VALTERI Inviato 18 Gennaio, 2019 #1 Inviato 18 Gennaio, 2019 Passato alcuni giorni or sono in asta Bertolami 64 al lotto 183 (hammer 600 GBP) , un tetradrammo di Katane nella tipologia quadriga al passo / testa di Apollo, classificata al n. 16 di Rizzo . Di questo tipo, senza Nike sulla quadriga e con testa a sinistra con solo etnico, ho saputo trovare in rete, per raffronto, un solo esemplare, per altro con pessima fotografia . 1 Cita
Archestrato Inviato 19 Gennaio, 2019 #2 Inviato 19 Gennaio, 2019 (modificato) Buonasera @VALTERI, Sempre graditi questi spunti di ricerca che portano a interessanti osservazioni. Inizio col postare dritto e rovescio dell'esemplare di Londra, là conservato dal 1896. Ora le mie personali osservazioni: al rovescio troviamo lo stesso conio (le varie fratture di conio, appunto, corrispondono), mentre al dritto no. Il kentron che regge l'auriga non ha la stessa posizione/orientamento: mentre nel pezzo di Bertolami il "pungolo" è diretto all'incirca verso la parte superiore della criniera di uno dei cavalli, nei pezzi Rizzo 16 esso punta nettamente più in alto. Si tratta dunque di conii "di incudine" distinti, per quanto molti elementi siano davvero assai simili? Modificato 19 Gennaio, 2019 da Archestrato 1 Cita
Archestrato Inviato 20 Gennaio, 2019 #3 Inviato 20 Gennaio, 2019 (modificato) Buona Domenica, Un esemplare catalogato Rizzo 16 e stavolta apparentemente proveniente dagli stessi conii di dritto e rovescio era stato venduto sempre da Bertolami nell'asta 19 dell'11 novembre 2015, lotto 109 (andato invenduto). https://www.sixbid.com/browse.html?auction=2334&category=46414&lot=1969435 Come risulta evidente entrambe i conii presentano un livello di usura decisamente più avanzato dell'esemplare di Londra. Curioso, almeno ai miei occhi, Il fatto che al dritto sembrebbe essere visibile su entrambe gli esemplari Bertolami una simile, se non comune, frattura (linea blu) nella parte più alta delle zampe anteriori dei cavalli, questo nonostante la posizione del kentron ed altri particolari facciano propendere per l'identificazione di due distinti conii per il dritto: Bertolami 19/109 Bertolami 64/183 Siccome non riesco a spiegare una simile ripetizione della frattura su due distinte monete, se non valutando l'eventualità che il conio sia stato reinciso in antichità chiedo lumi e conferme eventuali agli altri utenti di questa sezione in merito. La cosa che più mi lascia perplesso è che la frattura sembrebbe più evidente ed avanzata nell'esemplare Bertolami 64/183 che dovrebbe avere un conio di dritto meno usurato e manca infatti delle fratture poste tra gambe posteriori ed anteriori (linea arancione). Temo mi sfugga qualcosa.. ma anche questo è il bello della numismatica: ti addormenti pensando di avere compreso qualcosa e ti risvegli con la necessità di rimettere tutto in discussione. Modificato 20 Gennaio, 2019 da Archestrato "Due distinte monete" al posto di "due conii" 2 Cita
dux-sab Inviato 20 Gennaio, 2019 #4 Inviato 20 Gennaio, 2019 sembra che l'unica spiegazione sia la correzione del conio. mi sembra anche di vedere traccia della posizione precedente. (più bianca) Cita
Archestrato Inviato 20 Gennaio, 2019 #5 Inviato 20 Gennaio, 2019 20 minuti fa, dux-sab dice: sembra che l'unica spiegazione sia la correzione del conio. mi sembra anche di vedere traccia della posizione precedente. (più bianca) Grazie del riscontro, anche io avevo notato un lieve segno nel dritto dell'esemplare di Londra che poteva fare pensare a ciò: Bertolami 64/183 Cita
Brennos2 Inviato 20 Gennaio, 2019 #6 Inviato 20 Gennaio, 2019 Penso piuttosto che in questa parte, la moneta sia stata "smoothed" 1 Cita
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