Vai al contenuto
IGNORED

Tesoretto di Chitry, ora in parte anche in vendita da CGB


cliff

Risposte migliori

Per gli appassionati di hoards segnalo il tesoretto di Chitry, scoperto nel 2007 nelle fondamenta di una cantina di un vecchio stabile dell'Yvonne con presenza di circa 2500 monete databili dal 275 al 324 d.C., pubblicato in questo bello studio di Vincent Drost disponibile qui in libera lettura:

https://books.openedition.org/editionsbnf/678

Ora parte di questo tesoretto è anche in vendita presso CGB nella loro pubblicazione Roma 50:

http://flips.cgb.fr/cr50/

Modificato da cliff
  • Mi piace 1
  • Grazie 2
Link al commento
Condividi su altri siti


...mi sono "accontentato" di un Licinio e un paio di Costantino a basso costo... giusto per rappresentanza, della zecca di Londra.

Attualmente sono in vendita un blocco complessivo di 1978 pezzi tra negozio e asta... il rimanente (dovrebbero essere 572 esemplari) sarà messo in vendita a fine anno.

Confido ancora nella possibilità di beccare l'unico pezzo spero abbordabile del III secolo, dopo che in un lotto son andate via le tre imitative... rimane infatti il Claudio II MARS VLTOR ancora all'appello... pezzo comune che non dovrebbe quindi costare molto.

  • Mi piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

Credo sia doveroso a questo punto fare due parole su questo ripostiglio che presenta una storia "anomala" in quanto, sebbene originale e importante per lo studio della circolazione monetaria del primo quarto del IV secolo d.C. in Francia (in particolar modo dell'apporto al flusso circolante di emissioni delle zecche gallo-britanniche) appare comunque un ritrovamento decontestualizzato.

CIRCOSTANZE DELLA SCOPERTA
Nel settembre del 2007 il proprietario di una casa di Chitry in Borgogna, ha rinvenuto in una nicchia nascosta in cantina un agglomerato sfuso, privo di contenitore, di circa 2500 monete caratterizzate da una patina omogenea verdognola e da residui sabbiosi, indubbiamente caratterizzati da una comune provenienza.

Gli esperti e gli archeologi intervenuti a seguito della scoperta hanno datato la nicchia alla fine del 1700 pertanto è impossibile che il ripostiglio fosse nella sua collocazione originaria. Le circostanze di rinvenimento fortuito della nicchia, confermate dai sopralluoghi, hanno fatto sì, in virtù della legislazione francese, che il ripostiglio rimanesse di proprietà dello scopritore che si è avvalso della consulenza della ditta CGB Numismatique per la gestione del ripostiglio.

Gli esperti della CGB hanno depositato il tutto presso il Cabinet della Biblioteca Nazionale Francese affinché ne venisse eseguito uno studio puntuale e preciso che ha permesso di datare la chiusura del ripostiglio al 323/324 (data di emissione dell'ultimo nummo coniato trovato nel deposito) e una probabile datazione del periodo principale di accumulo nell'arco temporale 310/318 d.C.

Curiosamente, in quel periodo, su eBay vennero venduti una trentina di esemplari rientranti nel periodo del ripostiglio in oggetto caratterizzati dalla medesima patina e da simili caratteristiche conservative. Il venditore, dai dati presenti sul suo profilo, era riconducibile a Chitry-le-Fort e quindi stranamente prossimo al luogo del ritrovamento in questione.

Lo scopritore del ripostiglio ha sostenuto di non aver ceduto a nessuno parte di quanto scoperto e di aver consegnato anche un esiguo numero di sei esemplari che aveva inizialmente trattenuto per sé.

Non c'è modo quindi di andare oltre alla singolare semplice coincidenza e di ricondurre anche questi esemplari al set originario in cui il ripostiglio doveva essere contenuto in origine.

Al di là di tutto, la sua identità di deposito è più che acclarata e la sua importanza è elevata in quanto costituisce un documento monetario di primaria importanza che può considerarsi a priori completo.

COMPOSIZIONE DEL RIPOSTIGLIO DENUNCIATO
Imperatori:

III secolo
Claudio II -- 1
Aureliano -- 1
Tetrico I o II -- 1
Imitativo radiato -- 1
Probo -- 4

IV secolo
Licinio
Costantino
-- (tot. 2484)

chitry1.jpg.117f5c900551649f672aa230c983c93b.jpg

LOTTO VENDUTO SU EBAY
chitry2.jpg.7ceb6397ae07a5a1bb15d6c89103bf80.jpg

ESEMPLARI DELLA MIA COLLEZIONE
Questi invece gli esemplari appartenenti alla mia collezione acquistati dalla ditta CGB:

brm_488921.thumb.jpg.1cefd8b0072edd711b0338b6057e994d.jpg
LICINIO (313-314)
Nummo 1/96 di libbra; Zecca: Londra; 21,5 mm - 3,20 gr
D\ IMP LICINIVS P F AVG
R\ GENIO - POP ROM/ *|-// PLN
RIC 249 - Esemplare n°741 del trésor de Chitry

brm_488938.thumb.jpg.d94893e262bd49606a9939cf7be03de9.jpg
COSTANTINO I (313-314)
Nummo 1/96 di libbra; Zecca: Londra; 21,5 mm - 2,83 gr
D\ IMP CONSTANTINVS P AVG
R\ SOLI INV-IC-TO COMITI/ S|F// PLN.
RIC 8 - Esemplare n°756 del trésor de Chitry

brm_489221.thumb.jpg.2b7838ccd2cb516efced7e6df23b5daa.jpg

COSTANTINO I (313-314)
Nummo 1/96 di libbra; Zecca: Londra; 21 mm - 2,84 gr
D\ IMP CONSTANTINVS AVG
R\ SOLI INV-IC-TO COMITI/ S|F// PLN
RIC 8 - Esemplare n°789 del trésor de Chitry

CONCLUSIONI
Tesoretto indubbiamente importante che ha fatto emergere alcune varianti non note in precedenza e che ha fatto chiarezza sulla circolazione monetaria degli anni '20 del IV secolo con la distribuzione dei quantitativi emessi dalle varie zecche attive nel periodo. Singolare la sua scoperta che lascia aperti diversi interrogativi soprattutto alla luce del presunto secondo piccolo lotto disperso su eBay del quale tuttavia non c'è prova alcuna del suo diretto legame con il ripostiglio di Chitry vero e proprio. 
Che dire, storia affascinante, monete per lo più comuni e in conservazione media e la giusta dose di fascino che non guasta mai. Grazie a @cliff per aver segnalato prontamente questa vendita... i pezzi a più buon mercato di mio interesse stavano per essere tutti esauriti! Se arrivavo un po' più tardi, non prendevo nemmeno questi piccoli tre testimoni! :)

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

anche io voglio intervenire con il mio nuovo acquisto proveniente dal ripostiglio

COSTANTINO I IL GRANDE Follis ou nummus SPL/q.SPL

a mio avviso esemplare molto affascinante

Nummo, zecca di Londra

peso: 3,51 grammi

diametro:  21,5 mm

D\ IMP CONSTANTINVS AVG

R\ SOLI INV-IC-TO COMITI/ S|F// PLN

RIC. 10

Esemplare n° 769 del ripostiglio di Chitry

  • Mi piace 2
Link al commento
Condividi su altri siti


3 ore fa, grigioviola dice:

Molto bello e ottima conservazione!

Io mi sono mantenuto su livelli più economici :D troppe spese ultimamente!

sì anche io mi devo assolutamente calmare che ultimamente ho acquistato troppo ;)

Link al commento
Condividi su altri siti


  • 1 mese dopo...

Posso ritenermi soddisfatto circa questo ripostiglio dal momento che sono riuscito ad entrare in possesso della moneta numero 1 dell'insieme, il pezzo più antico presente nel mucchio: un antoniniano di Claudio II ben precedente rispetto le emissioni costantiniane e il periodo di infossamento del gruzzoletto.

2033777544_ClaudioII--hoard.thumb.jpg.1e49919eeca9c9865f549af12cde24c1.jpg

Claudio II (268-270)
Zecca: Roma, seconda emissione (268-269)
Biglione; 3,51 gr; 22 mm; or. ass. 6h
D\ IMP C CLAVDIVS AVG
R\ [MA]RS V-LTOR
RIC V/1 66 (n. RIC online 242); Cunetio 1990

Nel ripostiglio di Chitry il pezzo è il n. 1 del catalogo e in merito alla sua presenza (unitamente a quella degli altri antoniniani presenti nel tesoretto) l'autore dello studio dice:

Cita

Parmi les anciennes espèces se trouvent 8 antoniniens et aureliani qui précèdent la réforme de Dioclétien en 294. Selon P. Bastien et H. Huvelin, ces pièces radiées ne circulaient plus guère dès le début du ive siècle et n’avaient plus cours au moment de la clôture du dépôt. Toutefois, la plupart des trésors enfouis à la fin des années 310 ou au début de la décennie suivante contiennent toujours quelques radiati. Il semblerait que ces petites monnaies de billon aient resurgi dans la circulation monétaire pour se mêler aux nummi au 1/72e et au 1/96e de livre avec lesquels elles présentent des similitudes métrologiques. 

Il pezzo poi è presente anche nelle tavole fotografiche che accompagnano lo studio del deposito:

967978148_ClaudioII--hoard2.jpg.962cd59c558b5002420ea369d22d5028.jpg

La moneta in sé è decisamente comune, ma la sua presenza all'interno del gruzzolo è singolare e presenta una sorta di rarità relativa che le dà un discreto valore aggiunto dal punto di vista storico. Tra gli acquisti estivi lo colloco tra quelli più soddisfacenti :)

 

  • Mi piace 6
Link al commento
Condividi su altri siti

Awards

  • 4 anni dopo...

Dopo anni di tentennamenti sono riuscito anche io a mettere in collezione un esemplare da questo hoard.

Non è stato semplice, perché i rovesci più interessanti sono stati venduti a cifre di tutto rispetto ... alla fine, ho rivisto in vendita questo esemplare di SOLI INVICTO COMITI, emissione "precoce" della zecca di Roma ( pre-riduzione ponderale del 313) per una cifra passabile, ma sopratutto è uno dei pochi esemplari disponibili ad essere raffigurato nelle tavole del catalogo!

s-l1600.thumb.jpeg.fd1e81f5d53809e74ce51bcda9cf387a.jpeg

Date : 312-313

Diamètre : 22 mm
Axe des coins : 5 h.
Poids : 3,93 g.
Degré de rareté : R1
Officine : 3e
Commentaires sur l'état de conservation :
Monnaie sur un flan bien centré présentant un joli buste de l’empereur Constantin au droit. Patine gris foncé Référence ouvrage :

C.- - RIC VI Rome 338a
Pedigree :
Exemplaire n°638 du trésor de Chitry

 

image.thumb.jpeg.c615f6df7dd004f75a1e2fac2d73adbf.jpeg

Modificato da Nikko
  • Mi piace 6
Link al commento
Condividi su altri siti


Unisciti alla discussione

Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Cancella editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.