Legio II Italica Inviato 8 Luglio, 2018 #1 Inviato 8 Luglio, 2018 Una nuova scheggia di Storia . Nella Storia Augusta , nella parte riguardante la Vita di Probo scritta da Flavio Vopisco , si legge al punto XX la seguente frase sibillina pronunciata dall' Imperatore Probo e dalla quale deriva la conseguente perplessita' , con domande , espressa da Flavio Vopisco stesso ; frase che rimase quindi non ben comprensibile anche all' epoca dei fatti . Tomo XX della Vita di Probo : “Presto non ci sara' piu' bisogno di soldati” , ma che cosa avra' voluto dire Probo con quelle parole ? Forse che ormai aveva sottomesso tutte le popolazioni barbare e aveva romanizzato tutto quanto il mondo ? “Presto non ci sara' piu' bisogno di soldati” , diceva , ma che cosa voleva dire ? Che non ci sarebbero piu' stati soldati romani e che lo Stato divenuto ormai padrone di ogni cosa avrebbe regnato universalmente in assoluta quiete , che non ci sarebbe stato piu' bisogno di armi e di rifornimenti militari , che i buoi sarebbero stati allevati solo per arare , che i cavalli sarebbero nati per le opere di pace , che non ci sarebbero state piu' guerre e prigionie , ma dappertutto la pace , la garanzia delle leggi romane , i magistrati romani ? “ Queste domande e perplessita' espresse da Flavio Vopisco derivano dalla reale conoscenza dei fatti dell' epoca , che lasciavano poche speranze ad una utopica pace universale sperata da Probo ; praticamente sarebbero le stesse domande che potremmo porci anche noi oggi . Per tentare di capire il significato di quella sibillina frase espressa da Probo verso la fine del suo regno : “Presto non ci sara' piu' bisogno di soldati” , occorre fare un passo indietro nella Vita di Probo e capirne un po' il carattere . Probo fu un Imperatore militare della serie degli “Illirici” , uscito dalla dura scuola di Aureliano che esigeva dai suoi soldati il massimo impegno in tutte le attivita' militari e non , che ad essi competevano , infatti quando non erano impegnati in operazioni belliche li impegnava di continuo in lavori civili di pubblica utilita' , quali prosciugamento di paludi , creazione di canali per convogliare le acque , come nel caso del fiume Sava , un affluente del Danubio , per rendere coltivabile dei terreni , in pratica non lasciava riposare i soldati tra una attivita' e l' altra ; tutto questo pretendeva dai suoi soldati , pero' non a costo della piu' severa disciplina come esigeva un tempo Aureliano , ma partecipando Probo stesso a queste fatiche ; nonostante cio' questi lavori giudicati non confacenti ad un soldato non piacevano ai militari abituati oltre che a vincere anche a razziare e a trarre guadagni dai bottini , si sentivano ormai avviati piu' ad una vita civile anche in virtu' di quella frase che Probo prospettava loro ; tra poco non ci sarebbe stato piu' bisogno di soldati ; questi fatti , uniti a quella frase citata che spesso ripeteva loro come per ingraziarseli e per consolarli di tutte queste fatiche che sopportavano e che presto sarebbero finite , ebbe invece un effetto completamente opposto , timorosi cioe' della mancanza di nuove guerre e di nuovi bottini , cosi' un giorno mentre Probo con l' esercito si trovava presso Sirmio e sottoponeva i soldati a dei lavori di pubblica utilita' , stufi di questi lavori , uccisero lui e le sue idee utopiche di pace universale , correva l' anno 282 . In foto due Antoniniani di Probo , il primo una Allocuzione rivolta ai soldati probabilmente per incitarli prima di una battaglia , ma possibile anche rivolta a fini di Pace ; il secondo una allegoria alla Pace , universale ? 5 Cita
adelchi Inviato 8 Luglio, 2018 #2 Inviato 8 Luglio, 2018 Una visione utopica dell'esercito americano ce l'hanno avuta anche gli U2 e I Green day in occasione dell'uragano Katrina a New Orleans , ma tant'e'... Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..