Massenzio Inviato 2 Febbraio, 2019 #1 Inviato 2 Febbraio, 2019 La pelle invulnerabile del leone Nemeo che non veniva scalfita da nessuna arma se non dalle unghie del leone stesso. Dopo aver soffocato il leone con le proprie mani, Ercole si fece un mantello che l’avrebbe protetto rendendolo invulnerabile. È ormai accertato che Ostia, per necessità, inizio a battere moneta per finanziare la spedizione militare contro Alessandro. Anche qui, come per la zecca di Roma, abbiamo quindi un richiamo propagandistico dell’invincibile imperatore raffigurato appunto con pelle leonina, un richiamo dal significato differente rispetto alla ben più comune raffigurazione di Commodo, ipotesi che potrebbe essere confermata dalla presenza di lettere greche come identificativo d’officina e quindi prime emissioni della zecca ostiense. Questo busto erculeo non è stato raffigurato su Follis che erano sicuramente il circolante maggiore, ma solo su medaglioni aurei e su queste frazioni bronzee. Frazioni bronzee non comuni emesse dalle quattro officine che portano a un totale di 15 esemplari conosciuti. Diritto: MAXENTI-VS P F AVG, busto rivolto a destra con pelle di leone. Rovescio: VOT X FEL B su quattro righe all’interno di una corona. RIC VI Ostia - non presente (309 d.C.). 2,65gr, 19mm Mi scuso le foto fatte con il cellulare che non rendono giustizia alla conservazione della moneta. 4 1 Cita
Illyricum65 Inviato 2 Febbraio, 2019 #2 Inviato 2 Febbraio, 2019 Ciao, non ci crederai ma proprio ieri ho iniziato la bozza di una lavoro su Ercole che posterò in seguito. Bell'esemplare con patina da deserto(?) o di provenienza ispanica (?). Strepitoso il ritratto con la pelle della fiera indossata sul capo. Riferimenti: http://www.notinric.lechstepniewski.info/6ost-22_b.html Ciao Illyricum Cita
Massenzio Inviato 2 Febbraio, 2019 Autore #3 Inviato 2 Febbraio, 2019 9 minuti fa, Illyricum65 dice: Ciao, non ci crederai ma proprio ieri ho iniziato la bozza di una lavoro su Ercole che posterò in seguito. Bell'esemplare con patina da deserto(?) o di provenienza ispanica (?). Strepitoso il ritratto con la pelle della fiera indossata sul capo. Riferimenti: http://www.notinric.lechstepniewski.info/6ost-22_b.html Ciao Illyricum Ciao Illirico, sì, patina desertica di provenienza giordana. Per Massenzio il testo di riferimento è ormai Drost, questa è la 28b di Ostia. Cita
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