joannes carolus Inviato 3 Novembre, 2018 #1 Inviato 3 Novembre, 2018 (modificato) Salve a tutti, più volte si è discusso nel nostro forum dei denari del "limes"... vorrei mostrarvene uno che mi sembra interessante. E' un ibrido cioè con dritto e rovescio appartenenti a due tipi diversi. Il dritto è quello di un denario, tra l'altro molto raro, con il busto giovanile di Caracalla e legenda ANTONINVS AVG PON TRP III (Cohen, Caracalla et Geta, 5, fr.60) che, al rovescio, ha il busto di Geta, non ancora nominato augusto e la legenda P SEPT GETA CAES PONT, coniato a Roma nel 200 AD. Nel "limes" postato, al rovescio, il busto di Geta è sostituito da quello della madre Giulia Domna con la tradizionale legenda IVLIA AVGVSTA. Solo un "normale" ibrido con uno scambio di conii o una testimonianza diretta della "damnatio memoriae" di Geta voluta da Caracalla dopo l'assassinio del fratello? E' un'ipotesi, a mio avviso, abbastanza plausibile,; in tal caso questo denario del limes sarebbe stato coniato dopo il febbraio del 212... che ne pensate? Modificato 3 Novembre, 2018 da joannes carolus 1 Cita
gpittini Inviato 3 Novembre, 2018 #2 Inviato 3 Novembre, 2018 DE GREGE EPICURI Certo, se Geta era già stato ucciso, probabilmente lo sapevano anche sul Limes, e mettere il suo ritratto su una moneta sarebbe stato assurdo. Tuttavia, non credo esistesse un vero "controllo diretto" dell'imperatore sulle coniazioni del Limes. Cita
joannes carolus Inviato 4 Novembre, 2018 Autore #3 Inviato 4 Novembre, 2018 (modificato) Lo credo anch'io, ciò che comunque è da notare è che, invece di usare un conio di un qualsiasi altro rovescio come si trova di solito negli ibridi, questa volta, l'unica che io conosca almeno fino ad'ora, come rovescio si è scelto un altro dritto , penso non a caso , con il ritratto della madre dell'imperatore, Modificato 4 Novembre, 2018 da joannes carolus Cita
Stilicho Inviato 4 Novembre, 2018 #4 Inviato 4 Novembre, 2018 18 ore fa, joannes carolus dice: Salve a tutti, più volte si è discusso nel nostro forum dei denari del "limes"... vorrei mostrarvene uno che mi sembra interessante. E' un ibrido cioè con dritto e rovescio appartenenti a due tipi diversi. Il dritto è quello di un denario, tra l'altro molto raro, con il busto giovanile di Caracalla e legenda ANTONINVS AVG PON TRP III (Cohen, Caracalla et Geta, 5, fr.60) che, al rovescio, ha il busto di Geta, non ancora nominato augusto e la legenda P SEPT GETA CAES PONT, coniato a Roma nel 200 AD. Nel "limes" postato, al rovescio, il busto di Geta è sostituito da quello della madre Giulia Domna con la tradizionale legenda IVLIA AVGVSTA. Solo un "normale" ibrido con uno scambio di conii o una testimonianza diretta della "damnatio memoriae" di Geta voluta da Caracalla dopo l'assassinio del fratello? E' un'ipotesi, a mio avviso, abbastanza plausibile,; in tal caso questo denario del limes sarebbe stato coniato dopo il febbraio del 212... che ne pensate? La moneta nella foto e' in bronzo? quelle tracce biancastre che si vedono sono residui di argentatura? si tratta quindi di un suberato? Grazie e un saluto ai partecipanti alla discussione. Stilicho Cita
joannes carolus Inviato 4 Novembre, 2018 Autore #5 Inviato 4 Novembre, 2018 (modificato) mi spiace non poterti dare una risposta più esauriente, allego la descrizione che accompagna le foto, fatta dal venditore. La classificazione di limes denarius è mia perchè penso che un tipo simile di moneta, di fatto non ufficialmente esistente, non sarebbe potuta circolare nè in modo ufficiale nè come "falso" all'interno dell'impero...un saluto anche da parte mia Roman Bronze Coin, Caracalla Æ Denarius 198-217 AD Good general condition, some clearly visible portraits and inscriptions on both sides of the coin. For more details, look at the photos. Material: Bronz. Approximate Dimensions: 18.2 mm Weight: 2.39 grams Modificato 4 Novembre, 2018 da joannes carolus 1 Cita
gpittini Inviato 4 Novembre, 2018 #6 Inviato 4 Novembre, 2018 DE GREGE EPICURI Io non vedo tracce di argento; quel che si vede è un abbondante distacco di parte della patina, e di strati superficiali del metallo. Anche a me non pare un suberato (un suberato ibrido sarebbe altamente improbabile!) ma una moneta del Limes. Si può vedere una lunga ma istruttiva discussione sotto "Denario di Bronzo" (Cerca...) 1 Cita
joannes carolus Inviato 16 Novembre, 2018 Autore #7 Inviato 16 Novembre, 2018 (modificato) Salve, la moneta è arrivata stamattina e, come giustamente visto da g.pittini, presenta, purtroppo, ampie zone di distacco della patina. Patina tra l'altro molto bella, verde e lucida. Non ci sono tracce di argentatura, quindi, senza dubbio, un piccolo bronzo del limes con una particolarità che penso sia interessante: è il primo ibrido che trovo con due "dritti" ... Modificato 16 Novembre, 2018 da joannes carolus Cita
Massenzio Inviato 29 Dicembre, 2018 #8 Inviato 29 Dicembre, 2018 Il 16/11/2018 alle 13:41, joannes carolus dice: Salve, la moneta è arrivata stamattina e, come giustamente visto da g.pittini, presenta, purtroppo, ampie zone di distacco della patina. Patina tra l'altro molto bella, verde e lucida. Non ci sono tracce di argentatura, quindi, senza dubbio, un piccolo bronzo del limes con una particolarità che penso sia interessante: è il primo ibrido che trovo con due "dritti" ... Ciao, Non credo si tratti di una moneta ibrida ma semplicemente un’errata catalogazione. Questo non è un denario di Caracalla ma di Giulia Domna con al rovescio il ritratto di Caracalla, un denario dinastico. La catalogazione è RIC IV 543 conosciuta come aureo ma trattandosi appunto di moneta bronzea del limes è possibile che sia stata prodotta per fusione realizzando gli stampi dall’aureo. Cita
joannes carolus Inviato 29 Dicembre, 2018 Autore #9 Inviato 29 Dicembre, 2018 perfetto, trovato... grazie e auguri di un sereno 2019 !! Cita
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