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Sciaraman80

Scodellata Isacco II Angelo

Risposte migliori

Sciaraman80

Ciao,

sono in attesa della mia prima "scodellata", mi è venuto il pallino dopo averne visto una notevole collezione nel museo delle civiltà Anatoliche di Ankara che comprendeva pure numerosi Hyperpyron in oro e altre bizantine di svariati periodi .....

Comunque vi posto la foto, volevo saperne di+ su questo strano tipo di coniazione e sulla mia moneta!? :huh: :rolleyes:

Il venditore iniziava la descrizione della mia moneta nel seguente modo:

Isaac II Angelus, 1185-1195 A.D. AE Trachy (27-28mm). 3. 5 grams.

post-3136-1168450235_thumb.jpg

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fedafa

Belle e particolari monete. Se ti può interessare di questa moneta esistono numerose varianti dovute per lo più al tipo di cinturone indossato dall'Imperatore, cioè come la tua con 5 globetti, con croce di Sant'Andrea, con la perla centrale inscritta in un cerchio, oppure per la presenza di una stella sotto il braccio dx dell'imperatore o per la stella che al R si trova a dx e sx del trono.

Piccole varianti ma che rendono sicuramente più interessanti queste monete da tanti snobbate.

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Giovenaledavetralla

Perchè sono snobbate?

Sono sempre delle belle monete.

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numa numa
Supporter

Caro Sciaraman,

le "scodellate" sono come una droga, una volta preso il trip non ti stacchi piu'..

Il tuo trachy sembra molto bello e con una gradevole patina.

Visto che sembra ti piacciano, ecco il fratellino maggiore, un Aspron Trachy in elettro/argento (il progressivo abbassamento del titolo della lega in oro e argento inizia con questo imperatore, progressivamente gli Aspron Trachy conterranno sempre piu' argento e meno oro che scomparira' poi del tutto). La classificazione e' Sear, Byzantine Coins, n. 2002

Il fratello ancora maggiore e' l'Hyperyron in oro, Sear 2001

Questi nominali furono introdotti con la riforma della monetazione perpetrata da Alessio I comneno nel 1092, che introdusse l'Hyperpyron in oro con titolo 20 carati e mezzo che sostituiva il precedente Nomisma Histamenon, di purezza ben maggiore (quasi 24 carati).

Al posto di creare dei nominali in argento e rame in sostituzione del Miliaresion e del Follis, in uso fino al 1092, Alessio conio' due tipi in lega : il primo in lega di oro/argento (elettro) detta Aspron (bianco) Trachy (da Trikephalon, ovvero tre teste, dalle rappresentazioni delle prime emissioni) corrispondente ad 1/3 dell'Hyperpyron; e il secondo in lega di argento/rame (biglione) con il valore di 1/16 di Hyperpyro.

Questi nominali si mantennero, quasi immutati, per oltre due secoli, fino all'introduzione del basilikon nel 1304 ad opera di Andronico II, moneta che riprendeva i tipi dei grossi matapane dei dogi veneziani del 1300 e successivamente il tornese (sulla scorta dei tipi dei denari tornesi francesi). Con questi nominali si abbandonava la forma concava per tornare a quella consueta piatta. Finisce l'epoca delle fascinosissime "scodellate".

numa numa

post-4253-1168808887_thumb.jpg

post-4253-1168808908_thumb.jpg

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Sciaraman80

Grazie a numa numa e fedafa, per le spiegazioni e le informazioni fornitemi!

Queste monete come invece pensano molti, per me non sono assolutamente da snobbare, sono sempre le emissioni del millenario Impero Bizantino!

Tra l'altro di un periodo parecchio affascinante ,in cui gran parte dell'europa si stava trasformando sotto il profilo politico e culturale.

Queste monete invece, seppur in forma diversa dalle precedenti, sno la testimonianza della perpetrazione di una "tradizione" l'Impero bizantino erede di ciò che restava dell'ancora più antico Impero Romano!!

Ragazzi volevo chiedervi se voi possediate Hyperpyron e dove io possa trovarli a buon prezzo?

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numa numa
Supporter

Ne dovresti poter trovare presso aste (soprattutto straniere : gli americani vanno matti per Bisanzio; ottime le tedesche e le svizzere; deboline le italiane in questo settore poco seguito e poco capito - per fortuna - in Italia).

Ottimi anche alcuni commercianti sulla piazza di Londra e in Germania.

Consiglio di acquistare il Sear, Byzantine Coins and their values, come catalogo di riferimento e il Grierson, Byzantine Coins, per una bella e sintetica storia della monetazione bizantina, agiele e bene illustrata, da uno dei maggiori esperti in questo settore

numa numa

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fedafa

ormai sai molto, i consigli dati sono tanti, quindi puoi tuffarti in quest'avventura bizantina che ti posso garantire non ti deluderà mai

Compra il Sear come consigliato da numa

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yafet_rasnal
Al posto di creare dei nominali in argento e rame in sostituzione del Miliaresion e del Follis, in uso fino al 1092, Alessio conio' due tipi in lega : il primo in lega di oro/argento (elettro) detta Aspron (bianco) Trachy (da Trikephalon, ovvero tre teste, dalle rappresentazioni delle prime emissioni) corrispondente ad 1/3 dell'Hyperpyron; e il secondo in lega di argento/rame (biglione) con il valore di 1/16 di Hyperpyro.

Questi nominali si mantennero, quasi immutati, per oltre due secoli, fino all'introduzione del basilikon nel 1304 ad opera di Andronico II, moneta che riprendeva i tipi dei grossi matapane dei dogi veneziani del 1300  e successivamente il tornese (sulla scorta dei tipi dei denari tornesi francesi). Con questi nominali si abbandonava la forma concava per tornare a quella consueta piatta. Finisce l'epoca delle fascinosissime "scodellate".

I follis non furono sostituiti dai trachy, bensi per il rame si usarono i tetarteron, monete di diametro ridotto rispetto ai follis ma piu' spesse. Sotto Andronico II furono introdotti gli assarion. Per tutto il resto vale quanto detto da numa numa

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Sciaraman80

Grazie ragazzi, penso proprio che lo acquisterò!

Un' altra droga, dopo quella delle tardo romane e prime Bizantine ..... :D :) !

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Paleologo
Il fratello ancora maggiore e' l'Hyperyron in oro, Sear 2001

189472[/snapback]

L'iperpero (hyperpyron, "purificato") anche noto come "bisante", in pratica il dollaro dell'epoca delle crociate, la moneta più diffusamente apprezzata in tutta l'area del Mediterraneo e del Vicino e Medio Oriente e accettata per la sua stabilità e per il prestigio di Bisanzio, almeno fino alla tarda epoca dei Comneni (poco prima dell'epoca della moneta di Sciaraman).

Ciao, P. :)

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numa numa
Supporter

Forse mi sbagliero', ma il "tetarteron" era una moneta d'oro, introdotta nel IX secolo, corrispondente a 3/4 dell'Histamenon, moneta di oro purissimo (titolo 955 - 980), corrispondente a 1/72 di libbra = gr. 4.48, in vigore fino alla riforma di Alessio I Comneno come prinicipale nominale in oro.

Il tetarteron era stato introdotto come riduzione di 1/4 del peso dell'Histamenon ma non ebbe mai un grosso successo commerciale e per questo fu emesso sporadicamente fino alla riforma del 1092.

L'hyperpyron (letteralmente : "superpuro"), introdotto da Alessio I Comneno, in realta' aveva un titolo minore (900 - 950) dell'Histamenon.

Altri nominali bizantini vennero introdotti verso la fine dell'impero dalla dinastia dei Paleologi. Varra' la pena lo Stavraton, emesso nell'ultimo secolo di vita dell'impero di Bisanzio che introduce un radicale cambiamento di stile della rappresentazione del Cristo e dell'imperatore, stilizzando i ritratti, con delle immagini piu' rozze e primitive, ma non per questo meno potenti da un punto di vista espressivo.

Con lo stavraton si perde la forma concava degli Hyperperi, degli Aspri e dei Trahy

e il tondello si ispessisce notevolmente. Sono stavraton (anzi "stavrata") e sue frazioni, le monete (oggi rarissime) emesse dallultimo imperatore di Bisanzio, Costantino XI, prima della caduta dell'Impero d'Oriente nel 1453.

numa numa

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numa numa
Supporter

Stimolato dall'ossrvazione di Yafet, ad integrazione di quanto detto in precedenza, dopo la fondamentale riforma monetaria introdotta da Alessio I Comneno nel 1092, il follis battuto ininterrottamente per oltre 500 anni, dal tempo di Anastasio I fino ad Alessio I, cesso' di esistere.

Fu introdotta al suo posto un nominale, inizialmente battuto in piombo (!) successivamente in biglione e poi rame, che nella forma, peso e apparenza ricordava i tetartera emessi (in oro) nel periodo pre-riforma.

Sebbene tale nominale abbia ripreso la tradizione del sup predecessore "follis" i due non erano corrispondenti in termini di valore proporzionale rispetto al nominale maggiore di riferimento.

Mentre il follis costitutiva 1/288 dell'Histamenon Nomisma (il piu' elevato nominale aureo pre-riforma), il tetarteron post riforma sembra valere 1/576 dell'Hyerpyron (il nominale aureo piu' elevato post-riforma che rimpiazzo' l'histamenon), ovvero mezzo follis. Altre evidenze (testimonianze documentali di pagamenti effettuati all'epoca) sembrano attribuire al tetarteron un valore di 1/864 di hypepyron, ovvero 1/288 di electron Trachy che valeva 1/3 dell'hyperpyron.

Tutto questo e' inoltre complicato dal fatto che sembra esistessero due tetarteron,

uno emesso a Costantinopoli, in lega di biglione (rame con tracce di argento), il cui valore poteva essere di 1/576 di Hyperpyron, e l'altro emesso a Tessalonica (seconda zecca dell'Impero al tempo di Alessio I) in rame, pari a 1/864 di Hyperpyron. Secondo il testo piu' approfondito sull'argomento (Dumbarton Oaks, Vol. IV, Part 1, pp. 47 -51), la metrologia attribuita a quest'epoca non e' stata, sorprendentemente, ancora completamente sciolta e manca un 'evidenza conclusiva per poter stabilire con assoluta esattezza il rapporto tra i vari nominali in uso.

numa numa

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yafet_rasnal

Il nominale in oro era il tetarteron nomisma, quello in rame semplicemente tetarteron.

Per l'emissione in piombo era una fatta per motivi celebrativi piu' che per la circolazione.

E' quasi certo che ci fossero piu' d'una zecca provinciale e, come detto da numa numa, queste batterono tetarteron in rame invece che in mistura. Il problema della parita' e' di difficile risoluzione perche' il peso del nominale varia in funzione delle zecche e non si sa come queste varie emissioni si correlassero fra loro

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