grunf Inviato 10 Giugno, 2018 #1 Inviato 10 Giugno, 2018 Da semplice appassionato chiedo ai più esperti: quali sono gli studi più aggiornati sull’incuso di Reggio? altra richiesta: avevo un catalogo Italo Vecchi ltd anni novanta che proponeva in asta un incuso di Reggio frazionato a metà, purtroppo nei vari traslochi l’ho perso. Qualcuno che l’ha conservato può postare foto e descrizione ? Grazie Cita
dracma Inviato 11 Giugno, 2018 #2 Inviato 11 Giugno, 2018 Buonasera Grunf, purtroppo non dispongo del catalogo che citi e non posso esserti d'aiuto. Riguardo le pubblicazioni recenti sugli incusi di Reggio non credo ce ne siano. Ad ogni buon fine ti indico dei contributi più o meno recenti che puoi consultare ricavando ulteriore bibliografia: E. S. G. ROBINSON, Rhegion, Zankle-Messana and the Samians, “Journal of Hellenic Studies”, 66 (1946), pp. 13-20. H. HERZFELDER, Les monnaies d'argent de Rhegion frappées entre 461 et le milieu du 4e siècle av. J.C., Paris 1957. G. VALLET, Rhégion et Zancle, Paris 1958. G. GORINI, La monetazion incusa della Magna Grecia, Milano 1975, pp. 221-222. B. CARROCCIO, Il toro androprosopo, la cicala e l'incuso reggino, "Numismatica e Antichità Classiche", XXIX (2000). pp. 47-69. Saluti. Cita
skubydu Inviato 11 Giugno, 2018 #3 Inviato 11 Giugno, 2018 Grazie dracma. Aggiungo il recente (2012) lavoro edito da Diana a cura di Campana e Morello: samos, zankle e la samaina, la nave di policrate tra samo e Messina. skuby Cita
VALTERI Inviato 11 Giugno, 2018 #4 Inviato 11 Giugno, 2018 Unisco L'unico incuso di Reggio ( Cabinet di Parigi ) censito da G. Gorini nel suo " Monetazione incusa della Magna Grecia - 1975 " Cita
grunf Inviato 11 Giugno, 2018 Autore #5 Inviato 11 Giugno, 2018 Grazie a tutti per le risposte! L’incuso di Parigi, a quanto ricordo, è unico. Proprio per questo mi ha molto stupito che, dopo l’asta londinese di Vecchi, nessuno abbia scritto niente sul rinvenimento di un secondo esemplare, seppur frazionato a metà. O, almeno, così pare. Nei lavori recenti sopra segnalati c’è un riferimento ad altri esemplari o Parigi rimane unicum? Cita
VALTERI Inviato 11 Giugno, 2018 #6 Inviato 11 Giugno, 2018 La dracma incusa di Reggio conservata in Parigi, è censita da Gorini come esemplare unico noto, ma il suo libro è stato dato alle stampe 43 anni or sono . Cita
VALTERI Inviato 11 Giugno, 2018 #7 Inviato 11 Giugno, 2018 (modificato) Dal sito " Magna Graecia Coins " l' incuso di Reggio, indicato come !/3 di statere, è rappresentato con una pessima fotografia, tuttavia , anche dalle 3 linee di rottura del tondello che si vedono, dovrebbe essere lo stesso esemplare di Parigi, fatta salva l' indicazione che lo vorrebbe all' Ashmolean Museum di Oxford, nella cui Sylloge ( volume V , Italy - Sicily - Carthage 1962 / 1969 ) non risulta però elencato . Modificato 12 Giugno, 2018 da VALTERI Cita
odisseo Inviato 12 Giugno, 2018 #8 Inviato 12 Giugno, 2018 (modificato) Buongiorno a Tutti, attenzione che la dracma incusa di Zancle non è nota in un unico esemplare. Per chi volesse approfondire lo studio di questa rara emissione, consiglio il testo del 1931, pur se in lingua tedesca, di Gielow, H. E.: DieSilberprägung von Dankle-Messana (Ca. 515-396 v. Chr.). Parimenti al lavoro di Cahn sulla zecca di Naxos, anche questo è una TESI DI LAUREA. un gran bel lavoro! E' un vero e proprio corpus della monetazione di Zancle, nello stile metodologico e redazionale degli studi/corpora del periodo. L'edizione originale del 1931 oltre che rarissima è molto costosa (quando appare in asta in media spunta 500 euro e più). Ma potete trovare la ristampa della MBNG Mitteilungen der bayerischen numismatischen Gesellschaft , rivista contenente il corpus di Gielow, con 30 euro. Gielow individua 3 conii per questa rara emissione incusa ed all'epoca del suo corpus ormai datato erano noti mi pare (vado a memoria) 9 esemplari, in gran parte provenienti dal famoso ritrovamento di messina del 1895 e poi finiti in collezioni prestigiose poi esitate all'asta (Sherman Benson della Sotheby Wilkins Hodge del 1909 etc...). Mi pare ci sia anche nella Numismatic Cronicle un interessante studio sul ritrovamento di Messina di incusi zanclei. Mi riprometto con più calma di abbozzare sul forum un esame che ho fatto sul pezzo FALSO della Prospero collection che non mi spiego come sia sfuggito ai curatori dell'asta, visto che è identico al falso apparso in una M&M degli 70' e censito anche nel Bulletin on Counterfeits: Saluti Odisseo Modificato 12 Giugno, 2018 da odisseo 1 Cita
grunf Inviato 12 Giugno, 2018 Autore #9 Inviato 12 Giugno, 2018 Grazie Odisseo per il contributo. Reggio e Messina sono legate dal punto di vista numismatico. Tanto è vero che per costruire il corpus numismatico di Reggio bisogna comporre un puzzle fatto di lavori circoscritti: herzfelder, poi vallet e caltabiano che trattano delle due città, e per i periodi successivi fini alla chiusura della zecca, i lavori di Daniele Castrizio. Unendoli si costruisce il corpus (a mio parere). Mancherebbe solo l’approfondimento sull’incuso, che oggi appare ancora più interessante per l’iconografia scelta, mai più replicata. Messina invece è stata più coerente, ha utilizzato sostanzialmente la stessa immagine. Cita
grunf Inviato 12 Giugno, 2018 Autore #10 Inviato 12 Giugno, 2018 11 ore fa, VALTERI dice: Dal sito " Magna Graecia Coins " l' incuso di Reggio, indicato come !/3 di statere, è rappresentato con una pessima fotografia, tuttavia , anche dalle 3 linee di rottura del tondello che si vedono, dovrebbe essere lo stesso esemplare di Parigi, fatta salva l' indicazione che lo vorrebbe all' Ashmolean Museum di Oxford, nella cui Sylloge ( volume V , Ially - Sicily - Carthage 1962 / 1969 ) non risulta però elencato . Sono d’accordo. L’esemplare è lo stesso, le linee di rottura corrispondono. Cita
numa numa Inviato 12 Giugno, 2018 Supporter #11 Inviato 12 Giugno, 2018 Forse anche questo riferimento puo’ essere utile: Rhegion, Zankle-Messana and the Samians E. S. G. Robinson https://doi.org/10.2307/626534 Published online: 23 December 2013 1 Cita
VALTERI Inviato 12 Giugno, 2018 #12 Inviato 12 Giugno, 2018 @Odisseo post 8 Due delle rarissime dracme incuse di Zancle : la n. 2 in Gorini e la n. 141 in Prospero coll. 1 Cita
odisseo Inviato 12 Giugno, 2018 #13 Inviato 12 Giugno, 2018 (modificato) Caro #VALTERI come detto nel mio precedente post quella della collezione Prospero è un falso di fabbricazione italica risalente agli anni 70'. Intanto posto un estratto del Bulletin on counterfeits dove c'è un falso analogo (vedasi flan e patina artificiale): BSCC Bulletin on Counterfeits BOCS Vol 13 No.2 1988 Page 31 Fig 9 In un post ad hoc cercherò di argomentare meglio, ma il confronto tra le immagini già è esplicativo e significativo. Saluti Odisseo Modificato 12 Giugno, 2018 da odisseo 1 Cita
odisseo Inviato 12 Giugno, 2018 #14 Inviato 12 Giugno, 2018 Ingrandimento della falsificazione: http://www.forgerynetwork.com/asset.aspx?id=ir/SSpl9Qq0= Odisseo 1 Cita
eracle62 Inviato 15 Giugno, 2018 #15 Inviato 15 Giugno, 2018 Ricordo gli anni 70 come una manna per i falsari.. C'erano falsi di tutto, non c'era ancora la controinformazione di adesso, molti hanno pagato un dazio incedibile.. Ma vedo che purtroppo anche oggi i danni continuano a farli, anzi le nuove tecnologie aiutano... Ben vengano le segnalazioni, ben venga il forum... Cita
grunf Inviato 17 Giugno, 2018 Autore #16 Inviato 17 Giugno, 2018 Sul “Messana” della Caltabiano cosa si dice degli incusi? L’opera mi manca. Tempo fa sul forum ne era stata segnalata (giustamente!!!) una vendita scontata su un sito: ho provato a collegarmi subito ma le copie erano già esaurite. I fortunati possessori possono aiutarci? Cita
odisseo Inviato 18 Giugno, 2018 #17 Inviato 18 Giugno, 2018 (modificato) No, l'opera della Caltabiano tratta delle emissioni successive a Zankle, quando la città è propriamente "Messana" e che iniziano con il tiranno Anassila e comprende appunto anche le emissioni di Rhegion (sotto la tirannide). La bibliografia per Zankle (incusi in particolare) è quella che ho già sopra evidenziato. Il Gielow rimane il testo di riferimento. Saluti Odisseo Modificato 18 Giugno, 2018 da odisseo Cita
grunf Inviato 19 Giugno, 2018 Autore #18 Inviato 19 Giugno, 2018 Grazie Odisseo. Rinnovo la richiesta di verificare i cataloghi Italo Vecchi limited london, dovrebbe essere un’asta metà anni novanta. Cita
legionario Inviato 20 Giugno, 2018 #19 Inviato 20 Giugno, 2018 (modificato) Nvmmorvm Avctiones 5 (Italo Vecchi Ltd, London) - 5 marzo 1997 lotto 81 non possiedo gli esiti dell'asta. Modificato 20 Giugno, 2018 da legionario 2 Cita
VALTERI Inviato 20 Giugno, 2018 #20 Inviato 20 Giugno, 2018 Dal post 19 di @legionario , la descrizione dichiara " two fragments " mentre la fotografia al n. 81 pare illustrare il diritto ed il rovescio di un singolo frammento di moneta . Comunque, almeno l'etnico di questo frammento, indicherebbe chiaramente un secondo ( dunque esso stesso unico ) conio rispetto all'altro unico in Parigi, censito da Gorini . Cita
grunf Inviato 20 Giugno, 2018 Autore #21 Inviato 20 Giugno, 2018 Grande legionario!!! Grazie. Pensavo che la memoria mi avesse tradito, invece eccolo qua. A mio parere l’esemplare, se fosse originale, sarebbe veramente di grande importanza. Mi stupisce che sia passato sotto silenzio e che nessuno ne abbia scritto. Prezioso anche il commento di Valteri. Cita
grunf Inviato 20 Giugno, 2018 Autore #22 Inviato 20 Giugno, 2018 Col peso ci siamo : 5,64 intero, l’esemplare di Londra 3,68. Considerato che sembra essere un po’ più della metà, il peso corrisponde. Cita
danielealberti Inviato 26 Giugno, 2018 #23 Inviato 26 Giugno, 2018 ed in effetti sembrerebbe trattarsi di un solo frammento di cui vediamo il dritto e rovescio Cita
danielealberti Inviato 26 Giugno, 2018 #24 Inviato 26 Giugno, 2018 ed in questo caso sul recto si legge l'etnico RECION, a differenza degli esemplari finora conosciuti in cui si trovava RECINON Cita
grunf Inviato 4 Agosto, 2018 Autore #25 Inviato 4 Agosto, 2018 Il 20/6/2018 alle 14:30, VALTERI dice: Dal post 19 di @legionario , la descrizione dichiara " two fragments " mentre la fotografia al n. 81 pare illustrare il diritto ed il rovescio di un singolo frammento di moneta . Comunque, almeno l'etnico di questo frammento, indicherebbe chiaramente un secondo ( dunque esso stesso unico ) conio rispetto all'altro unico in Parigi, censito da Gorini . Guardando la foto mi sembra che questo singolo frammento sia stato ottenuto ricomponendo due frammenti: si dovrebbe notare la linea di frattura che segue il contorno basso della zampa e poi su fino a metà del corpo. Sembra anche a voi? 1 Cita
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