VALTERI Inviato 1 Gennaio, 2019 #1 Inviato 1 Gennaio, 2019 (modificato) A breve in asta, un non comune diobolo di Turio . Particolare il rovescio su quale il consueto toro è rappresentato inusualmente retrospicente, probabile ricordo della monetazione sibarita . Passerà il prossimo 13-01-2019 in Bertolami 64 al lotto 98 . Modificato 1 Gennaio, 2019 da VALTERI 1 Cita
VALTERI Inviato 1 Gennaio, 2019 Autore #2 Inviato 1 Gennaio, 2019 Aggiungo al post di apertura, la descrizione del tipo in BMC 1 Italy e l'immagine in SNG Oxford . Cita
Archestrato Inviato 1 Gennaio, 2019 #3 Inviato 1 Gennaio, 2019 Buonasera, Facendo qualche ricerca su altri esemplari passati in vendita ho notato che lo stesso esemplare veniva posto in vendita tre anni fa, nella Eauction 32 dell'11-12 gennaio 2016 sempre da Bertolami. Era il lotto 116 della prima sessione, andato invenduto da una base di 56£. La cosa che mi ha fatto sorridere è che la stessa moneta proposta dalla stessa casa d'asta ha perso in tre anni 0,01 grammi di peso (e ci può stare), guadagnando al contempo ben due mm di diametro (!) e vedendo infine decrescere il proprio "grading".. https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2451&category=50891&lot=2077338 Chissà se per venti sterline stavolta si accaserà.. Cita
VALTERI Inviato 1 Gennaio, 2019 Autore #4 Inviato 1 Gennaio, 2019 In Bertolami, a giorni, avremo anche il ritorno dello statere di Sibari alla discussione " Varianti epigrafiche sibarite " . 1 Cita
Archestrato Inviato 1 Gennaio, 2019 #5 Inviato 1 Gennaio, 2019 (modificato) Un esemplare con Toro retrospicente ho potuto trovarlo nel database del SNG, viene indicato come triobolo, del peso "spropositato" di 5,22 g, diametro 17 (immagino millimetri) e riferito al SNG Ashmolean Museum Vol. V. Come riferimento viene citata una vendita Munz-handlung Basel del 1935, Asta 4 lotto 342. Chissà di che nominale si tratta in realtà (in esergo al rovescio è presente un pesce) e chissà se il peso indicato è corretto. Insomma servirebbe proprio un corpus chiarificatore della vastissima quanto affascinante monetazione di Turi..! Modificato 1 Gennaio, 2019 da Archestrato Aggiunta immagine 1 Cita
VALTERI Inviato 2 Gennaio, 2019 Autore #6 Inviato 2 Gennaio, 2019 L'esemplare in SNG vol. V Ashmolean Museum Oxford Italy al n. 1022 ( di cui ho aggiunto foto al post 3 ) pesa 0,65 g. Un peso indicato di oltre 5 g. potrebbe essere spiegato solo con un refuso . Nel conio del diobolo, qualcosa dovrebbe esserci in esergo se la descrizione di SNG Ashmolean cita "exergue incertain " Cita
Archestrato Inviato 2 Gennaio, 2019 #7 Inviato 2 Gennaio, 2019 (modificato) 2 ore fa, VALTERI dice: L'esemplare in SNG vol. V Ashmolean Museum Oxford Italy al n. 1022 ( di cui ho aggiunto foto al post 3 ) pesa 0,65 g. Un peso indicato di oltre 5 g. potrebbe essere spiegato solo con un refuso . Nel conio del diobolo, qualcosa dovrebbe esserci in esergo se la descrizione di SNG Ashmolean cita "exergue incertain " Penso anche io sia la soluzione più credibile, un refuso, peró se pesi e diametro non corrisponderebbero ad un diobolo/triobolo ( 5.22gm e 17(mm?) ), l'asse di conio riportato sembrebbe essere corretto (150 gradi); dovrebbe trattarsi dell'esemplare (quello inserito al post 5) n. 1032 del volume SNG Ashmolean Oxford da te menzionato, mi chiedo se il cartaceo magari non riporti i dati corretti.. Modificato 2 Gennaio, 2019 da Archestrato Cita
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