Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Sign in to follow this  
Legio II Italica

La “fotografia” nell' antichita' romana

Recommended Posts

Legio II Italica

Un Post particolare , forse un po' macabro per i contenuti , ma che riguarda un argomento certamente non molto dibattuto : le maschere funebri .

Fa parte della natura dell' uomo sperare di sopravvivere alla morte fisica , la religione aiuta in questa speranza , ma la sopravvivenza dell' anima annulla quella fisica che dopo un po' si riduce a “quattro” ossa o in cenere a secondo del tipo di trattamento del corpo , dopo di che cosa rimaneva di reale dell' uomo antico ? Nulla , per i piu' benestanti un monumento piu' o meno ricco e decorato , delle iscrizioni che ne raccontavano succintamente il corso della vita e qualche volta dei busti o statue in pietra , marmo o metalli , tutte cose che rappresentavano , a secondo della bravura realizzativa ed abilita' dello scultore , le sembianze del morto quando era in vita ma che certamente non erano perfette nella realta' dell' uomo vivo .

Allora cosa fare per riprodurre la fisionomia piu' importante di un uomo / donna , il volto ? Gli antichi inventarono le maschere funebri che riproducevano perfettamente i lineamenti del volto , una anticipazione della fotografia dell' antichita' .

Presso i nobili Romani le maschere funebri degli antenati erano custodite nell' Atrio della Domus ed a secondo delle facolta' economiche della Famiglia potevano essere in cera , gesso , terracotta , avorio o argento , ma in alcuni casi anche in oro , Seneca nelle “Lettere” racconta che inizialmente la facolta' di conservare immagini degli antenati era una prerogativa dei Senatori di antica nobilta' , in seguito fu concessa a tutti i Senatori anche plebei ; queste maschere funebri in determinate occasioni venivano portate in processione .

Nel corso dell' Impero tutti , quando il privilegio della nobilta' inizio' a decadere e chi volesse , poteva tenere in casa immagini dei propri cari defunti ; alcune di queste maschere furono trovate nella vastissima necropoli vaticana , sono in maggioranza maschere in semplice terracotta di gente umile come quelle raffigurate , le ho selezionate proprio perche' appartenenti a due antichi bambini che ebbero la sfortuna di morire in giovanissima eta' , ma che come per una sorta di soprannaturale compensazione , la provvidenza o il caso gli permise di diventare immortali tramandando agli uomini del futuro le proprie sembianze .

 

DSCN2500.JPG

Edited by Legio II Italica

Share this post


Link to post
Share on other sites

dyb

Giulio Cesare espose quelle di Mario durante il funerale della zia nonostante fosse proibito se non ricordo male

Share this post


Link to post
Share on other sites

Legio II Italica
14 minuti fa, dyb dice:

Giulio Cesare espose quelle di Mario durante il funerale della zia nonostante fosse proibito se non ricordo male

Ricordi bene , fu proibito da Silla nemico mortale di Mario .

Share this post


Link to post
Share on other sites

Legio II Italica
19 ore fa, Legio II Italica dice:

Ricordi bene , fu proibito da Silla nemico mortale di Mario .

Salve , in questa frase devo correggere una mia inesattezza ed anche , in minor parte , quella di @dyb

Il fatto citato da dyb , come ricordavo , e' sostanzialmente vero , lo riporta Plutarco nella Vita di Cesare , ma non ci fu nessun divieto ad esporre la maschera funebre , le imagines , di Caio Mario in quanto Silla era gia' morto nel 78 a.C. ; infatti la scena descritta si svolge tra il 68/70 a.C. in occasione della morte di Giulia , zia di Cesare che era stata moglie di Caio Mario morto nell' 86 a.C. , Cesare , all' epoca Questore , dai Rostri pronuncia l' orazione funebre della zia Giulia ed espone liberamente le imagines dello zio Caio Mario . 

Edited by Legio II Italica
dyb
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Legio II Italica

Osservando la prima foto a sinistra della maschera del bambino si nota che furono pitturate anche le ciglia degli occhi , segno che fa supporre che anche tutto il volto fosse dipinto di un colore carne o rosa , per rendere piu' reale la maschera .

Anche questa una forma di Pietas familiare .

  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.