piergi00 Inviato 23 Luglio, 2018 #1 Inviato 23 Luglio, 2018 Esemplare appena entrato in collezione Parpagliola IV Tipo Carlo II 1 Cita
savoiardo Inviato 23 Luglio, 2018 Supporter #2 Inviato 23 Luglio, 2018 Sicuramente è quella.. per me non è un falso, ma neppure una tipologia sé stante.. una variante della parpaiola probabilmente. Allego anche una immagine presa dallo speciale di CN Cita
piergi00 Inviato 23 Luglio, 2018 Autore #3 Inviato 23 Luglio, 2018 (modificato) Anche per me non si tratta di falso , i caratteri delle legende mi paiono ben fatti. Sicuramente la percentuale di argento e' bassa rispetto agli altri tipi che ho in collezione. @blaise cosa ne pensi Il fatto che sia una variante o una tipologia e' piuttosto discutibile. Nello stesso Mir c'e' una certa confusione a riguardo. Secondo me bisognerebbe adottare un unico criterio in ogni caso . Rimanendo con Carlo II anche i testoni di II e III tipo si differenziano solo per un anellino sopra lo scudo e per un berretto che taglia la legenda. Berretto e busto assumono diverse forme a seconda dell' incisore. In questo caso la legenda PRINC ET e il numerale IIII , la presenza dell' anellino sopra lo scudo , e la diversa disposizione dei doppi anellini e dei nodi savoia hanno fatto propendere Cudazzo a definire una tipologia a se. Purtroppo Mir , Biaggi e lo speciale di CN riportano la foto dello stesso esemplare , hai visti immagini di altri esemplari ? @savoiardo Modificato 23 Luglio, 2018 da piergi00 Cita
savoiardo Inviato 23 Luglio, 2018 Supporter #4 Inviato 23 Luglio, 2018 3 ore fa, piergi00 dice: Anche per me non si tratta di falso , i caratteri delle legende mi paiono ben fatti. Sicuramente la percentuale di argento e' bassa rispetto agli altri tipi che ho in collezione. @blaise cosa ne pensi Il fatto che sia una variante o una tipologia e' piuttosto discutibile. Nello stesso Mir c'e' una certa confusione a riguardo. Secondo me bisognerebbe adottare un unico criterio in ogni caso . Rimanendo con Carlo II anche i testoni di II e III tipo si differenziano solo per un anellino sopra lo scudo e per un berretto che taglia la legenda. Berretto e busto assumono diverse forme a seconda dell' incisore. In questo caso la legenda PRINC ET e il numerale IIII , la presenza dell' anellino sopra lo scudo , e la diversa disposizione dei doppi anellini e dei nodi savoia hanno fatto propendere Cudazzo a definire una tipologia a se. Purtroppo Mir , Biaggi e lo speciale di CN riportano la foto dello stesso esemplare , hai visti immagini di altri esemplari ? @savoiardo No.. nessuna... Avevo visto questa prima che la postassi ed ho avuto qualche difficoltà nel leggerla perfettamente, alcune parti non sono leggibili e ci sono arrivato per deduzione. Anellini sullo scudo, uno o due o tre anelli nei quarti della croce, a parer mio non fanno tipologia, probabilmente varie o diverse emissioni, oppure diversi ordini di battitura, queste differenze servivano a differenziare la stessa tipologia magari con più o meno tenore di argento... io non ho studiato le documentazioni, ma per me la moneta è quasi sempre la stessa... con delle varianti nel conio per dei motivi però validi e conosciuti allora! Se vogliamo chiamare varianti solo gli errori in fase di preparazione dei conii allora queste sono tipologie, ma alcune diversità nella stessa impronta non può fare tipologia a parte... Cita
blaise Inviato 23 Luglio, 2018 #5 Inviato 23 Luglio, 2018 @savoiardo @piergiOO Come riesco vi farò l'esemplare in mio possesso. Blaise Cita
eracle62 Inviato 24 Luglio, 2018 #6 Inviato 24 Luglio, 2018 Tipologia o variante, tondello interessantissimo.. Pier, altra lode... 1 Cita
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