grigioviola Inviato 19 Luglio, 2018 #1 Inviato 19 Luglio, 2018 Ebbene sì... ieri ho un po' sconfinato, ma non poi più di tanto... dopo aver perso in un bagno di sangue ben tre pezzi di Carausio alquanto interessanti, mi son consolato con questo bel pataccone (nel senso affettuoso di "monetone pesante", per me abituato a maneggiare minimi e antoniniani radiati gallici che raramente vanno oltre i 2,5gr) di ben 10,35 grammi: Costanzo I, Zecca: Londra (296-303 d.C.) AE; 27 mm; 10,35 gr D\ "FL VAL CONSTANTIVS NOB C" R\ "GENIO POPVLI ROMANI" RIC 14a; Toone 2.01.010 Provenienza: ex Den of Antiquites LTD (Cambridge) Che dire... l'attrazione per la Britannia, il fascino delle emissioni londinesi, il modulo largo e il peso considerevole (ma normale per il tipo in questione) hanno fatto leva sulla mia sensibilità e non ho saputo resistere! Ora aspetto che mi arrivi per metterlo in collezione nella zona extra dedicata alla Britannia (monete al di fuori della mia collezione ordinaria ma di provenienza britannica o per emissione o per ritrovamento sporadico) consapevole che prima o poi questo pezzo aprirà la strada a un nuovo filone collezionistico: la zecca di Londra post riannessione all'impero centrale (maledizione all'amico-collega @Illyricum65 ). Tra le particolarità/curiosità che ho notato in questo pezzo, è la dimensione del conio di rovescio, sensibilmente inferiore rispetto a quella del conio di dritto: al dritto infatti la perlinatura è quasi sempre al bordo del tondello con un minimo di margine da ore 8 a ore 3, mentre al rovescio i margini sono decisamente maggiori tra perlinatura e bordo (da ore 3 a ore 9)... conio di rovescio destinato a emissioni con modulo più ridotto? Casualità dovute a mani diverse che hanno approntato i conii? Mah! Un piccolo particolare che dona un tocco di fascino in più al pezzo (almeno per me!) 1 Cita Awards
Filippo il bello Inviato 19 Luglio, 2018 #2 Inviato 19 Luglio, 2018 (modificato) Ciao @grigioviola, bella, ma da un'occhiata al volo si vede una doppia perlinatura al rovescio. Visto che parlavi do conio di dimensioni ridotte, potrebbe essere un riutilizzo( anche se il resto sembra pulito)? Modificato 19 Luglio, 2018 da Filippo il bello Perlinatura e non pettinatura Cita
grigioviola Inviato 19 Luglio, 2018 Autore #3 Inviato 19 Luglio, 2018 No, più facile si tratti di una ribattitura, una scivolatura di conio Cita Awards
Illyricum65 Inviato 19 Luglio, 2018 #4 Inviato 19 Luglio, 2018 54 minuti fa, grigioviola dice: No, più facile si tratti di una ribattitura, una scivolatura di conio Concordo. Ciao Illyricum Cita
gpittini Inviato 19 Luglio, 2018 #5 Inviato 19 Luglio, 2018 DE GREGE EPICURI Si sa da che anno la zecca di Londinium ha inserito un segno di zecca, nelle monetazioni tetrarchiche? Cita
Illyricum65 Inviato 19 Luglio, 2018 #6 Inviato 19 Luglio, 2018 1 ora fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Si sa da che anno la zecca di Londinium ha inserito un segno di zecca, nelle monetazioni tetrarchiche? Certo! 296 d.C. i primi follis GENIO POPVLI ROMANI con segno di zecca LON (da alcuni ipotizzati come battuti sul continente) per poi perdere in un imprecisato 296-297 il segno di zecca (come quello di cui sopra). Prosegono poi senza zecca nel 296-303, nelle emissioni 303-305, 305-307... insomma riprendono ad avere segno di zecca (PLN) i GENIO POP ROM del maggio - fine novembre 307 (prima riduzione della zecca di Londra). Ciao Illyricum 1 Cita
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