1 Maggio, 2018 7 ore fa, roman de la rose dice: Così solo per sapere ............. ma lo Scramasax non veniva usato come attrezzo generalmente, ma che aveva valenza come arma in situazioni estreme ? Ciao @roman de la rose,direi proprio di no,lo scramasax e' l'arma d'elezione longobarda,la dotazione minima dell'arimanno, il fossile guida che in base alla lunghezza della lama permette agli studiosi di datare I contesti tombali. Tra l'altro non mi pare di aver mai visto uno scramasax con segni di usura da lavoro, nella fattispecie lame fortemente consumate da ripetute e protratte nel tempo molature del filo tagliente dovute appunto ad un uso nei lavori quotidiani,anche le famose scanalature che corrono lungo la lama e che permettono una rapida estrazione dal fodero ,evitando l'effetto ventosa, ben si addicono ad un arma da guerra piuttosto che ad un atrezzo da lavoro. La questione arma -utensile si propone invece per le asce barbate ,in questo caso propenderei per un effettivo uso misto. Grazie per il tuo intervento. Un saluto. Adelchi. 1 Cita
roman de la rose Inviato 1 Maggio, 2018 #6 Inviato 1 Maggio, 2018 38 minuti fa, adelchi dice: Ciao @roman de la rose,direi proprio di no,lo scramasax e' l'arma d'elezione longobarda,la dotazione minima dell'arimanno, il fossile guida che in base alla lunghezza della lama permette agli studiosi di datare I contesti tombali. Tra l'altro non mi pare di aver mai visto uno scramasax con segni di usura da lavoro, nella fattispecie lame fortemente consumate da ripetute e protratte nel tempo molature del filo tagliente dovute appunto ad un uso nei lavori quotidiani,anche le famose scanalature che corrono lungo la lama e che permettono una rapida estrazione dal fodero ,evitando l'effetto ventosa, ben si addicono ad un arma da guerra piuttosto che ad un atrezzo da lavoro. La questione arma -utensile si propone invece per le asce barbate ,in questo caso propenderei per un effettivo uso misto. Grazie per il tuo intervento. Un saluto. Adelchi. Ciao era quello che avevo letto da qualche parte ho chiesto così per curiosità, leggo sempre ... e che ci vogliamo fare ... che taluni si riferiscono a questo termine anche ad armi bizantine ..... si riferiscono forse agli alamanni mercenari che fecero un tempo parte di quell'esercito ? . ti ringrazio per l'esaustiva e chiarificatrice risposta. sempre molto interessanti i tuoi topic grazie ti auguro una buona giornata e a rileggersi. Cita
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