grigioviola Inviato 27 Agosto, 2018 #1 Inviato 27 Agosto, 2018 (modificato) Oggi volevo parlarvi di due importanti ripostigli scoperti qualche anno fa interrati in due momenti distinti e a breve spazio di distanza l'uno dall'altro, si tratta di due ripostigli che - all'epoca del ritrovamento - han destato molto interesse e clamore: Langtoft hoard I e Langtoft hoard II. Il 24 settembre del 2000 Jimmy Haley, Paul Rennoldson e Stephen Best si sono avventurati con i loro metal detector in un campo nella zona di Langtoft nello Yorkshire. Dopo alcuni rinvenimenti superficiali sparsi si sono imbattuti in quello che, dai segnali dei loro md, aveva tutta l'aria di essere un importante ripostiglio in quanto in breve tempo, appena smossa la terra, si sono ritrovati manciate di antoniniani radiati del III secolo in buone condizioni e con ancora buona parte del rivestimento argenteo superficiale. Continuando a scavare un po' più in profondità si sono imbattuti in un vaso contenente un grosso quantitativo di radiati. Ancora esaltati dalla scoperta, cercando materiale sparso superficiale uscito dal ripostiglio, a breve distanza dal contenitore appena scoperto - poco più di 20 metri circa - hanno iniziato a rinvenire considerevoli quantitativi di follis e - cosa incredibile - smuovendo la terra ecco un secondo tesoro: un altro contenitore questa volta ricolmo esclusivamente di follis costantiniani. Essendo domenica i tre, aiutati dal proprietario del terreno, hanno deciso di recuperare tutte le monete dei due ripostigli, mantenendole ovviamente distinte, e di lasciare interrati i due contenitori per non rovinarli e per non compromettere troppo la stratigrafia del terreno. Al lunedì dopo aver contattato il museo di York, gli archeologi hanno provveduto alle analisi del sito e al recupero dei contenitori. Durante queste operazioni sono stati rinvenuti altri modesti quantitativi di monete che nel tempo con i lavori di aratura erano stati sparsi nei dintorni del terreno. Monete e vasi sono stati trasferiti al museo di York per uno studio dettagliato e questo è il report preliminare che è stato fatto: Lo studio della composizione dei due contenitori e la stratigrafia hanno confermato che si tratta di due veri e propri hoard distinti che sono stati interrati in due momenti separati e, quasi sicuramente, da persone differenti: il primo ripostiglio, composto da radiati e grandi nummi è stato interrato attorno al 305 d.C. mentre il secondo, composto esclusivamente da nummi di Costantino I e Licinio I (e famigliari), nel 325 d.C. Dai due ripostigli sono stati prelevati 54 esemplari acquistati dai musei e trattenuti dagli scopritori, i rimanenti esemplari sono stati venduti tutti in asta da DNW suddivisi in 91 grandi lotti il 13 marzo 2002. Questa la mia piccola selezione dal primo dei due ripostigli, il Langtoft I: TACITO (275-276) Zecca di Lione; Antoniniano; biglione; 23 mm; 3,22 gr D\ IMP CL TACITVS AVG, busto radiato, drappeggiato e corazzato a destra. R\ TEMPORVM FELICITAS, La Felicità stante a sinistra con in mano caduceo e cornucopia; delta in campo a sinistra e stella in campo a destra. RIC V-1 65, Bastien 92 Provenienza: ex DNW - ex T. W. collection PROBO (276-282) Zecca di Lione; Antoniniano; biglione; 23 mm; 3,87 gr D\ IMP C PROBVS P F AVG, busto radiato, drappeggiato e corazzato a destra. R\ TEMPOR FELICI, La Felicità stante a sinistra con in mano caduceo e cornucopia; I in esergo. RIC 104, Bastien 188, busto tipo B. Provenienza: ex DNW - ex T. W. collection E con questi ultimi pezzi la mia sezione di monete da hoard si arricchisce di una nuova provenienza! Modificato 27 Agosto, 2018 da grigioviola 5 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 27 Agosto, 2018 #2 Inviato 27 Agosto, 2018 Invidia... Lantoft Hoard è usato spesso da riferimento... ? Ciao Illyricum Cita
grigioviola Inviato 27 Agosto, 2018 Autore #3 Inviato 27 Agosto, 2018 Abbi fede (e perseveranza)... prevedo che a breve presso lo shop del rivenditore ne arriveranno altre. Finora i realizzi son sempre saliti molto, in questo caso (complice il fine agosto? le ferie? il prezzo comunque non proprio basso di base?) son venute via alla base. Ho notato che i realizzi più alti li fanno i pezzi provenienti dal Langtoft II, forse per via del fatto che i "costantini" son più seguiti rispetto agli antoniniani del III secolo... chi lo sa! Cita Awards
grigioviola Inviato 10 Settembre, 2018 Autore #4 Inviato 10 Settembre, 2018 Dopo avervi introdotto al deposito di Langtoft I (o Langtoft A), è arrivato il momento di vedere un po' più in dettaglio anche il secondo ripostiglio denominato Langtoft II o B: In associazione con le monete sono stati rinvenuti anche de frammenti ceramici in argilla grigia del vaso che conteneva il deposito. Il report in oggetto mi è stato gentilmente girato dal prof. Abdy mentre C P Barclay, Simon Holmes e Lucy McCartney si sono occupati dell'identificazione delle monete. Arrivando a noi, sono riuscito a recuperare un esemplare di Costantino, zecca di Londra, proveniente dal ripostiglio in questione (perdonate le foto indegne ma attualmente ho solo quelle dell'inserzione di vendita): Il nummo in questione, RIC 185, è catalogato al n. 19 del ripostiglio: D\ "CONSTANTINVS AVG", busto elmato e corazzato a d. R\ "VIRTVS EXERCIT", due prigionieri seduti alla base dii uno stendardo con iscritto "VOT XX"; all'esergo sengno di zecca "PLON" Appena arriva il pezzo, provvederò a caricare foto migliori. 3 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 16 Settembre, 2018 #5 Inviato 16 Settembre, 2018 Il 27/8/2018 alle 16:43, grigioviola dice: Abbi fede (e perseveranza)... prevedo che a breve presso lo shop del rivenditore ne arriveranno altre. Finora i realizzi son sempre saliti molto, in questo caso (complice il fine agosto? le ferie? il prezzo comunque non proprio basso di base?) son venute via alla base. Ho notato che i realizzi più alti li fanno i pezzi provenienti dal Langtoft II, forse per via del fatto che i "costantini" son più seguiti rispetto agli antoniniani del III secolo... chi lo sa! E grazie anche ai buoni uffici del mio "alter ego" Grigioviola (che ringrazio) sono arrivati intanto 2 esemplari dal Hoard I (mentre quello dal II è ancora in transito). Nel dettaglio, due discreti esemplari di Probo: Probo, Lugdunum RIC VI, 28, IMP C M AVR PROBVS P F AVG, ritratto radiato e corazzato rivolto a destra/ FIDES MILITVM, Fides stante a sinistra reggente due stendardi, III in esergo. Peso 3.9 diametro massimo 23 mm. Superfici parzialmente argentate, lievi depositi di malachite a rovescio. Probo, Lugdunum RIC VI, 38, IMP C PROBVS AVG, ritratto radiato e corazzato rivolto a destra/ MARS VICTOR, Mars avanzante a destra reggente trofeo e lancia, III in esergo. Peso 3.6 diametro massimo 23 mm. Superfici parzialmente argentate, lievi depositi di malachite sia a diritto che a rovescio; lieve corrosione di parte di quest'ultimo. Monete abbastanza comuni presenti nel deposito monetale rispettivamente in 9 e 2 (con officina III). Ciao Illyricum 3 Cita
grigioviola Inviato 18 Settembre, 2018 Autore #6 Inviato 18 Settembre, 2018 Ecco le foto migliori del Costantino dal Langtoft II: 3 Cita Awards
Illyricum65 Inviato 22 Settembre, 2018 #7 Inviato 22 Settembre, 2018 Ed ecco il mio esemplare Langtoft II provvisto di COA. Crispus, Londinium Ric 275, BEATA TRANQLITAS/VOT XX. Moneta comune (CT lo dà CC) e infatti rappresentata da 64 esemplari nel Langtoft II (numero 58). Buoni dettagli, presenza di zone argentate residue e di alcuni minuscoli depositi malachitici. Ciao Illyricum 1 Cita
matteo95 Inviato 22 Settembre, 2018 #8 Inviato 22 Settembre, 2018 Complimenti ad entrambi per i pezzi acquistati ... Avere monete provenienti da hoard è sempre qualcosa di speciale, specialmete quando sono ben documentati come in questo caso. Personalmente ho solo esemplari provenienti da hoard medievali, ma immagino che le sensazioni provate siano simili. Cita Awards
Illyricum65 Inviato 22 Settembre, 2018 #9 Inviato 22 Settembre, 2018 Beh personalmente l'idea romantica che quel dischetto metallico è stato nelle mani di qualcuno migliaia o centinaia di anni fa continua ad albergare nel mio essere... Avere uno o più elementi provenienti dallo stesso deposito mi fa sentire ancora più vicino colui (o coloro) che eseguirono la selezione. Tutto sommato per altri fini ma ciascun collezionista è parimenti un "accumulatore compulsivo"! Da un punto di vista numismatico poi la effettiva provenienza da un deposito solitamente aumenta la richiesta (non siamo in pochi ad essere sensibili a questo fascino) e quindi per legge di mercato, i prezzi. D'altra parte qualche volta si riesce a fare qualche discreto affare... Ciao Illyricum 1 Cita
grigioviola Inviato 22 Settembre, 2018 Autore #10 Inviato 22 Settembre, 2018 Possedere parte di un ripostiglio mi fa viaggiare con la mente e i sogni.... ricercare le monete e poi documentarmi sui depositi con i report e le ricostruzioni mi fa vestire i panni dell'archeologo studioso... e mi scalda il cuore! Cita Awards
eliodoro Inviato 23 Settembre, 2018 #11 Inviato 23 Settembre, 2018 (modificato) Ciao a tutti, la bellezza delle monete dei ripostigli, mi sembra che sia data anche dal fatto che le monete del III e IV secolo d.c. presentano l'argentatura, quindi ci danno una più esatta rappresentazione del modo in cui venivano viste dai soldati. Saluti Eliodoro Modificato 23 Settembre, 2018 da eliodoro Cita
Alessandro C. Inviato 6 Marzo, 2019 #12 Inviato 6 Marzo, 2019 (modificato) Approfitto anche io di questo post per mostrarvi i miei esemplari da poco giunti in collezione. Esemplare proveniente dal Langtoft Hoard I Tacito, antoniniano, 275-276 d.C. Lione. D\ IMP CL TACITVS AVG, busto radiato, drappeggiato e corazzato a destra; R\ SPES PVBLICA, La Spes andante a sinistra; in esergo CA RIC V 61 tracce di argentatura This coin is from the reign of the Roman Ruler Constantine II and was found in the Langtoft Hoard II in 2000. Costantino II, nummo, 323-324 d.C., Londra, 3.24 gr., 20mm, AE D\ CONSTANTINVS IVN N C; busto corazzato dell'imperatore con elmo; R\ BEAT TRANQLITAS VOTIS XX; Altare sormontato da globo e tre stelle; in esergo PLON RIC 287 Ecco foto migliori: Un saluto Modificato 6 Marzo, 2019 da Alessandro C. 1 Cita
grigioviola Inviato 8 Marzo, 2019 Autore #13 Inviato 8 Marzo, 2019 Due begli esemplari! Complimenti Un po' alla volta lamoneta sta diventando un grande "hoard"! Mi sa che io e @Illyricum65 abbiamo fatto proseliti! Cita Awards
laguardiaimperial Inviato 10 Marzo, 2019 #14 Inviato 10 Marzo, 2019 Scusate la domanda da ignorante: il fine di questi ripostigli era quello di mettere da parte denaro liquido, quello che oggi si direbbe mettere i soldi sotto al cuscino? Cita
Alessandro C. Inviato 10 Marzo, 2019 #15 Inviato 10 Marzo, 2019 Il 8/3/2019 alle 11:44, grigioviola dice: Due begli esemplari! Complimenti Un po' alla volta lamoneta sta diventando un grande "hoard"! Mi sa che io e @Illyricum65 abbiamo fatto proseliti! Sì avete fatto scuola, ed io non posso far altro che ringraziare Cita
grigioviola Inviato 23 Settembre, 2019 Autore #16 Inviato 23 Settembre, 2019 (modificato) Riprendo questa discussione per condividere un altro esemplare proveniente dal ripostiglio Langtoft I: Probo, zecca di Lione, 6a emissione - 1a officina (278/279). D\ IMP C M AVR PROBVS AVG R\ TEMPOR FELICI, /I C –. RIC –. Bastien 265. Bastien Suppl. II 265b (questo esemplare). Ex Jacquier (asta 46/2019), Ex coll. P. Gysen (acquistato nel 2002), proveniente dal Langtoft Hoard I (2000). Gli esemplari noti di questa tipologia di antoniniano di Probo dovrebbero ammontare a 4 (accoppiata del busto di tipo A con il rovescio TEMPOR FELICI / I). Qui lo potete vedere riproposto nel catalogo online dedicato a Probo realizzato da Christophe Oliva: https://www.probuscoins.fr/coin?id=574 Modificato 23 Settembre, 2019 da grigioviola Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..